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Archivi del mese: dicembre 2013

Domenica 15 Dicembre 2013

Presidio di Conegliano, casello di San Vendemiano.
Oggi niente rallentamenti (vedi motivazioni sul comunicato di ieri).
Nonostante il fermo dell’azione, molta gente è comunque affluita presso il presidio, che ha continuato a offrire cibo e bevande calde, a loro volta offerte da decine di persone anonime che passano, scaricano, ringraziano e ripartono.
I pescatori di Venezia hanno portato, per esempio, tre casse di folpi, subito cotti con le verdure nella sala “Cambusa”.
Alle 10.00 cinquanta ragazze della maestra di Zumba, Martina di Conegliano, hanno portato la loro solidarietà danzante e graffiante ai militanti del presidio, che hanno “mooolto” apprezzato.
Dopo il profano, il sacro.
Alle 11.30,come previsto, è arrivato in sella alla sua bicicletta il giovane parroco di Saccon, sul cui territorio insiste lo svincolo dove è situato il presidio.
Don Marco Favret, ha letto il Vangelo odierno, ha avuto parole di solidarietà e di comprensione per quanti sono impegnati nel presidio e ha ricordato quelle persone che soffrono anche del peso di una malattia.
Ha invocato la protezione divina affinché vengano allontanati da questa strada, anche in questa occasione, i momenti di pericolo. Molti i militanti che con piacere hanno ricevuto la benedizione.

Don Marco Favret, con megafono, durante la preghiera al Presidio.Don Marco Favret, con megafono, durante la preghiera al Presidio.


Momenti di solidarietà danzante

S. Vendemiano: sospeso il blocco fino a lunedì mattina alle ore 8.00


Oggi al Presidio del casello autostradale di S. Vendemiano (TV), il Responsabile del Presidio, Agnoletti Geremia e i suoi collaboratori, hanno deciso di togliere il blocco (in realtà rallentamento) fino a Lunedì mattina alle ore 8.00. Rimane invece attivo il Presidio a bordo svincolo (non si sa mai, che dovessero giungere “strane” notizie).
“Sappiamo cosa significa per alcune categorie che non vedono mai la famiglia, poterla portare a qualche particolare occasione il Sabato e la Domenica. Pensiamo ai rappresentanti, ai camionisti, a tutti coloro che tentano di guadagnarsi da vivere in scomode “trasferte” settimanali. Per questo abbiamo ritenuto giusto lasciare completamente libera l’uscita autostradale in questi due giorni”, afferma Agnoletti.

Tolto quindi il blocco oggi alle 12.00 precise.

Ma molte persone continueranno a presidiare il capannone e l’area operativa di queste sei storiche giornate.
Domani Domenica 15 Dicembre, in particolare, alle ore 11.30, gli organizzatori chiamano a raccolta quanti vorranno unirsi a loro per una preghiera.
Il Parroco di San Vendemiano, Amort Mons. Pierdomenico, celebrerà, su espresso invito dei Responsabili del Presidio, un momento di ringraziamento al Signore, perché non si sono verificati incidenti durante tutte le lunghe ore passate in mezzo a veicoli in movimento.
Pur con alti standard di attenzione da parte, sia dell’organizzazione, che dei militanti, tutti con giubbetto catarifrangente fornito dal Presidio, e con personale buon senso, le fatalità sarebbero potuto accadere.
E’ andato tutto bene e: “Intendiamo ringraziare Dio per questa grazia. Invitiamo le famiglie dei militanti, e di tutti quelli che ci sostengono e credono nella fede cristiana, ad essere presenti Domenica 15/12 alle ore 11.30, per una preghiera insieme, per le giornate passate senza incidenti e per quelle che verranno, prima di ricominciare la nostra determinata lotta già da Lunedì mattina alle ore 8.00”, conclude Fabio Padovan.

A quanti chiedono: “Cosa volete ottenere”, viene data risposta dallo stesso Governo, come si legge oggi dai giornali. Quello che non sono stati capaci di fare in anni di futili dibattiti televisivi e parlamentari, adesso hanno approvato con decreto urgente in 24 ore, sotto la pressione delle proteste delle migliaia di volontari che stanno contagiando tutta la società italiana, come non si era mai visto prima, senza etichette di partito e senza Sindacati di regime.
Tagli ai costi della casta politica, approvati in fretta e furia, a un tanto al chilo, così tanto per tenere buoni “quelli” dei Presidi, i quali però non sono gonzi: tagliano i costi infatti a partire dal 2017. E noi ci caschiamo????

Santa Lucia

Oggi “La Tribuna di Treviso” titola: “Sanità, Veneto scippato di 80 milioni” (per finanziare le regioni in rosso!!!).

Paga ancora il Veneto polentone.

E allora abbiamo messo un cartello al Presidio dedicato alla giornata: “Santa Lucia, lo Stato tuti i schei ne porta via”.

La Tribuna scrive “scippato”, che noi traduciamo nel più usato “rubato”.

Ma quando uno è derubato cerca di difendersi, o no?

Rubarci 80 milioni di €, significa: visite a pagamento anche per chi non ha i soldi, meno acquisti di macchinari per le diagnosi o per le dialisi. Cioè ancora e ancora sacrifici per i Veneti che invece, SENZA il peso Italia, potrebbero trattenersi gli 80 milioni, più almeno altrettanti che già versiamo comunque.

Ecco perché stiamo facendo finalmente sentire la voce dei polentoni allo Stato, duro d’orecchi.

Anche oggi continua il Presidio a San Vendemiano.

Stamattina gruppi di studenti hanno “saltato” le lezioni e si sono uniti a noi nel fronteggiare i camion, i cui autisti poi immancabilmente solidarizzano e ci invitano a tener duro. Questi ragazzi e ragazze arrivate stamattina ci hanno veramente riempito il cuore di gioia e ci hanno fatto capire che la nostra lotta ha un senso: il loro futuro!!!!

E quindi anche loro, indossato il giubbetto catarifrangente hanno dato man forte, sotto l’occhio sospettoso dell’immancabile polizia.

Vogliamo anche segnalare tanti e tanti episodi di solidarietà da parte degli automobilisti. In particolare una signora ci ha detto: “Ogni mattina arrivo a Conegliano, e potrei uscire a Godega, ma preferisco incolonnarmi qui e godere della vostra vista. Che bello pensare che tanta gente sta facendo passare notti insonni ai nostri politici!!”. Detto questo ci ha allungato dal finestrino una bottiglia di vino, un panettone e 50 € per le spese vive del presidio.

Poveri!, Poveri quelli che non sono stati almeno una volta lì sull’asfalto con noi!!! Cosa non si perdono!

Continua il presidio a San Vendemiano

E’ straordinaria la partecipazione spontanea e continuativa della gente comune alla protesta dei cittadini esasperati da uno Stato vessatore.

Life Treviso continua a gestire con capacità la situazione. Sono presenti, dalla prima notte, anche militanti di CasaPound. Da ieri si sono aggiunti anche alcuni trattori dei Cobas del latte.

Moltissime le storie che emergono durante la fredda giornata, o nelle notti riscaldate dal fuoco che qualcuno provvede autonomamente ad accendere e a ravvivare con legna che arriva da chissà chi.

Tutte storie di vite consumate nel lavoro e diventate vuote con la fine dell’attività lavorativa.

Ma anche tanta dignità e voglia di riscatto. Salta fuori comunque il temperamento dei polentoni e la tenacia di chi sa che bisogna saper contare solo sulle proprie forze.

Da queste parti, a gran voce, non si richiedono “aiuti” di nessun genere alla Stato italiano,

ma solo che si tolga dalle scatole!!!!!

Attivo il sito: “Life TV 9 dicembre”

Da oggi è più facile essere informati sui presidi della provincia di Treviso attivati dai volontari della Life.

Il più frequentato e determinato permane il grosso presidio all’entrata del casello autostradale di San Vendemiano.

Anche ieri lunghe code si sono formate sia in entrata che in uscita, nonostante la più massiccia presenza di Polizia.

I manifestanti sono molto motivati nel proseguire con il loro presidio, che resta un po’ unico in Italia per due caratteristiche fondamentali dalle quali gli organizzatori non intendono uscire:

1° Nessuna bandiera italiana, considerata il vessillo dell’usurpatore che ha portato queste terre ad un numero impressionante di Veneti che si sono tolti la vita per aver perso il lavoro, e alla soglia della miseria l’intera comunità veneta.  Resta quindi forte in presidio il richiamo ai valori della Repubblica Serenissima, ed è proprio questo il collante delle numerose persone che continuamente giungono al presidio.

2° Nessuna violenza, nessuna prevaricazione. Distribuzione di volantini e giornali Life che spiegano la protesta, con fermi che non superano i 10 minuti. Life si rende conto del disagio provocato agli automobilisti (di cui fanno parte anche tanti degli stessi iscritti Life, che lavorando proprio qui, sono costretti a transitare dai caselli di Conegliano), e quindi rende più scorrevole che altrove il traffico.

Una precisa scelta di civiltà.

“Ringrazio le centinaia di donne, ragazze, uomini, giovani, che in questi 4 meravigliosi giorni (e notti)  sono sbucati al presidio provenienti da ogni categoria e da ogni borgata, spinti solo dal desiderio di fare il proprio dovere per redimere una situazione disastrosa. E’ a queste persone anonime, semplici, determinate che va tutta la mia ammirazione e il mio grazie più profondo” afferma il Responsabile Life del Presidio di San Vendemiano, Geremia Agnoletti.

E’ una gara continua di chi porta viveri, vino e bevande. Alcune ragazze hanno portato fiori che hanno regalato ai militanti che da giorni affrontano il traffico in mezzo alle careggiate.

Lunedì mattina era arrivato anche l’unico sindaco, il Dott. Riccardo Szumski, sindaco di Santa Lucia di Piave.

Si è dichiarato d’accordo con la protesta sacrosanta e ha lasciato una frase scritta sul tazebao del presidio,

eccola: “Quando il potere è sordo e cieco, il popolo ha il dovere di muoversi”

Anche Fabio Padovan, già da Domenica notte presente al presidio, ha parole di riconoscenza per chi rischia e sacrifica per essere qui presente a lottare per un futuro di libertà e non di schiavitù burocratica all’Euro.

I responsabili informano inoltre che da nelle giornate di Sabato, Domenica e Lunedì prossimi sarà tolto il blocco a Ponte della Priula, così da lasciar scorrere il traffico verso la Fiera di Santa Lucia di Piave, viste anche le preoccupazioni in tal senso del Sindaco Szumski.

Padovan trova l’accordo di tutti i vari responsabili: “Siamo operatori economici, ci rendiamo perfettamente conto dell’importanza di un appuntamento economico di tale portata e non vogliamo ostacolare la cascata economica che esso comporta per il comparto e tutta l’area interessata. Siamo prima di tutto gente che lavora, che sa qual è l’importanza del lavoro”.

Conegliano, 12 dicembre ’13

9 dicembre: tutti i Presidii

Pubblichiamo in questa rubrica, che è in continuo aggiornamento, i siti dei Presidii ufficiali del Coordinamento 9 dicembre e quelli spontanei di cui siamo a conoscenza. In ordine alfabetico,  Regione per Regione. L’inizio dei presidii è in programma per le ore 22 di domenica 8 dicembre 2013

CAMPANIA  Campania

EMILIA ROMAGNA   Emilia Romagna

FRIULI VENEZIA GIULIA  Friuli VG

LOMBARDIA   Lombardia

PIEMONTE  Piemonte

VENETO  Veneto

BARI   Presidio in Statale 16, uscita per Poggio Franco Carrassi presso stazione di servizio ENI su statale 100, svicolo per Mottola. Ref. giuseppe cell 3471508524, gianfranco 3921136466;  Lunedì 9 dicembre alle ore 09,00 Gazebo in Piazza Prefettura di fronte al Municipio di Bari

FIRENZE Presidio presso Fortezza da Basso il 9 dicembre dalle ore 7/8 di mattina alle 19 e nei giorni seguenti con lo stesso orario fino al 13 dicembre

Agenzia Entrate, come conoscere i 767 funzionari fasulli

La questione dei 767 funzionari fasulli  dell’Agenzia delle Entrate si fa sempre più scottante. Dopo le sentenze di TAR Lazio e di alcune commissioni tributarie provinciali sull’illegittimità di questi funzionari e di tutti gli atti da questi  firmati, anche il Consiglio di Stato ha emesso un parere confortevole per i contribuenti. Ora tocca alla Corte Costituzionale sancire definitivamente la illegittimità o meno dell’operato di questi pseudo funzionari. Nel frattempo tutti coloro che  sono alle prese con cartelle esattoriali, rateizzazioni , varie istanze di Equitalia o anche di cartelle già pagate, grazie all’Avvocato Continua a leggere