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Eurodisastro

Sempre più imprenditori e gente comune si rendono conto che i grossi problemi delle imprese e di riflesso di tutta l’economia, sono iniziati con l’avvento dell’euro!

Di questo passo rimarranno i soloni della collusa politica, della burocrazia parassitaria e della finanza complice, gli unici sostenitori di questo piano di annientamento della civiltà europea. Nemmeno ai piedi della forca che li giustizierà, questi avranno mai l’umiltà di riconoscere i crimini, generati dal loro sostegno e dall’imposizione del sistema euro e, di questi, chiedere perdono (Daniele Quaglia)

Ecco la lettera di un imprenditore brianzolo, nel giorno dell’avvio ufficiale della Brexit.

Oggi è un gio rno felice. Un giorno di speranza. Parte infatti la Brexit, l’uscita del Regno Unito da questa follia dell’Unione europea. Da quando è arrivato l’euro la mia azienda metalmeccanica della Brianza ha subito una crisi irreversibile. Difficoltà ad esportare, banche che chiedono mille garanzie e che danno prestiti col contagocce. Il risultato? Debiti, perdite e licenziamenti. Da 42 dipendenti siamo scesi a 21, purtroppo. Se l’euro va avanti sarò costretto anche io a chiudere in questa Italia senza speranza e ad aprire la mia azienda in un paese dell’est, Romania o Bulgaria. L’unica speranza che ho è che la Brexit sia l’inizio della fine di questa Europa che ha portato solo fame e miseria. Quando ho visto le celebrazioni a Roma sabato scorso ho pensato al Titanic, questi suonano e ballano mentre la nave affonda. Ma ad affondare è il popolo. Viva il popolo britannico, viva la Brexit. Riprendiamoci la nostra libertà. Subito.

Maurizio Crippa, imprenditore brianzolo

Tratto da http://www.affaritaliani.it/esteri/brexit-una-speranza-che-ne-pensi-manda-una-mail-a-scrivi-affaritaliani-it-471297.html

4 risposte a Eurodisastro

  • enrico ricci scrive:

    Il Sig. Crippa espone una situazione spiacevole,ma gli ricordo che la Gran Bretagna non ha mai avuto l’euro,pertanto se è uscita dalla Comunità Europea e per ben altro motivo.La sua situazione aziendale attuale avrà delle concause sulle quali mi astengo da ogni valutazione, per ovvie ragioni. Per quanto riguarda l’euro non raccontiamo bugie,uscire da tale moneta oggi significherebbe fare uno sbaglio enorme per diversi motivi,inanzitutto parecchi quattrini provenienti da investitori esteri uscirebbero dall’Italia,per non parlare di oltre 600 miliardi di obbligazioni emesse da imprese italiane sui mercati esteri,quanto peserebbero sui bilanci per colpa della svalutazione,per non parlare di milioni di pensionati,dipendenti pubblici,e privati,una svalutazione nel cambio da euro a lira del 30/40%, andremmo incontro ad una miseria più nera.Non dimentichiamoci che la conversione della lira in euro i prezzi ,aumentarono,ma nessuno ci impose quei prezzi,,fu solo colp’a nostra,queste sono alcune motivazioni che un esperto economico ha espresso e sono convinto che ha ragione.I motivi sono altri per risollevare l’Italia,rifondarla su basi federative con regioni autonome forti,partire da principi di aurodemocrazia,solidarietà,sussidiarietà, per la rigenerazione del tessuto democratico e rigenerativo del nostro Paese.

    • daniele scrive:

      @ Enrico Ricci il problema dell’euro sta nel fatto che è una moneta a debito emessa da una banca privata (BCE). Per accaparrarsi il noleggio di valuta euro, gli Stati aderenti devono cedere in garanzia titoli di Stato=debito e nonostante ciò la moneta rimane proprietà della BCE producendo di continuo, interessi attivi ricapitalizzati dal signoraggio a favore di questa, e indebitamento senza fine per gli Stati e i loro cittadini. Molti testi spiegano questo imbroglio, tra i quali ti segnalo “Euro schiavi” di Marco Della Luna, Arianna Editrice. Per quanto riguarda il Regno unito è vero che non adottava l’Euro, fortuna loro, ma l’adesione alla Comunità Europea comportava vincoli che hanno ritenuto troppo rigidi e la scelta di uscire da questi vincoli, fino ad ora, ha dato loro piena ragione.

  • Geremia scrive:

    caro Enrico Ricci,
    ritengo che il problema euro stia nel secondo fine (non esplicito) per cui stiamo tutti affogando in Europa:
    le banche, le multinazionali, le massonerie e non ultimo il Vaticano, maneggiano i politici nazionali per ottenere una progressiva perdita di sovranità.
    Questo perchè, più le masse sono concentrate in una sottomissione finto democratica, più è facile diluire la protesta e le resistenze che pure ci sono.
    l’Europa non ha voluto difendere il made in Europe permettendo ai cinesi di avvalersi di un logo (CE ChinaExport) assolutamente indistinguibile dal CE di casa nostra. Si è permessa la produzione all’Est di tutto e di più (con libertà di inquinare, di massacrare i lavoratori, di rubare brevetti) distruggendo la ns piccola produzione dei ns piccoli imprenditori per arricchire una cinquantina di milioni di coreani, cinesi, indiani, bangladeshesi ecc che comprano Ferrari Maserati Mercedes BMW RR Bentley Luis Vitton Champagne e Prosecco e fanno crocere a Venezia in cortocircuito (cioè arrivano in megaalberghi, fanno shopping e cenette pilotate…mai nei veri locali veneziani.
    Ai veneti resterà il degrado, la riva degli schiavoni che scivola (dentro in bacino SM) poi… fatto lo scempio si farà un mega appalto europeo corrotto che non interesserà nessun imprenditore locale tranne quelli del cerchio magico.

    Le multinazionali di fronte ad un mercato CEE maturo e saturo, ormai di sola sostituzione ( intendo lavatrici, auto, televisori, vestiti ecc) hanno escogitato un trasferimento massivo di soldi dalle ns tasche a quelle del EU Est (Romania, Polonia, Cekia e la lista è ben lunga) sotto forma di solidarietà, Bolkenstein, infrastrutture, dogane aperte al solo scopo di dotare tali popoli di potere d’acquisto per comprare lavatrici, frigoriferi, Fiat, Volkswagen, Peugeot, Dacia ecc.
    Tutto questo ha castrato, in meno di una generazione, una moltitudine di imprenditori che non hanno potuto riposizionarsi cosi rapidamente, mentre vanno alla grande i gruppi collusi coi poteri forti.

    Caro Enrico, se l’Euro non avesse avuto tra le righe, questo secondo scopo, sarebbe stato la più bella innovazione dal tempo dei romani
    C’è pure stato il meravigioso precedente del Dogado veneziano con vero contenuto in oro, che per 300 anni ha tenuto banco in Europa e nel Mediterraneo con una impareggiabile stabilità (non si poteva contraffare l’oro).
    Perfino ci obbligano a non detenere oro (lo stesso fece la Spagna del 1500 nei confronti degli ebrei residenti al solo scopo di derubarli) ed i ns quattrini dobbiamo lasciarli in banca affinchè possano proporti le loro obbligazioni fasulle e poi fallire …distruggendo il ns futuro .

    Così saremo sempre alla mercè di un mutuo impiccato. Falliremo e regaleremo le ns proprietà allo speculatore di turno (foraggiato senza garanzie dal cerchio magico di turno). Proprietà frutto dei sacrifici di mio nonno, di mio padre ed anche miei.
    L’Euro/Europa è una malvagia concentrazione di ladri in piena democrazia.

    Caro Enrico, vorrei ascoltarti quando spiegherai a tuo figlio i vantaggi di qs Euro (sarò una mosca).
    I grandi imperi sono tutti andati nella decadenza morale prima e politica poi senza eccezioni.

    caro Maurizio Crippa, imprenditore brianzolo, io sono con te

    ciao e WsM Geremia Agnoletti 348.3390.314 veneto, indipendentista convinto (bisogna frazionare il pianeta, NON concentrarlo).

  • Graziella GIACOMUZZO scrive:

    TUTTO QUESTO L’AVEVA CAPITO E SPIEGATO ORIANA FALLACI, NEL 2001 ALL’INDOMANI DELL’ATTENTATO
    ALLE TORRI GEMELLE, …..-16 ANNI FA’-

    CON CHIAREZZA DI DETTAGLI E RIFLESSIONI CHE ANCHE UN MINORENNE POTEVA CAPIRE…
    AMMONEDOCI CHE OLTRE AL FATTO CHE LA BRUXEL ALTRO NON E’ CHE UN CLUB DI Ricconi CHE GIOCA
    CON LE VITE DELLE MASSA E SENZA CHE VI SIA MAI STATA UNA VERA COSTITUZIONE VOTATA DAI CITTADINI
    EUROPEI, MA SOLO DAGLI SFACCENDATI RAPPRESENTANTI DEI VARI STATI CHE SVENDONO IL PATRIMONIO E LE RICCHEZZE DEI PROPRI ELETTORI, BENEFICIANDO SOLO I GRANDI GRUPPI-( VEDI DEBENEDETTI,GLI AGNELLI, I VARI GRUPPI INDUSTRIALI, ASSICURATIVI, BANCARI…CHE A POCHI METRI DI DISTANZA DALLE COMMISSIONO EUROPEE, HANNO I LORO UFFICI DI RAPPRESENTANZA)

    Il vero tessuto produttivo, quello che crea ricchezza e stabilità, ed è lontano da questi centri di potere….perche ‘ e’ impegnato nel lavoro e con i lavoratori,,,,non banchetta e non brinda con gli SFACCENDATI EUROPEI CHE SI INVENTANO
    ANCHE I FLUSSI MIGRATORI DA IMPORRE AI COMUNI imponendo regole e metodi che appartengono solo al CAPITALISMO
    INFETTO CHE SI IMPONE SENZA CREARE ne sovranita’ ne pace, ne scambi fra i popoli e le nazioni…ma soLo DICKTAT.

    Sempre la FALLACI 16 ANNI FA’ CI METTEVA IN GUARDIA dalla troppa facilita’ con cui accoglievamo stranieri, extracomunitati, islamici….ed era l’unica a gridare con forza:…”.STATE ATTENTI! ….L’ISLAM NON E’ INTERESSATO ALLE VOSTRE RICCHEZZE…Vuole sottomettervi, vi uccidera’ in casa vostra…perche’ i figli di allah si riproducono con rapidita’ e obbidiscono agli ordini religiosi, e la radicalizzazione iniziata con KOMEINI…È DESTINATA espandersi all’infinito.”

    BENE….VI STATE FINALMENTE RENDENDO CONTO…? STATE ANCORA PARLANDO….A VOCE BASSA 16 anni dopo
    con un filo di voce….AHHHH AHHHH AAAAAAAAAAAAAAAHH

    L’ORIANA ERA UNA FEMMINA, e come tale non le si dette ascolto….adesso e’ tardi…troppo tardi per capire che il nemico
    e’ gia in casa e vuole essere servito per primo seduto alla nostra tavola

    GRANDE Oriana….IMMENSA….aveva capito dopo 30 anni di guerre inei territori arabi che l’islam e i suoi non sono lavoratori ne pensatori. AVete mai visto come si vive dentro a un allevamento si porci?…LAVORANO FORSE, COLLABORANO, COOPERANO, INTRAPRENDONO, SI EVOLVONO?…Pagano le tasse?

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