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In LIFE, libertà di pensiero e di espressione

Ecco come la pensano, sul referendum per l’autonomia, 4 storici militanti che hanno lasciato un segno indelebile nella storia LIFE: Pierantonio Dalla Longa, Antonio Viel, Geremia Agnoletti e Giorgio Vigni. Il tutto è pubblicato nel segno della Libertà di espressione e Democrazia, che in LIFE, sono principi fondamentali grazie ai quali chiunque esprime liberamente il suo pensiero per poi accettare le decisioni prese a maggioranza. Di strano c’è che, ciclicamente, qualcuno che poco frequenta l’ambiente LIFE è assalito dalla tentazione di invocare veti o imporre limiti a questa libertà adducendo fantasiose motivazioni senza tener conto di doversi poi confrontare con i potenti anticorpi LIFE.

Il riferimento è alle recenti prese di posizione del sottoscritto circa il referendum sull’autonomia del Veneto  che trovate qui http://www.life.it/1/referendum-mi-no-voto/

http://www.life.it/1/referendum-veneto-x-autonomia-una-valvola-di-sfogo/

http://www.life.it/1/lintransigenza-life/

E qui sotto,  sono raccolti gli interventi dei quattro,  sullo stesso argomento. (DQ)

Giorgio Vigni scrive

16 agosto 2017

Oggetto: REFERENDUM

Corpo del messaggio:
Signori,
le argomentazioni pro voto e no voto, bel guaio, sono parimenti e sostanzialmente, valide.
Darei un’ attenta considerazione al vecchio Quaglia che dice, acutamente:
“Non ci andrò perché l’illusione di una maggiore autonomia sarà la pietra tombale sulle aspirazioni di indipendenza del Popolo Veneto per almeno altri 30 anni”:
Questo centra la questione, paradossalmente, sia per i pro che per i contro e paradossalmente aumenta l’entropia, già forte, della querelle.
Dall’alto dei miei 15 lustri, col vantaggio di essere un meteco lariano ( vedo le cose da una prospettiva esterna), in Veneto da mezzo secolo, vi dico che è dal 94, fondazione LIFE, che sento parlare, molto parlare, della questione indipendenza.
Siori, è dato che un figlio drogato si recupera, molto poco con verbose sociopsicoanalisi, ma solo levandogli i soldi con cui si compra la droga. Certo ci vuole un certo coraggio e durezza, urlerà, tenterà di ricattarti, ti metterà contro l’entourage, ma alla fine, solo così, uscirà dall’abisso. Sia i genitori,che il paziente, forse avranno delle ammaccature, ma il figlio è salvo.
E attenzione, le chiacchere, allungano solo il brodo e rendono vana l’unica cura, anche perchè il tempo lavora contro. Vedi Quaglia.
Siori,, scuseme, sudditi veneti, le ciaco£e, piu o meno ‘cademiche, costitusionali, ga rotto, ghe vol le ba£e e cavarghe i schei. In un semestre rinasaria S. Marco. Perdoneme el”veneto” ma mi son de Com . Sa vedom, sperem !

G. Vigni

Geremia Agnoletti scrive:

12 agosto 2017 alle 20:16

Geremia Agnoletti uno dei fondatori LIFE, ANDRA’ a votare.
spero di contribuire a fare il QUORUM.
VOTERO’ NO sperando di ottenere un 30-35 %.
Perchè?

ZAIA avrà una sua vittoria ma saprà che molti non vogliono l’Autonomia.

IO voglio l’INDIPENDENZA perchè voglio decidere sui vaccini, sull’inquinamento, sugli OGM, sulla scuola, su quale Ricerca orientare i veneti ecc. ecc.

Zaia con qualsiasi % vincerà. Quindi otterrà certamente di poter decidere autonomamente sul colore della carta igenica negli asili ed anche la quota di marciapiedi da asfaltare.
Forse a Zaia interessa solo l’autonomia nella quota pesticidi sul prosecco.

IO VOTO e VOTERO’ NO

Otterremo senz’altro l’ INDIPENDENZA fra 30-50 anni e sarò già morto. Mio nonno e mio padre hanno lavorato per darmi il benessere ed oggi posso ritenermi discretamente benestante!! Ma loro sono già morti.

WsM Geremia

Antonio Viel scrive:

12 agosto 2017 alle 07:02

maaa.mi no so cosa pi pensar ! mi laore molto in provincia de Bolzan (provincia autonoma)e vede che le cose le funsiona.me piasaree che se propio non se pol far an Veneto libero almeno un Veneto autonomo (pitost de nien le mejo pitost)ancha parche ormai o 70 ani e penso de non veder realisa il sogno che tuti noi volon !!!!un piccolo esempio;la provincia de Bolzan la spende per publicisar al turismo 50 milioni de €.laprovincia de Belun 1milion €.ancha se avon i posti e le montagne pi bele de lori !!!!!(Tofane.5 Torri.Marmolada.tre cime .antelao.civetta ecc.ecc)

PIER ANTONIO scrive:

11 agosto 2017 alle 22:08

Dopo il crollo del Muro di Berlino 09/11/1989 la “portaerei del mediterraneo Italia” doveva assumere un’altro assetto politico-sociale-economico.Le potenti lobbies giudaico-massoniche si sono sevite nelle piazze con Bossi e nelle aule di tribunale con Di Pietro per abbattere la Prima Repubblica (colpo di stato). Con le votazioni del 1992, momento di massimo successo della Liga Veneta-lega nord, ci siamo accorti di essere stati usati, “sedotti e abbandonati” con commissariamento dell’ALIA (perché adesso non serviva più e soprattutto Bossi non voleva poteri condizionanti all’interno della Lega). Padovan, in quell’occasione diventato onorevole, è stato l’unico che ha lasciato Roma per rientrare in “senno” ai suoi e non tradirli. Successivamente si faceva promotore del LIFE. Finalmente un sindacato svincolato dall’obbligo di fare da volano a qualsivoglia “partito” della “DITTATURA DEMOCRATICA”.
Qualsiasi movimento venetista serve sempre e solo alla “DITTATURA DEMOCRATICA” imposta dall’ELITE GIUDAICO-MASSONICA . Essa stessa li crea laddove non dovessero sorgere spontaneamente.
Ricordo sempre un articolo di Indro Montanelli quando era direttore del Giornale:
“Altro che vilipendio della Costituzione, al Bossi, il regime dovrebbe appuntargli una medaglia al petto per aver saputo fare da valvola di sfogo alla pentola a pressione che altrimenti scoppierebbe”.
Infatti da sempre il REGIME ha bisogno di un contenitore della protesta, di un leader forte nel quale coloro che protestano si identifichino. Altrimenti il popolo che non si sa cosa trami fa’ paura! I Serenissimi, non riconosciuti dalla Lega, sono una scheggia impazzita che va duramente punita. Ergastolo.
Non I Bossi fanno paura alle eminenze grigie ( basta tirar fuori un Trota e Bossi è finito), e neanche il piduista Berlusca (cugino di Bossi x via materna) fa paura. Lo si fà scendere in campo quando serve salvo poi fargli dare la campanella in mano a Monti con la scusa delle “Olgettine” (secondo colpo di stato). Nascondendo il vero motivo: Berluska aveva fatto troppa amicizia con Putin e con Gheddafi e alle Seven Sisters, in mano ai soliti noti, non andava bene.Re Giorgio, il massone, ha deciso di imporre (senza votare) Monti, Monti =Goldman Sachs(ebrei askenaziti) =gruppo Bilderberg(Elkann+Bernabé,ebrei=Commissione Trilaterale di Rockefeller(ebreo).
Draghi, nel Bildeberg del 92, sul Britannia, panfilo della Regina Elisabeth al largo di Civitavecchia, disse esplicitamente che il principale ostacolo ad una ‘riforma’ del sistema finanziario in Italia era rappresentato dal sistema politico. Guarda caso, dopo la crociera sul Britannia partì l’attacco speculativo contro la lira e l’uragano di Mani Pulite che proprio quel sistema politico abbatté. Negli anni successivi, Draghi fu il regista di tutte le privatizzazioni, che hanno trasformato il panorama economico italiano in modo molto simile a quello pre-1936, con un fitto intreccio tra banche e imprese monopoliste in mano a vecchie e nuove famiglie giudaiche-massoniche.
Dopo Monti arriva Letta (Opus Dei); poi Renzi (JP Morgan Un dossier della banca d’affari chiedeva modifiche poi finite nel ddl Boschi. Napolitano, interrogato, tace) e poi … è da quasi un decennio che gli italioti non votano, non serve neanche più il loro voto!
E in pieno contesto di Nuovo Ordine Mondiale, spuntano in ambito regionale Lombardia-il gatto (Maroni) e Veneto-la volpe (Zaia) a ritagliarsi, con l’inganno, il consenso elettorale in vista delle prossime elezioni.
Zaia, in particolare, ci prende per il culo da più di vent’anni e vorrebbe continuare a farlo per i prossimi 20.
Ha scelto lo stesso giorno, il 22 ottobre, per ripetere il famoso referendum truffa del 1866!
Andando a votare si legittima l’autorità dell’invasor taljan ed elemosinando maggior autonomia si preclude , di fatto, la strada dell’indipendenza! Siamo stati occupati con la forza ed abbiamo tutte la ragioni storiche per rivendicare la nostra indipendenza!
Zaia e Maroni sono due furboni che si divertono a prenderci per i coglioni!
Non dicono che l’iter di questo referendum consultivo prevede tempi lunghissimi e che a Roma deve avere la maggioranza assoluta di entrambe le camere. “Democraticamente” la maggioranza decreterà che i Veneti dovranno continuare a lavorar, pagar, e taser!
Per questo il mio mantra é:
NO VOTAR;
NO PAGAR;
EL SISTEMA FA CROLAR!
Infatti ho la fedina elettorale pulita:
VENETO SEMPRE!
VENETISTA MAI !
W.S.M.

INDIPENDENZA?

LA CATENA DEI VENETI

 

5 risposte a In LIFE, libertà di pensiero e di espressione

  • Comitato Ultimi Veri Venexiani scrive:

    Bravi bravi, tagliatevi le palle da soli; siete destinati ad essere schiavi in eterno, è che contro la nostra volontà dovremo subire anche noi Marciani le vostre paturnie…purtroppo!!!

  • Sandrino Speri scrive:

    Sono d’accordo con voi sul fatto che il referendum per l’autonomia è una grande stronzata,un modo per prendere tempo e continuare così a prendere per il culo il popolo VENETO. Siamo noi Veneti, come singole persone e come insieme di persone, POPOLO VENETO, I TITOLARI ORIGINARI DELLA SOVRANITA’ ,l’Itaglia è un occupante abusivo,e lo ammette col decreto legislativo n 212 del 13 dicembre 2010 con il quale viene abrogato il regio decreto n 3300 e la conseguente e successiva legge di annessione n 3841 per cui l’Italia non ha più nessuna giurisdizione sui territori appartenuti alla SERENISSIMA.Un Parlamento illegale e illegittimo dovrebbe permettere al POPOLO VENETO un ipotetico referendum per l’autonomia,quando de jure è il titolare unico della sovranità sul proprio territorio, che è al momento occupato Manu militari dalla repubblica Italiana antifascista a parole,ma fascista nei fatti,perchè guarda caso si è dimenticata di abrogare il codice di Alfredo Rocco appena e marginalmente ritoccato da tal Pisapia,che altro non è che il codice fascista.

  • giacomo scrive:

    Bondi zhovani, mi le da quando son picol che sente dir che tuti i politici i ne’ ciava!!! I lo fa’ sempre de pi’ e sempre de pi’ i lo fara’!!!
    Adess che son riva’ a 51 ani, cosa vutu che pense de far no stato par conto nostro? MAGARI! ma no sucedara’ mai!
    Secondo mi bisogna sol zhercar de ciavar lori economicamente e intrigarse manco posibil seno’ se magnen al fegato par i pochi ani
    che ne resta da viver.
    Zherche’ de viver in armonia tanto lori i e’ pi forti de noaltri e i a’ le armi in tuti i sensi, noaltri veneti sen un popolo de bigoti ne basta laorar senzha renderse cont!
    Cosa voleo asarghe ai zhovani de sto tempo? Scuseme la parola ma i e’ rincoionidi!!! “parle della massa dei zhovani i pi furbi va’ via ”
    I veci dise “se ciave chi che resta!.
    UN GROSS SALUDO A TUTI E RIGUARDEVE AL FEGATO PARCHE’ LA SALUTE LE’ TUT QUEL CHE NE’ RESTA, BONE FERIE

  • Michelangelo DALLA FRANCESCA scrive:

    Signori,
    la mia osservazione scaturisce dalla precisazione del Sig. Agnoletti che precisa di essere “benestante”. Questa osservazione, credetemi, non deriva da invidia od altri sentimenti negativi anzi me ne congratulo con lui perché so benissimo che più benestanti ci sono in un paese maggiore è la probabilità che anche i non-benestanti lo possano diventare.
    Ma ecco perché penso che faticate a capire a fondo la questione in ballo dietro a questo referendum. Voi siete nella posizione (indispensabile e necessaria, per carità) dello stratega che è lontano dalla trincea e ben protetto mentre chi è in trincea ha bisogno delle correzioni tattiche necessarie per affrontare lo status quo e gli sviluppi imprevisti dalla strategia.
    Chi ha passato trent’anni a sperare in un cambiamento ed invece ha visto le cose peggiorare fino a precipitare nello sconforto od addirittura nella disperazione non merita di essere abbandonato ad un futuro altrettanto lungo ed incerto.
    A chi sta morendo di sete non si può dire: “non ti do l’acqua di questo pozzo perché hai diritto ad un buon prosecco”.
    Infine vorrei farvi una domanda: “Pensate voi che, in caso di vittoria del no, ci sarà un solo veneto non informato (o peggio un solo italiano) che recepirà le vostre motivazioni?” Io penso che l’unica motivazione percepita che ne uscirà sarà quella che “l’indipendenza del Veneto la vogliono solo quattro gatti fuori dal mondo!” Ed è quello che si aspettano nelle stanze del potere che, stante i dati della partecipazione alle elezioni ed il fatto che oramai in Veneto ci sono molti non-veneti (e tutti con buone motivazioni per votare no), hanno deciso di andare a vedere chi ha l’asso di briscola. Il buon Zaia si è visto incastrato e cerca di uscirne con il minor danno possibile.
    Spero di non avervi irritato troppo anche perché ho sempre stima dell’esistenza e della funzione della LIFE che non ha mai perso il suo aplomb.
    Cordiali saluti

  • franco scrive:

    Se la tua entita’ e’ l’Essere Popolo Veneto, esprimi la tua volonta’ di appartenenza,accreditati presso le Nazioni Unite, partecipando al Referendum Giuridico di Autodeterminazione del Popolo Veneto.
    De facto verba jus cogens jus quod lex est lex optima
    Le principali norme dello jus cogens,
    quindi inviolabili con altri mezzi,
    riguardano l’autodeterminazione del Popolo Veneto
    Nel diritto internazionale, norme di carattere imperativo.
    L’espediente giuridico per l’applicazione del diritto di autodeterminazione e’ il referendum del Popolo Veneto.
    Il Voto identifica il Popolo Veneto, i territori Serenissimi e la giurisdizione del Governo di Transizione.
    Governo-istituzionale previsto dalle norme di diritto internazionale: l’Autogoverno del Popolo Veneto si attua in forme rispondenti alle caratteristiche e tradizioni. della sua storia.Il costituirsi di qualunque istituzione politica liberamente decisa dal Popolo Veneto. L’obiettivo è l’acquisizione dell’autorità Veneta sul territorio,di perseguire lo sviluppo politico, economico, culturale e sociale, per un progresso economico del popolo fondato su una equa distribuzione delle risorse a livello sia internazionale che interno.
    https://www.facebook.com/events/157262184838734/?active_tab=discussion
    http://serenissima.org/

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