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Archivi del mese: giugno 2015

L’Autodeterminazione va esercitata

Una volta possedevo un cagnolino bello, bravo, buono, intelligente ma troppo obbediente. Bastava legarlo con un filo di cotone da cucire, inadatto a trattenere un qualsiasi cane, ma tant’era che lui si sentiva legato come se avesse avuto una pesante catena al collo.  Il Popolo Veneto assomiglia a questo mio cagnolino: è tenuto in schiavitù da un esile filo che si chiama LEGGE ITALIANA che non può reggere il peso dell’esercizio del DIRITTO DI AUTODETERMINAZIONE normato da Patti Internazionali ratificati dall’Italia che hanno prevalenza sul diritto interno italiano.

Spero , qui sotto di riuscire a spiegare questo concetto perché, capito questo, il Popolo Veneto sarà LIBERO! Continua a leggere

Stato saraceno

Ci ha chiamati un gestore di un bar, associato LIFE, dicendoci che avrebbe l’intenzione di vendere la licenza.

Le poche persone interessate all’affare gli avrebbero offerto chi 25.000 euro chi 30.000, al che, propenso verso l’offerta migliore ha interpellato il suo commercialista per cercare di concludere l’affare.

Il commercialista che chiunque di noi considererebbe nostro estremo baluardo contro la rapacità del fisco, si è subito preoccupato di andare a consultare le tabelle dell’Agenzia delle Entrate rilevando immediatamente che un’attività commerciale simile a quella del nostro amico ha una valutazione di mercato non inferiore a 40.000 euro, ragion per cui Continua a leggere

Clandestino: cambia il tuo Paese, non il mio

Cui prodest?

A chi sono utili centinaia di migliaia di immigranti illegali, diversamente appellati clandestini e molto impropriamente migranti?

E’ chiaro che dietro a questo esodo biblico ci sia un determinato disegno politico del quale, sia gli immigranti illegali, sia gli autoctoni costretti a subirli, sono le vittime.

Qualcuno, dall’alto della sua supponenza para divina, deve aver deciso che milioni di individui, completamente scollegati tra di loro per cultura, origine, lingua, credo, religione e ambizioni, stranamente sospinti da un unico desiderio, dopo aver raccolto inspiegabilmente ingenti somme di denaro per pagare i traghettatori, scelgano allo stesso momento di andarsene dai loro paesi di origine con l’obiettivo Continua a leggere

La Cambiale, questa sconosciuta

La Cambiale è un titolo di credito che può essere trasferito; è un titolo esecutivo che in caso di insolvenza del debitore concede al creditore la facoltà di dare immediato seguito all’esecuzione forzata.

Esistono due tipi di cambiale: il Pagherò che viene sottoscritto direttamente dal debitore che si impegna a pagare una certa somma entro una determinata data e la Cambiale tratta emessa dal creditore, quasi sempre su autorizzazione del debitore.

Entrambe sono soggette ad un’imposta di bollo che attualmente è del 12 per mille.

Fino agli anni 80 gli operatori economici, si avvalevano normalmente di questo titolo di credito dal quale ricavavano una forma di autofinanziamento pressoché a titolo gratuito, ma Continua a leggere

Regionali Veneto 2015: riflessioni in libertà

Libertà di non voto: così facendo, chi ha rimosso totalmente la fiducia nei politici accusandoli di eterne promesse sistematicamente inevase, attua la sua vendetta nei loro confronti che, di riflesso, si abbatte anche su chi,  non avendo simili colpe, viene impietosamente equiparato a tutti gli altri “in serka de na karèga”, pur presentandosi per la prima volta proponendo il tema dell’Indipendenza del Veneto, tema ampiamente condiviso dai Veneti.

Chi ha vinto le regionali 2015 in Veneto lo deve grazie ad una sorta di rendita che matura dal notevole capitale di voti accumulato negli anni, ma se l’affluenza al voto anche in questa tornata elettorale segna una ulteriore flessione del 10%, significa che questo capitale va via via scemando; mentre tutti i Partiti perdono consenso in termini assoluti, in modo indirettamente proporzionale aumenta il partito della Libertà di non voto, segno inequivocabile del dissenso.

Dopo i risultati certificati (!) del Plebiscito 2014, queste elezioni regionali potevano sembrare una marcia trionfante Continua a leggere