Login

Newsletter

  • Users 81
  • Posts 621
  • Comments 895
  • Pages 7

Archivi del mese: settembre 2015

Condono tombale?

L’annullamento delle cartelle esattoriali di importo inferiore ai 2000 € messe a ruolo entro il 31.12.1999, previsto dalla legge 2028/2012 e divenuto esecutivo con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto attuativo il 22 giugno 2015, chiamato Condono 2015, sembra essere solo un anticipo di quello che potrebbe seguire.

Ci giungono sempre più insistenti, le voci di un imminente condono tombale (entro la fine dell’anno?) che sanerebbe in gran parte i debiti pregressi, in contenzioso o meno, con gli Enti addetti alla riscossione.

Verosimilmente, l’oggetto del condono potrebbero essere le cartelle esattoriali emesse da Equitalia e da altri Continua a leggere

Catalogna indipendente! Quando il Veneto?

CatalognaDomenica 27 settembre 2015, i Catalani decidono il loro futuro: restare sotto il dominio spagnolo o ridiventare indipendenti! Ed i Veneti manifesteranno loro la propria solidarietà con una manifestazione a Venezia.

Era l’11 settembre 1714 quando dovettero rinunciare alla loro secolare sovranità e l’11 settembre di ogni anno i Catalani ricordano questa data non come fine della Libertà ma come auspicio della nuova indipendenza, festa dell’Indipendenza.

I Sondaggi prevedono una vittoria netta degli indipendentisti che a loro volta si dicono determinati a proclamare unilateralmente l’indipendenza cosa che, malauguratamente, potrebbe provocare la repressione del governo di Madrid.

Speriamo che ciò non accada, che sia invece una grande festa del Popolo Catalano e che Continua a leggere

Omissioni fiscali: quando diventano reato

Pubblichiamo una tabella riassuntiva delle modifiche apportate con le nuove norme circa le omissioni fiscali perseguite penalmente. Ci sono buone notizie per chi avesse in corso procedimenti penali di questo tipo perché, soggetti ad un adeguamento ai nuovi limiti,  potrebbero riservare la sorpresa di un salutare condono per effetto del principio del “favor rei”.

La tabella più sotto pubblicata vuole essere di supporto alla consapevolezza di quanto si possa rischiare senza farsi troppo male e, certamente,  non vuole essere un deterrente terroristico pro Fisco.    In momenti come questi, dove sono pochissime le attività che godono di ottima salute e dove diventa sempre più difficile reperire risorse fresche, saper osare con consapevolezza può determinare la sopravvivenza dell’azienda e delle famiglie che vi gravitano attorno. Continua a leggere

Schiavitù!

Dopo anni dall’inizio di una crisi che sembra non avere mai fine, nei centri di potere economico e politico, si sta radicando l’idea che per rimettere in moto l’economia sia sufficiente abbassare i costi di produzione dei prodotti obbligando i lavoratori a lavorare un maggior numero di ore percependo la medesima paga.

E’ un concetto che soprattutto le multinazionali stanno già realizzando in Spagna, in Italia, in Francia …. con l’intento di renderci competitivi con gli schiavi cinesi!

Così facendo:

– Si sta introducendo una nuova forma di sfruttamento a tutela legale, una schiavitù Continua a leggere

Autovelox, come difendersi

Tutto quello che c’è da sapere sull’autovelox, sulle conseguenti multe, sulle norme che regolano il loro utilizzo su tutto ciò che può essere di aiuto per contestare una multa rilevata da questi apparecchi che in tanti comuni sono stati trasformati in veri e propri bankomat per le casse delle Amministrazioni locali. (DQ)

Da documento messo a disposizione dallo Studio Cataldi. Continua a leggere

Rassegnatevi a vivere in un paese di merda

In Italja il numero dei fallimenti è altissimo.

In Italja le tasse sono altissime, nettamente superiori agli altri Paesi.

Sarà mai che qualcuno dei governanti italjoti, in un lampo di genio, sappia mettere in relazione i due elementi e decidere l’abbattimento drastico delle tasse, causa di tutte le disgrazie?

Ma se l’obbiettivo dei politici non dovesse essere  il bene dei cittadini ma la conservazione dei loro privilegi ………….  rassegnatevi a vivere in un paese di merda. (Daniele Quaglia)

Dal sito Continua a leggere