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Archivi del mese: giugno 2018

Prezzo carburanti: siamo primiiii !!!!

Tra le sette maggiori economie avanzate, il famoso G7, vi è anche l’Italia,  che raffigura  il fratello povero della combriccola, quello , per dirla in modo rustico, che porta le pezze al culo.

In questi giorni è uscito il bollettino europeo sui prezzi dei carburanti e il Paese con le pezze tricolorite al culo, si rivela quello che applica il prezzo più alto del gasolio ed il secondo più alto della benzina, in Europa. (vedi immagini a fine articolo)

Al che ci è sorta una curiosità: perché non facciamo un raffronto tra i Paesi del G7, tenendo in considerazione anche la Continua a leggere

SDL Centrostudi: a processo i fondatori

La SDL è quella Società di Brescia che svolge analisi gratuite sui rapporti di conto corrente, fidi, leasing e mutui, alla ricerca di anatocismo bancario e di usura.

LIFE Treviso ha, a suo tempo, indicato agli associati questa opportunità che si è materializzata in alcune pre analisi gratuite; non ci risulta che queste siano sfociate in cause giudiziarie contro le banche, per il semplice motivo che, le pretese della SDL erano considerate troppo esose. (oltre il 30% sulle somme recuperate!)

In qualche caso gli associati, sulla base di quelle pre  analisi gratuite, hanno continuato l’iter giudiziario tramite liberi professionisti ottenendo ottimi risultati, segno che queste avevano Continua a leggere

Attenti al virus in posta elettronica

E’ in corso, in questi giorni, un attacco di virus informatico che sta facendo gravi danni ed è in grado di rubare password usate per l’home banking, gli acquisti online e la posta elettronica.

Secondo CybSec Enterprise le caratteristiche del messaggio a cui fare attenzione sono queste: il testo della mail è formulato in un italiano Continua a leggere

Odore di condono tombale

Si, purché l’aliquota non superi il 10%!

Nel contenzioso fiscale, lo Stato, attraverso Agenzia delle Entrate-Riscossione e prima Equitalia, fino ad ora è riuscito ad incassare solo il 7% delle somme accertate.

Ciò è dovuto a due fattori:

1. Il più delle volte gli accertamenti sono infondati e la difesa di un bravo professionista porta all’annullamento della pretesa;

2. Il sistema di riscossione è farraginoso e, chi supera indenne la soglia dei 5 anni, ha ottime possibilità di vincere un ipotetico ricorso.

Morale della favola lo Stato incassa il 7%, mentre avvocati e commercialisti, che non a caso costituiscono la lobby più rappresentata in Parlamento, intascano un abbondante 10%;  il rimanente Continua a leggere

Uno Stato di calamità

Piccoli commercianti e artigiani: loro erano l’obiettivo, non tanto dell’obbligo di dotarsi di un POS per i pagamenti con carte di credito/bancomat, quanto della sanzione fino a 30 euro in caso di rifiuto a ricevere i pagamenti con moneta elettronica.

L’obbligo di dotarsi di un POS è stato introdotto dal Governo Monti come lotta all’evasione, ma il Decreto 179/2012 non prevedeva alcuna sanzione, quindi di fatto il POS non era obbligatorio.

Ci ha pensato quel popò di statista di ….  (indovinate chi?) con la Legge di Stabilità 208/2015, ad applicare la sanzione fino a 30 euro per commercianti e artigiani che non Continua a leggere

Ła voxe de’l vice

Ampliamento del mirabile post del Presidente “Chi libererà il Popolo Veneto? “

Il detto, del meraviglioso medioevo, si riferisce alla storia di Cola di Rienzo, perfettamente italiana, non per nulla “historia magistra vitae”, ma nessuno ha mai imparato un cazzo. La storia sarà disponibile in sede quanto prima, cioè quando me vegnerà voia de lavorar, qualche minuto.

Alcune osservazioni: moltissimi paraindipendentisti, ora diluiti in autonomisti, continuano a scoreggiare e stringere il culo, che ginnasti, da olimpiade. Maestri dei fasoi di Lamon furono i leghisti originari, che ora rinverdiscono l’attività in piena autonomia, imitati dai rombi Di Maio e della Giorgia.

Sudditi veneti, metiveło ne ła crapa, dice un adagio cinese (millenaria civiltà, ben anteriore la nostra e che ci ha salvato, per secoli, dall’Islam, allora mori o saraceni): se vai in cerca di una mano guarda in fondo al tuo braccio. Continua a leggere

Chi libererà il Popolo Veneto?

Per una comunità come quella veneta, l’essere popolo e dimostrare di esserlo, apre le porte a prospettive giuridiche internazionali che possono valere l’indipendenza.

Attualmente esistono tre differenti visioni politiche che riguardano i Veneti:

1. Quella dei filo-indipendentisti e di molti storici per i quali il Popolo Veneto esiste e vanta una storia ultra millenaria priva di punti in comune con quella italica;

2. Quella dei politicanti che con Bossi sono arrivati a negare l’esistenza di un popolo veneto e che oggi, dopo gli slogans “Prima il NORD”, “Prima il Veneto” hanno adottato quello più politically correct, “Prima gli italiani” ma propugnano, nel contempo, l’autonomia della regione Veneto;

3. Quella della Repubblica italiana per la quale il Popolo Veneto, previsto dall’art. 2 della L. 340/71, sarebbe null’altro che l’insieme dei Continua a leggere

Ła voxe de’l vice

Siore e siori, è disponibile, in sede, una serie di lezioni di storia del Prof . Tangheroni, storico vero, politicamente scorretto, che ti fa capire quante puttanate ci siano state propinate negli ultimi cinque secoli e si continua.

Notevoli il “risorgimento italiano” ed il “bilancio di un centenario”.

Leggetelo, anche perché così vi rincoglionirete di meno davanti alla televisione.

Non ho ancora capito se certi programmi siano più degradanti per chi li fa o per chi li guarda.

Quanto alla “verità” viene applicato il principio della “pelle dello scroto”, si tira dove pare, senza difficoltà.

Se vedemo e…….San Marcooooooooooo !

Giorgio Vigni