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Agenzia delle Entrate

Ieri 1323 visitatori: chi vuole collaborare con il sito LIFE?

Grazie ai lettori che ci seguono, ieri il sito LIFE è stato visitato da 1.323 visitatori che in totale hanno cliccato 6.539 volte sulle pagine.  Negli ultimi 365 giorni i numeri sono stati: 114.294 visitatori e 682.988 click; negli ultimi 30 giorni, 14.312 i visitatori e 66.075 i click e nell’ultima settimana, 3990 i visitatori con 18.575 click sulle pagine come dai grafici sotto riportati.

Un crescendo importante.

Non utilizzando tecniche di copia ed incolla, non sempre risulta facile reperire argomenti o materiale da studiare, pertanto, chi volesse collaborare  può Continua a leggere

Il Burocrate e il suo sentimento di inferiorità

É quanto spiega nel suo libro “Il manifesto dei Liberisti” lo psicologo prof. Luigi De Marchi, un caro amico LIFE venuto a mancare nel 2010.

Leggendo le righe che seguono, tratte integralmente dal suo libro, riusciamo a dare una spiegazione razionale al comportamento che la maggior parte dei burocrati riserva ai lavoratori autonomi; penso, ad esempio, a quegli impiegati dell’agenzia delle entrate incaricati degli accertamenti induttivi … a certi tutori dell’ordine … a certi ispettori… Continua a leggere

Il fermo amministrativo e l’alternativa etica

Il principio del fermo amministrativo, se attuato da privati, assumerebbe tutte le caratteristiche del ricatto, fattispecie perseguita a norma di legge; se esercitato da organi dello Stato, diviene un “provvedimento a garanzia del credito”.

Ma anche se lo chiamassimo con termini poetici romantici,questi cambierebbero i valori lessicali, ma, sicuramente, non la natura ricattatoria dell’atto.

Ciò appare evidente dal fatto che esiste un’alternativa etica al fermo amministrativo ma che non è mai applicata.

Si tratta della possibilità, riconosciuta al creditore, di iscrivere ipoteca nel registro del Continua a leggere

La decadenza della Cartella esattoriale

La decadenza della cartella esattoriale è il termine entro il quale l’esattoria (ex Equitalia) deve notificare la cartella ed è anche il termine oltre il quale quella cartella non ha più alcuna efficacia facendo decadere il diritto alla riscossione.

La cosa può succedere molto più spesso di quanto ci si possa immaginare e per questo motivo, sarà sempre importante, in caso di cartelle notificate, verificare i termini di decadenza.

Se poi pensiamo che , in funzione di un regolamento interno, l’esattoria ha l’obbligo di distruggere le ricevute delle notifiche Continua a leggere

Fare impresa senza rischiare la casa, in attesa di una Repubblica Veneta Indipendente

Uomo avvisato mezzo salvato!

L’imprenditore, quello piccolo soprattutto, è talmente abituato a rischiare in prima persona, che spesso rischia anche quello che ha ricevuto in eredità dai genitori, quasi con rassegnazione.

Va bene mettere in gioco le proprie capacità imprenditoriali e organizzative, la fantasia, idee innovative, lungimiranza negli affari e quant’altro, ma questo non giustifica che nel gioco vi entrino beni patrimoniali familiari, esistenti prima dell’avventura imprenditoriale, magari offerti in garanzia alle banche per ottenere prestiti mentre esiste qualcuno, come queste ultime e come le grosse imprese,  che ha il privilegio di fare impresa senza accollarsi alcun rischio.

Tutti gli altri, invece, puntano sul tavolo dell’azienda, come in un gioco d’azzardo, tutti i loro beni e, come in un Continua a leggere

Delocalizziamo tutti

Perché anche i piccoli artigiani non delocalizzano la loro attività all’estero?

Dal almeno 20 anni le aziende italiane più strutturate dislocano in Paesi che offrono migliori opportunità economiche: tasse ridotte e basso costo della mano d’opera.

Non solo trasferiscono le sedi operative ma anche quelle commerciali: uno degli esempi più esplicativi è la FIAT che, dopo aver spostato negli anni la produzione via via in Spagna, Brasile, Polonia, e per ultimo in Serbia, ha pensato bene di trasferire la sede commerciale in Olanda dove paga pochissime tasse rispetto a quelle che pagava in Italia.

Le grosse aziende, quindi, non pagano più alcuna tassa in Italia alla quale, comunque, resta un ampio bacino di piccole e medie imprese, di professionisti, commercianti ed artigiani da spennare per bene perché tutti questi, in teoria, non hanno possibilità alcuna di dislocare se non quella di fare le valigie ed emigrare. Continua a leggere

Cartella esattoriale: trovato l’antidoto all’ansia

La cartella esattoriale ha il potere immenso di sconvolgere i bioritmi del nostro corpo: tachicardie, stress, agitazione, angoscia, ansia e insonnia; deleteri per la nostra salute ma ottimi alleati del nemico che confida in un pagamento veloce visto che questi fattori ci spronano ad agire quanto prima per risolvere al più presto il problema e liberarcene del pensiero. In questi casi, invece, il miglior nostro alleato è il tempo che il più delle volte, quanto più scorre meglio è: d’altronde c’è una maggioranza dell’Italia che se la prende con calma vivendo più felice dell’altra minoranza.

Perché anche chi è travolto dalla frenesia della vita  non entra a far parte di questa maggioranza felice?

Ecco qui alcuni antidoti contro l’ansia da cartella esattoriale: speriamo Continua a leggere

Arriva la finanza …. può aprire armadi e cassaforte?

Che arrivi la finanza è un evento sempre più improbabile, perché il fisco con i mezzi telematici moderni, svolge molte attività d’ufficio ma può comunque succedere che aprendo la porta della nostra attività ci si possa imbattere in uno spauracchio costituito da due individui vestiti di grigio, tutti uguali, due finanzieri.

Come comportarsi, lo abbiamo già visto qui http://www.life.it/1/10-regole-auree-per-sopravvivere-alle-ispezioni/ ma non è stato sufficientemente affrontato il caso di apertura di cassetti, armadi, casseforti chiusi a chiave e di borse o plichi sigillati.

Si presentasse questa eventualità Continua a leggere

Grazie LIFE

LIFE non fa miracoli ma crea le condizioni perché avvengano.

Sono molti i piccoli imprenditori che grazie a LIFE sono riusciti a superare momenti in cui tutto sembrava crollargli addosso, a volte aiutandoli a ritrovare la fiducia per continuare la lotta quotidiana contro banche, burocrazia e Stato vampiro, altre volte indirizzandoli verso professionisti dallo spirito LIFE, sempre decisi a non arrendersi tanto facilmente.

Ricordo chi ha incassato e continua ad incassare rimborsi dalle banche di 30,40,50.000 euro per anatocismo ed usura già da tempi quando l’argomento era pressoché sconosciuto ai più.

Ricordo chi ha vinto contro la lucida pazzia degli studi di settore: un panettiere 120.000 euro ridotti a 2000, un tornitore da 60.000 Continua a leggere

INAIL aperto per rapina

Aperto per rapina è il cartello esposto da LIFE all’inaugurazione della nuova sede INAIL a Conegliano nel 2002. Oggi, 16 anni dopo, sembra che la rapina continui e che dia buoni frutti nell’indifferenza o con la complicità della classe politica tutta.  Non tutti sanno che l’INAIL è un ente di Stato e che ha l’obbligo della parità di bilancio: per legge non può produrre utili e possibilmente non deve creare perdite.

L’INAIL è rientrato anche tra gli obiettivi LIFE da combattere e l’abbiamo combattuto contestando la sua posizione dominante che non ha mai dato spazio ad una sana concorrenza  prima di decidere di abbandonare definitivamente la lotta contro la struttura parassitaria dello Stato, una struttura solidale con se stessa, ad ogni livello, fino a divenire persecutoria nei confronti dei cittadini: da allora l’obiettivo LIFE è diventato l’indipendenza da questo Stato.

Nel frattempo l’INAIL ha continuato a drenare Continua a leggere