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Archivi del mese: dicembre 2015

Il canone RAI? Un cannone per noi

Se la miccia che ha innescato la rivoluzione americana è stata quella della rivolta fiscale contro la tassa sul Tè imposta dall’ Inghilterra, portando gli Stati Uniti all’indipendenza e se, sempre la stessa miccia, ha dato inizio al processo di indipendenza dell’India, sempre dall’Inghilterra, con la rivolta contro la tassa sul sale, significa che il caso scatenante di cambiamenti epocali, spesso è banale.

In Italia stiamo vivendo una situazione che presenta molte similitudini con quelle citate: c’è un malcontento generale sull’operato di un governo politico alieno, però nessuno ha voglia e coraggio di innescare un minimo dissenso.

Ma lo Stato italiano che è diabolico (per questo fa le pentole ma non i coperchi), involontariamente, ci offre la possibilità di scatenare una rivoluzione pacifica ad un prezzo che prezzo non è: Zero euro a famiglia!

Qui non si tratta né di tassa sul Tè, né sul sale, né sul caffè e nemmeno sul tabacco …. ma del canone RAI che Continua a leggere

Camera di Commercio, ti presta i tuoi soldi

Tutti gli imprenditori sono obbligati a pagare alle relative Camere di Commercio un balzello molto fantasioso tanto che, per definirlo, è stato coniato un nome specifico: “diritto camerale”.

Non si conosce ancora la sua vera natura, se tassa, tributo o imposta, comunque è un’imposizione odiosa quanto il canone RAI, perché entrambi servono a mantenere in piedi strutture parassitarie che nulla rappresentano e nulla offrono.

Ora scopriamo un’altra assurdità tipica del sistema parassitario italiano.

Ce ne da notizia La Tribuna di Treviso: “La Camera di Commercio di Treviso a sostegno delle piccole e medie imprese locali, destina fondi per favorire l’accesso al credito. L’annuncio è comparso in questi giorni sul portale web dell’organo camerale. La Camera di Commercio di Treviso, al fine di sostenere e di facilitare l’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese locali, destina l’importo di 350 mila euro per la concessione di contributi agli organismi di garanzia collettiva fidi (confidi) operanti in provincia di Treviso”.

Ma come? Continua a leggere

Un condono al 10%?

E’ improrogabile un condono, pena l’autoestinzione!

Da Il sole 24 ore del 4/12/2015 “Equitalia, 601 miliardi di crediti inesigibili”.

Da Il fatto quotidiano del 20/12/2015 “Nel 2015 incassati da Equitalia 7,8 miliardi”.

Che ci siano ben 601 miliardi da recuperare da Equitalia che, quest’anno, ne incasserà poco meno di 8,  significa che l’economia reale ha già dato tutto quello che poteva e che il fondo del barile è già stato raschiato.

Ulteriore prova di ciò sono le vicende bancarie che giornalmente riempiono la cronaca di giornali e televisioni; banche sull’orlo del fallimento costrette a rapinare gli investitori svalutando le quote di capitale da loro detenute per ridimensionare il debito, provocato spesso da azzardi creditizi, quasi sempre dalla impossibilità materiale dei clienti di onorare i prestiti concessi.

7 anni di crisi nera che ne prospettano un’altra all’orizzonte, hanno reso Continua a leggere

GIR in azione a Cimadolmo (TV)

Oggi, intervento dei GIR a sostegno di Maurizio Bassetto, noto per aver cacciato il Prefetto e la sua cagnetta Olga dal ristorante ora chiuso con ordinanza del sindaco dopo ispezione dei NAS, perché privo, da 15 anni, di quelle autorizzazioni che la burocrazia tiene nel cassetto. Ora, che la misura è colma denuncia tutto, LIFE Treviso e i GIR LIFE gli sono accanto in questa battaglia che per oggi si è conclusa con tre giri di auto, sventolanti le bandiere LIFE, attorno al municipio che equivalgono ad un avviso bonario all’Amministrazione comunale: vi stiamo controllando!

Sopra l’ordinanza di chiusura è stato esposto un avviso alla clientela il cui testo è il seguente: Continua a leggere

Repubblica Veneta, seduta del Parlamento 11/12/2015

Seduta pre natalizia del Parlamento provvisorio della Repubblica Veneta nel corso della quale, il Presidente Busato, ha presentato al gran completo il suo Governo.

Non c’erano altre comunicazioni inerenti future iniziative.

Il gruppo LIFE ha presentato due interpellanze redatte sia in lingua madre veneta, sia in italiano. Con la prima si chiede al Governo Veneto a che punto sia la notifica, che lo stesso Governo si era preso carico nell’ultima seduta del Parlamento, da recapitare all’ordine notarile italiano con la quale si rende noto che tutti i beni immobili sul territorio veneto appartenenti a cittadini veneti, sono soggetti al vincolo di tutela della Repubblica Veneta, quindi impignorabili da qualsiasi ente dell’Amministrazione dello Stato italiano;

Con la seconda interpellanza, si fa riferimento all’intenzione di inviare un ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo e si chiede al Governo della Repubblica Veneta, se non ritenga utile prendere visione del ricorso presentato alla stessa Corte di Strasbrugo il 2 giugno 2008 da LIFE Treviso,vertente Continua a leggere

VENETO BANCA

I  piccoli risparmiatori, quelli che normalmente subiscono le decisioni altrui hanno, almeno per questa volta, la possibilità di incontrarsi per discutere e decidere una linea comune da tenere sul futuro imminente di Veneto Banca.

L’incontro è organizzato a Spresiano (TV) per lunedì 14 dicembre 2015 come da convocazione Ufficiale  veneto banca

Daniele Quaglia

LIBERTA’ e RIVOLUZIONE

Quanti di noi si trovano nelle condizioni di non riuscire più a pagare i debiti per mancanza di lavoro e carenza di soldi mentre banche, Stato ed Equitalia continuano imperterriti la loro opera di recupero crediti?

Che strano! Mentre la gente si suicida perché non lavora, perché non riesce più ad offrire alla famiglia una vita dignitosa, perché non riesce più a pagare i debiti e sta perdendo tutto, c’è chi, come banche e Stato, dovrebbe essere da supporto in queste situazioni mentre è assolutamente indisponibile a rimetterci qualcosa.

Veniamo indotti a non poter più onorare i debiti e, senza accorgercene, passiamo dallo stato di liberi cittadini a Continua a leggere

Crac INPS

E’ da almeno 18 anni che LIFE denuncia l’insostenibilità del sistema pensionistico italiano.

Ora che lo dice il suo Presidente, Tito Boeri, forse qualcuno comincia a crederci.

Al di là dei dati che abbisognano di essere analizzati, c’è un semplicissimo modo, senza bisogno di una laurea in economia, per capire che il sistema pensionistico è allo sfascio.

Il sistema italiano ed europeo in genere, si basa sulla ripartizione (sistema a ripartizione) che prevede la ripartizione, agli attuali pensionati, dei contributi mensili pagati da chi lavora.

Circa 22 milioni sono, teoricamente, i lavoratori attivi che contribuiscono ma, da questo numero dobbiamo detrarre circa 4 milioni di Continua a leggere

Canone RAI: protestare, pagare …. o non pagare?

Il 30% dei cittadini non ha mai pagato il canone RAI, più per protesta che per risparmiare rischiosamente 100 € e, l’altro 70% ha sempre pagato solo per paura delle conseguenze che per fedeltà.

Ci sarebbero tutti i presupposti per una clamorosa protesta fiscale di massa non pagando la prima rata in bolletta della luce e mandando così un pesante Altolà al Governo delle TASSE senza rischiare nulla.

Ma forse questo resterà un sogno, vista l’indole remissiva dei bistrattati cittadini italiani.

Con il canone RAI in bolletta elettrica, chi non ha mai pagato può incorrere in conseguenze spiacevoli perché, se ora iniziasse a pagare, ci sarebbe evidente la presunzione di una precedente evasione che può costare fino a 500 € l’anno per i 10 anni precedenti; se dichiarasse di non possedere un apparecchio TV sarebbe soggetto ad accertamenti e passibile di denuncia penale se le dichiarazioni risultassero false.

Come  comportarsi?

C’è da dire che la quota del canone inclusa nella bolletta della luce può essere Continua a leggere