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Archivi del mese: agosto 2015

I numeri falsi del Regime

Non è la prima volta che il Ministero del lavoro del Ministro Poletti è costretto a rettificare i dati (errati in eccesso!) relativi ai nuovi contratti a tempo indeterminato. Ogni mese succede che quanto viene platealmente divulgato venga sistematicamente corretto per difetto senza un’onesta divulgazione; così nella mente della gente rimane il dato roboante di nuovi contratti di lavoro, dato che si scontra con gli inesorabili dati sulla disoccupazione. Ma anche il Ministero delle Finanze del Ministro Padoan non scherza eclissando un buon 20% di debito pubblico vedi http://www.life.it/1/debitopil-al-156-allacciarsi-le-cinture/

Usano la stessa tecnica di Mussolini che con tre aerei faceva manifestazioni in tutta Italia dando l’impressioni ai sudditi di essere a capo di un’armata invincibile …….. e tutti sappiamo come è andata poi a finire!

Daniele Quaglia

Da http://scenarieconomici.it/quer-pasticciaccio-brutto-de-via-veneto-ovvero-il-ministero-del-lavoro-colto-in-castagna-dalla-dottoressa-marta-fana/

proponiamo questo specchietto, Continua a leggere

L’ Agenzia delle Entrate sta distruggendo l’economia

Luciano Dissegna non si ferma. Dopo l’esposto contro l’Agenzia delle Entrate, vedi qui http://www.life.it/1/esposto-contro-agenzia-delle-entrate/#more-5924  scrive una lettera aperta al Presidente della Repubblica; lettera che è una supplica alla massima autorità dello Stato italiano perché intervenga per porre fine al massacro sociale attuato dall’Agenzia nei confronti dei piccoli imprenditori condannati alla chiusura da un sistema accertatorio che rasenta il razzismo. (QD)

Questo il testo in PDF Dissegna Lettera aperta al Pres. della Repubblica – Agenzia Entrate distrugge il Paese – Agosto 2015

Questo in JPEG

Dissegna Lettera aperta al Pres. della Repubblica - Agenzia Entrate distrugge il Paese - Agosto 2015 2Dissegna Lettera aperta al Pres. della Repubblica - Agenzia Entrate distrugge il Paese - Agosto 2015 3Dissegna Lettera aperta al Pres. della Repubblica - Agenzia Entrate distrugge il Paese - Agosto 2015 4 Dissegna Lettera aperta al Pres. della Repubblica - Agenzia Entrate distrugge il Paese - Agosto 2015 1

I prezzi dei carburanti parlano chiaro

Ecco i prezzi di benzina e gasolio in Europa al 17 agosto 2015, espressi in dollari.

Da notare che i prezzi più alti si trovano in due gruppi di Paesi: in quello con elevata qualità del benessere sociale (Svezia, Norvegia, Svizzera ..) e, non tanto paradossalmente, in quello contraddistinto da una insufficiente qualità  di benessere (Grecia, Italia, Portogallo ..), prezzi che, se rapportati alle paghe medie dei rispettivi gruppi, scopriremo che  noi paghiamo i carburanti ad un valore doppio rispetto a  loro, e loro la metà rispetto al nostro.

Paghiamo i carburanti molto di più che non in Svezia perché l’Italia ci rapina e, tanto più incassa derubando, tanto più debito pubblico riesce a generare: 40% è il rapporto debito/PIL in Svezia, 133% in Italia.

E questo avviene, senza distinzione, in ogni settore.

Segno che il debito pubblico  può essere  sanato solo con politiche mirate e non con l’aumento forsennato delle tasse; Segno che in un Paese a più velocità economico-sociali prevale la tendenza frenante; Segno che, libero dal giogo italico, il Veneto potrà competere più che alla pari con Norvegia, Svezia, Svizzera e qualunque altro Paese civile.

Daniele Quaglia

vedi, sotto, le tabelle dei prezzi dei carburanti in Europa Continua a leggere

Il Genocidio dei Veneti

Genocidio dei Veneti questo è il vero nome da attribuire al disegno politico italiano che favorisce l’invasione del territorio e la mescolanza coatta del Popolo Veneto; che stanzia 1200 € al mese per ogni clandestino in partenza ma eroga pensioni minime di 450 € per gli autoctoni; che offre servizi  gratuiti agli invasori ed obbliga al pagamento chi per una vita ha pagato, per il servizio sanitario, per l’istruzione e per tutte le infrastrutture.

Il nemico del Popolo Veneto è lo Stato italiano! Continua a leggere

Cartella esattoriale: manuale di sopravvivenza

Decadenza, prescrizione, notifica, 767 funzionari illegittimi sono condizioni che possono portare alla nullità una cartella esattoriale e quindi annullare il debito.

Ricorrere contro la cartella esattoriale per sopravvenuta decadenza o per difetto di notifica torna conveniente quando i termini di prescrizione sono vicini, quindi facilmente violabili dalla lungaggine di un procedimento in commissione tributaria provinciale prima, in quella regionale poi e per ultimo in Corte di Cassazione.

Qui sotto troverete indicazioni di massima che sarà utile tenere in dovuta considerazione e ripetere come un mantra all’avvocato che Vi aiuterà a sconfiggere il male dei mali: Equitalia. Continua a leggere

Ministro Padoan, è vero che su 100 di reddito paghiamo 90 di tasse?

Tutte le tasse incidenti in ogni fase di produzione diretta o indiretta di un prodotto, gravano sul prezzo finale dello stesso e l’acquirente che compera il prodotto, paga le tasse per tutti.

Il peso tributario di IRPEF, IVA, IRAP …………. si scarica sistematicamente sul prezzo di vendita tant’è che nei Paesi civili, dove lo Stato risponde ancora all’assioma di “organizzazione dei cittadini”, tutti gli acquisti documentati vengono posti in detrazione del reddito imponibile.

Ma l’ Italia, terra di nani, servi e ballerine, non essendo mai stata “organizzazione dei cittadini” ma “organizzazione dedita allo sfruttamento dei cittadini”, ha sempre pensato che i privilegi di pochi debbano essere pagati da tanti, facendoli pagare tanto, dando loro l’impressione di pagare poco.

Ministro Padoan, mi sa spiegare che senso Continua a leggere

Riviera del Brenta: ecco chi abbiamo aiutato

Chi lavora in proprio non gode di ammortizzatori sociali quali, cassa integrazione, permessi, ferie, anticipo TFR, cassa mutua e quando per un qualsiasi motivo non c’è la possibilità di lavorare, le entrate si riducono a zero.

Il contributo che LIFE ha erogato a 5 piccole entità economiche della Riviera del Brenta colpite dal tornado dell’8 luglio, vuole essere un sostegno, pur limitato, per limitare il disagio economico dovuto alla sospensione forzata dell’attività.

Ecco chi sono: Continua a leggere