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Archivi del mese: agosto 2011

Le malefatte di SACCONI

Ministro per l’occupazione o ministro per la disoccupazione?  Ministro di tutti o ministro per  pochi?

La Manovra bis di agosto, il cui testo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 13 Agosto 2011, rubricata come DL 138 e presentata all’opinione pubblica come una manovra d’urgenza,  indispensabile  per sanare le malandate casse dello stato, al titolo III recita: “Misure a sostegno dell’occupazione”.

Vediamole assieme queste misure.

UN SACCO DI FROTTOLE

L’art. 8 E’ un dettato della  Fiat , con la complicità di Confindustria e l’avvallo dei sindacati in quanto “parti più rappresentative sul piano nazionale” che hanno ratificato, e  legittimato, gli accordi imposti Continua a leggere

Democrazia? Noo! Dittatura.

La Storia dell’Italia non si rinnova mai, si ripete solo. E nulla cambia.

L’intreccio di interessi fra  potere politico e potere economico, con il bene placito di quello giudiziario dà luogo a  linee di governo che, imposte e dettate da una piccola elite di faccendieri, fanno ricadere e spalmare gli effetti di questi provvedimenti su milioni di cittadini rassegnati e disinteressati.

Sono vizi non nuovi nella politica italiana perché ad esempio, già nel 1863 i primi governi unitari spendevano molto di più di quello che avrebbero potuto e ricorrevano massicciamente ai prestiti delle banche europee per coprire le spese correnti dello stato finché lo stato italiano  è diventato, ai giorni nostri, una  proprietà delle banche centrali , vedasi gli acquisti di bot italiani da parte della BCE per 22 miliardi di euro la seconda settimana di agosto e per 14 miliardi la terza,  mentre gli uomini dello Stato hanno sempre dimostrato una particolare predisposizione a piegarsi reverenti ai potentati che detengono nelle loro mani la sorte dei politici.

Questo breve passo, trascritto e tratto dalla trasmissione La Grande Storia (RAI 3) “Mussolini, soldi, sesso e segreti” di venerdì 8 luglio 2011 è emblematico per la sua straordinaria attualità. Continua a leggere

Pensioni sanguisughe

Pensioni d’oro, baby pensioni,pensioni di anzianità lavorativa per un giorno di lavoro, pensioni multiple, pensioni e redditi milardari magicamente non soggetti al cumulo dei redditi e poi ancora pensioni ai mafiosi, pensioni a invalidi sanissimi,pensioni a morti defunti e sepolti; le pensioni della Casta e quelle dei furbi.Una lettura per chi ha lo stomaco forte e sa contenere gli stati d’ira:

Sanguisughe

I mali dell’Italia non sono attribuibili alla crisi mondiale perchè le loro cause sono endogene: è una comoda scusa quella di sostenere che abbiano origine internazionale.   Piuttosto ci sarebbe da chiedersi che, se la Grecia riesce a destabilizzare tutta lo eurozona sarà mai possibile che lo scricchiolare dell’Italia possa destabilizzare tutto il mondo occidentale e anche oltre? La risposta è si e le avvisaglie si sono presentate le scorse settimane.   L’Italia è un paese moribondo perchè è nato dalla volontà di una Casta contro la volontà dei popoli ed è sempre stato gestito da una Casta che ha sempre anteposto i suoi interessi a quelli del popolo.  Il dna della Casta non è cambiato in 150 anni e non cambierà in pochi mesi nel tentativo di salvare il salvabile. Continua a leggere

W Napolitano?

Il Sultano di Roma, Giorgio Napolitano I° ha speso nel 2010 per gestire la sua reggia del Quirinale ed affini , 227.000.000 di euro.

Sono tanti o sono pochi? Qualcuno si chiederà!

Per fare un paragone ci avvaleremo di dati tratti dal libro “La Casta”  di GianAntonio Stella, da “L’Italia dei privilegi” di Raffaele Costa, da “il Giornale” e da “Il Corriere della Sera”..

Sono un po’ datati, ma  pare che non abbiano subìto variazioni importanti soprattutto nei loro rapporti.

Nel 2006 in Europa si spendeva, nella gestione dei palazzi presidenziali , per:

Il Quirinale italiano, 217.000.000 di euro; Continua a leggere

La Venezia non è Italia

La Repubblica italiana e lo Stato italiano non hanno alcuna legittimazione sul territorio della Venezia o, se vogliamo, del Lombardo Veneto; qui  le leggi italiane non hanno valenza alcuna.

Non è un proclama secessionista farneticante come qualche volta hanno  commentato sia il questore che il procuratore della repubblica di Treviso, ma la conseguenza di due avvenimenti epocali che i servili organi di comunicazione hanno volutamente ignorato: la sentenza del 20 febbraio 2008 (pubblicata sotto) del Tribunale di Venezia e l’abrogazione da parte del ministro Calderoli del decreto e della legge di conversione che proclamavano l’annessione della Venezia all’Italia.

http://www.life.it/?p=72

http://www.life.it/?p=305

http://www.life.it/?p=1215

Per dimostrare che non si tratta di un proclama Continua a leggere