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Archivi del mese: ottobre 2012

Corso di Storia Veneta

In collaborazione con l’Associazione culturale “Raixe Venete”,  LIFE Treviso organizza un corso di Storia Veneta che avrà inizio sabato 15 dicembre 2012 alle ore 16.

Il corso sarà tenuto da Franco Rocchetta e altri relatori, e sarà articolato in 8 sessioni

Avrà cadenza quindicinale e si terrà a Spresiano nella sede di Via Pio X, 6.

Per accedere al corso è indispensabile l’iscrizione

Per info e iscrizioni 043861605 (sede LIFE).

Calendario lezioni

 

Unità d’Italia (reportage fotografico)

21 ottobre 1866: plebiscito per l’annessione del Veneto all’Italia.

Un dato su tutti: il plebiscito di annessione del Veneto all’Italia fu ufficialmente deciso il 19 ottobre 1866 all’atto della consegna di Venezia e del Lombardo Veneto, da parte dell’Austria alla Francia e tramite essa alla stessa municipalità  di Venezia con l’intento di (dal trattato di cessione): “…………remettre la Vénétie à elle même pour que les populations maîtresses, de leur destinées, puissent esprimer librement par le suffrage universel, leurs vœux au sujet de l’annexion de la Vènètie au Royaume d’Italie.” (“….rimettere la Venezia (il Veneto) ad essa stessa affinché le popolazioni sovrane, possano esprimere liberamente per suffragio universale, la loro volontà sull’annessione della Venezia (Veneto) al Regno d’Italia”)

Il plebiscito fu indetto il 19 ottobre e si svolse due giorni dopo,  il 21 ottobre 1866.

In due giorni le popolazioni “sovrane”,  all’oscuro di quanto politicamente stava succedendo, senza Continua a leggere

Italia: il destino segnato dai numeri

Realismo ed ottimismo, due modi di pensare che spesso sono complementari ma che difficilmente, nel caso Italia, lo possono essere.

L’Italia è un Paese che si atteggia a potenza mondiale ma in Europa, subito dopo la Grecia, è il Paese con il più alto debito pubblico in proporzione al PIL e il più alto in assoluto, un debito da incubo che mette paura a tutto il mondo! In compenso ha i politici meglio pagati e con loro i Giudici ed i managers di Stato, con  trattamenti di assoluto privilegio  che Continua a leggere

Appello del Presidente LIFE Federale: Zanardo

Questo appello è rivolto a tutti, imprenditori e non, Veneti o non Veneti, che abbiano a cuore la verità. E’ arrivato il momento di demolire quel castello  di menzogne messo in atto da 146 anni, dal 21 ottobre del 1866, allo scopo di imporre ai Veneti  una falsa identità per indebolirne il radicamento culturale e poter meglio  depredare questo popolo (e tutti gli altri popoli della penisola italica con la stessa identica tecnica).

Orfani di MadrePatria (Repubblica Veneta) è stata loro imposta una Patria-matrigna, perfida, crudele, tiranna (Repubblica italiana). L’iniziativa proposta dal Presidente Zanardo si prefigge di portare la verità storica in ogni casa.

QD

Proposta Presidente Zanardo

Un po’ di ottimismo

Sono accusato di catastrofismo, di negatività e di non sapere offrire alternative: ora proverò a sfatare questa critica che ritengo inopportuna.

Questo felicissimo  momento storico, grazie all’opera saggia, sapiente, lungimirante ed equa degli uomini politici, affiancati da una burocrazia discreta, efficiente, per niente invasiva e a completo servizio del cittadino, vede un esplodere dell’economia, la tranquillità sociale ed economica delle famiglie e di tutti i pensionati sono assicurate,  la piena e soddisfacente occupazione lavorativa , garantite, la possibilità per tutti i giovani di una formazione scolastica che dà soddisfazione alle personali ambizioni è reale e la risvegliata voglia di sposarsi e fare figli dando vita a nuove bellissime famiglie…………………!

Sarebbe bello se vero, ma un preambolo simile, messo da cappello alla cronaca economica di oggi 17 ottobre 2012, ma vale lo stesso per quella di ieri, dell’altro ieri, probabilmente per quella  di domani e di dopodomani, Continua a leggere

Ribellarsi è un diritto. Cominciamo?

Da:

http://www.rischiocalcolato.it/2012/10/ribellarsi-e-un-diritto-cominciamo-di-maurizio-blondet.html

13 ottobre 2012 Di Maurizio Blondet

 

 “Chi uccide il tiranno è lodato e merita un premio”

san  Tommaso d’Aquino. 

“L’albero della libertà deve essere annaffiato di tanto in tanto  dal sangue dei patrioti e dei tiranni. E’ il suo concime naturale”.  

Thomas Jefferson.

Signori, abbiamo dato come “diritto acquisito” la libertà dall’oppressione. Invece , si tratta di una conquista che si deve strappare agli oppressori, facendo loro paura. Ed anche peggio: Tommaso d’Aquino, un santo,  non considera omicidio l’uccisione del tiranno.  Oggi, i tiranni e oppressori sono numerosissimi e insaziabili del nostro denaro: sono Continua a leggere

L’Italia è morta

Prendiamo da L’Indipendenza questo articolo del prof. Bernardini docente di Storia presso l’Università di Padova

L’Italia è morta

Equitalia: la validità delle cartelle notificate a mezzo posta

Questo è il Paese delle contraddizioni, dell’incertezza assoluta, dove gli stessi principi del diritto possono portare a sentenze completamente opposte in base alle interpretazioni o alla semplice applicazione letterale delle norme. Cambiando giudice e soggetti in lite cambiano anche le sentenze così, per la stessa fattispecie di reato, si potrebbe avere da un giudice la condanna e da altro giudice l’assoluzione.

Ne è l’esempio la questione delle notifiche postali fatte da Equitalia che secondo innumerevoli sentenze dei giudici tributari Continua a leggere

Lo stato evade solo i contributi?

Quando lo denunciavamo noi LIFE che lo Stato italiano non ha mai pagato contributi (e le tasse) dei suoi dipendenti limitandosi a “giri di conto” venivamo tacciati di sovversione. Invece è la verità come è altrettanto vero che le conseguenze negative di questi buchi ricadranno ancora una volta sul mondo lavorativo  delle aziende private, Continua a leggere

La secessione delle auto-mobili.

Il governo italiano credeva di incassare molto di più aumentando le tasse sulle auto di lusso?

E invece no, perché le auto, mobili per antonomasia se ne sono andate mettendo in moto la seconda significativa secessione, dopo quella delle aziende emigranti verso altri paesi!

Semplice ed altrettanto banale; ben più della metà sono diventate tedesche, targa tedesca, assicurazione tedesca, bollo tedesco.

Tutto meno caro, con meno grattacapi per quanto riguarda autovelox, tutor e accertamenti della GdiF …. e da questa silenziosa secessione si aprono infinite possibilità Continua a leggere