Login

Newsletter

  • Users 159
  • Posts 1,281
  • Comments 1,692
  • Pages 9

Archivi

Intimidazione poliziesca o normale routine?

Nel corso della II^ Karovanada Veneta del 17 marzo  http://www.life.it/ii-karovanada-veneta/   abbiamo incontrato, di passaggio, degli amici che viste le nostre auto addobbate con le bandiere di San Marco, ci hanno calorosamente salutato. Questi sostavano davanti al negozio di uno di loro posto sulla statale Pontebbana tra Conegliano e San Fior e probabilmente la pattuglia della stradale che a noi si era accodata  senza alcuna richiesta, ha segnalato la cosa alla questura. Dopo una decina di minuti dal nostro passaggio, si è fermata davanti a questo negozio, una FIAT punto grigia e ne è discesa una persona  chiedendo giustificazione del fatto, a coloro che ci avevano salutato tanto calorosamente.

Non è una cosa normale trovare qualcuno che si ferma per chiederti il motivo per il quale saluti qualche altro!  Questi nostri amici, in un primo momento sono rimasti attòniti ma presto si sono scrollati dalla   sorpresa.

Ma voi che ci fate queste domande, chi siete? – giustamente chiedono.

Senza esitare, la persona scesa dalla punto grigia estrae dalla giacca il distintivo della DIGOS!

Ostrega! Cosa abbiamo fatto di male?

– Voi avete salutato il corteo con le bandiere di San Marco, esponete la stessa bandiera fuori del vostro negozio mentre oggi è la festa del 150° e del tricolore (!?!) –

Un reato da campo di concentramento! avrei risposto io, se mi fossi trovato lì, ma il nostro amico con tranquillità quasi sassone ha semplicemente risposto: prima di tutto io sono Veneto poi Italiano, per questo motivo ho esposto la bandiera di San Marco all’esterno e dentro il negozio, come potete vedere, è esposto il tricolore!

Disarmante! Gli italici 007, spiazzati, hanno quindi ritenuto opportuno non proseguire nell’azione anche perchè nella loro mente c’era un pensiero ben più ossessivo: cercare di bloccare la II^ Karovanada Veneta, impresa non semplice e, come volevasi dimostrare, la  cosa non gli riuscirà.

Al di là della soddisfazione per la nostra missione portata a termine brillantemente ci resta l’amaro in bocca per queste azioni sporche, velate, quasi mafiose che ci fanno pensare: si tratta di  intimidazioni? di  messaggi in codice?

E qual’è il carattere di questi messaggi: politico, mafioso o poliziesco?

Qualcuno crede di fermarci così facilmente? Con così poco!

Allora stanno veramente sottovalutando l’indole dei Veneti, quello stesso Popolo  che per 3500 anni ha tenuto testa ed è sopravvissuto a Latini, Romani, Galli, Unni, napoleonici, Austroungarici, nazisti, fascisti, comunisti, democristiani………..tutti inghiottiti dalla storia, meno che il Popolo Veneto.

No! Non ci fermate e noi non ci fermeremo!

QD

I commenti sono chiusi.