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Arriva la finanza …. può aprire armadi e cassaforte?

Che arrivi la finanza è un evento sempre più improbabile, perché il fisco con i mezzi telematici moderni, svolge molte attività d’ufficio ma può comunque succedere che aprendo la porta della nostra attività ci si possa imbattere in uno spauracchio costituito da due individui vestiti di grigio, tutti uguali, due finanzieri.

Come comportarsi, lo abbiamo già visto qui http://www.life.it/1/10-regole-auree-per-sopravvivere-alle-ispezioni/ ma non è stato sufficientemente affrontato il caso di apertura di cassetti, armadi, casseforti chiusi a chiave e di borse o plichi sigillati.

Si presentasse questa eventualità sarà utile sapere che:

1. I finanzieri lo potrebbero fare direttamente se previsto nel foglio di servizio;

2. Se non è previsto non possono aprire alcunché di chiuso se non c’è l’autorizzazione da parte dell’ispezionato;

3. In mancanza di questa devono chiedere un mandato al magistrato di competenza ponendo i sigilli sulle cose da ispezionare fino all’arrivo del mandato.

Comunque, il consenso da parte della persona sottoposta ad ispezione deve essere espressamente dichiarato in quanto se gli ispettori lo desumessero in base al suo presunto comportamento collaborativo questi potrebbe, in un secondo momento, contestare il fatto che le operazioni di ispezione di armadi, casseforti e borse si sono svolte in assenza di un suo esplicito consenso rendendo inefficaci le prove acquisite. (cosa da non sottovalutare!)

E per quanto riguarda l’accesso alle mail?

Vale quanto detto sopra per le mail non ancora aperte, per quelle già lette, invece, la finanza avrà libero accesso.

3 risposte a Arriva la finanza …. può aprire armadi e cassaforte?

  • Viel Antonio scrive:

    sempre bene ricordar,ancha se al 31-12-17:gho chiuso l’attività.la scorsa setimana le vegnu do funzionari dele dogane ,i me a
    controla i registri de carico /scarico dei ultimi 5 ani e rilascia an verbal de cesata atività.tutto ben ancha parche coi prodoti che se trata no se pol sbaliar.comunque do persone pagade na jornada intiera a controlar quando che bastava controlar i documenti che se invie ogni giorno via telematica ala dogana de treviso (informatizzazioe delle accise)ma se sa bisogna far girar leconomia.

  • Luca scrive:

    Penso che bisogna pensare diversamente.
    Con il DL 212/2010 l’italia non ha piu’ alcuna giurisdizione sulle terre venete (Veneto, Friuli, Mantova…) e quindi questi individui vanno denunciati in tutte le maniere e non fatti entrare.
    Se venissero gli ispettori francesi, cosa fareste???
    WSM

    • daniele scrive:

      Sono d’accordo che si trovano in difetto di giurisdizione, è dal 2008 che LIFE lo sostiene! Ma la realtà è diversa dalla teoria: loro hanno le pistole, noi no! Ci armiamo anche noi? A chi li denunci? Come facciamo a recuperare la sovranità territoriale e politica? Un sistema c’è ed è la disobbedienza fiscale e civile che non crea vittime ed ottiene risultati certi. L’unica condizione è che siano tutti a farlo: questo è il problema!

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