Login

Newsletter

  • Users 81
  • Posts 608
  • Comments 858
  • Pages 7

album fotografico

LIFE porta un contributo ad un falegname di Arquata del Tronto (AP), a 9 mesi dal sisma.

Karovanada n. 7

Dopo il provocatorio bagno di  tricolori imposto dalle sezioni alpine della Marca Trevigiana con migliaia e migliaia di tricolori, made in Cina alla faccia della solidarietà alpina agli imprenditori nostrani, che hanno invaso le strade del territorio trevigiano, necessitavauna seria bonifica ambientale: una Karovanada.

E così fu in quel di oggi, 21 maggio 2017: 15 auto che sfilano con le bandiere di San Marco formano un corteo di mezzo chilometro che non può passare inosservato e nel contempo rivendica la sovranità territoriale che gli alpini avrebbero delegato a illegittimi occupanti.

Subito dopo la partenza dal punto di ritrovo, Palaverde Benetton di Villorba, al semaforo di Carità, una decina di bikers con tuta nera, fermi al rosso, esultavano al nostro passaggio con Continua a leggere

I processi Tanko2 e Po£isia Veneta

A Brescia il processo Tanko 2 che vede tra gli imputati Lucio Chiavegato viene rinviato al 26 di giugno dopo la ricusazione del Giudice da parte dell’Avvocato Fogliata. L’ultima udienza si era conclusa con l’invito, da parte del Giudice al PM, a riformulare le accuse che sembravano di scarso rilievo ma nell’udienza di lunedì 15 maggio il PM si è presentato a mani vuote pretendendo il proseguo dei lavori. A quel punto l’Avvocato Fogliata, non essendo intervenuti nuovi fatti, esigeva la chiusura del Continua a leggere

3 processi contro i Veneti: il dovere di esserci

Po£isia Veneta, Tanko 2 e Onichini: 3 processi in due giorni! Sarà un caso?

Tre processi che si svolgono in tre città diverse, Treviso, Brescia e Padova, stanno sempre più assumendo connotati politici sia per i loro contenuti, sia per la massiccia partecipazione di gruppi indipendentisti a sostegno degli inquisiti com’è avvenuto già a Brescia ma anche a Treviso e a Padova pur se in maniera meno vistosa, avranno le prossime tre udienze pressoché in contemporanea.

Il 15 maggio sono previste due udienze: una a Brescia per il processo “Tanko 2” a carico di Continua a leggere

Spiati, giorno e notte. Anche questa volta scoperta la spia

Ieri sera era trapelata una notizia in Facebook che Gabriele Perucca del CLNV fosse stato prelevato dalla Polizia e accompagnato in questura.

Questa mattina veniamo a sapere che, sempre ieri sera un gruppo di alcuni indipendentisti si erano incontrati in un locale pubblico per uno scambio di idee, in zona Vicenza. Tra loro Lucio Chiavegato e Gabriele Perucca; mentre discutevano si sono accorti che qualcuno dall’esterno li stava fotografando.

Incuriositi sono usciti per chiedere il motivo di tanta attenzione al tizio che stava armeggiando con la macchina fotografica: questi avrebbe dichiarato Continua a leggere

Processo Tanko 2 (album fotografico)

A Brescia eravamo mezzo migliaio a invocare Libertà e Indipendenza per il Popolo Veneto non solo a manifestare  sostegno verso i 34 a processo per il Tanko 2. Un processo che poggia su basi effimere, dal futuro sempre più traballante tanto che nessuno si meraviglierebbe di una conclusione anticipata per l’insussistenza delle prove d’accusa. Quasi un processo fatto per forza al solo scopo di scoraggiare chi sogna l’Indipendenza del Veneto, ma vista l’alta affluenza di Veneti, si direbbe che il risultato è opposto alle intenzioni e forse per loro, gli italjani, sarebbe meglio disinnescare Continua a leggere

Quando lo sciopero fiscale?

1996 San Donà di Piave (VE), 2017 Piovene Rocchette (VI) le stesse vicende che si ripetono a distanza di 21 anni. Allora Luigi Baesse imprenditore dell’abbigliamento di San Donà di Piave dopo aver subito il fallimento della sua azienda (vedi http://www.life.it/1/falliti-per-ragion-di-stato/#more-1288 ) è stato messo sulla strada dall’ufficiale giudiziario in ordine ad un decreto di sfratto esecutivo eseguito con l’intervento del nucleo antisommossa dei CC dopo vari tentativi. Oggi la stessa sorteè toccata ai  fratelli Spezzapria di Piovene Rocchette, anch’essi operatori dell’abbigliamento buttati fuori di casa con le stesse modalità subite da Baesse 21 anni prima.

Medesima attività produttiva, medesima sorte, medesimi i creditori: le banche.

In entrambi le vicende sembrerebbe che lo Stato non abbia colpe invece le colpe più gravi sono sue. Eccole! Continua a leggere

Il diritto di non pagare le tasse

I trattati internazionali che gli Stati ratificano hanno valore vincolante e non si vede il perché non lo dovrebbero avere, quello che essi firmano diventa Legge di rango superiore per quegli Stati.  Se in qualunque maniera i trattati fossero confliggenti con norme preesistenti, gli Stati che hanno adottato quei trattati hanno l’obbligo di attenersi a questi e l’Italia lo ha esplicitamente previsto con l’art.10 della Costituzione.

Quando è lecito non pagare le tasse ce lo suggerisce uno di questi trattati.

La legittima pretesa di non pagare le tasse è prerogativa di un popolo in fase di autodeterminazione e il Popolo Veneto si trova in questa fase da almeno 10 anni, da quando LIFE-APV ha Continua a leggere

La Polizia Locale convoca Claudio

La vicenda delle bandiere di San Marco a Tovena ha un risvolto inedito: il 29 settembre 2016 la Polizia Locale invitava Claudio Delle Pasqualine a presentarsi in Ufficio per comunicazioni urgenti.

Claudio, che non è certo un tipo malizioso, si è recato da solo e riferisce che l’ufficiale di PS lo avrebbe invitato a sostituire le bandiere danneggiate dalle intemperie per rispetto del loro valore istituzionale.

Senza testimoni o registrazioni audiovisive è difficile sostenere la tesi che tali dichiarazioni fossero state espresse da un pubblico ufficiale, così noi LIFE e Claudio, di comune accordo, abbiamo pensato di renderle ufficiali in modo indiretto. Questa mattina Claudio ha depositato all’Ufficio protocollo Continua a leggere

La bandiera di San Marco fa paura?

Claudio Delle Pasqualine è un simpatizzante LIFE, volontario dei GIR (Gruppi di Intervento Rapido) sempre disponibile a dare una mano. Da tempo ha aperto un contenzioso con l’amministrazione di Cison di Valmarino che, a suo dire, non si opera a sufficienza per dare un supporto a chi non trova un lavoro:  in tal senso la politica del Comune non sembra tanto diversa da quella di Roma che ben poco fa per risolvere il problema della disoccupazione.

Allora, la vendetta di Claudio è stata quella di esternare il suo stato d’animo issando le Bandiere della Serenissima Repubblica  ed esponendo un Continua a leggere