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autodeterminazione

Ci pagheranno le pensioni o ci sgozzeranno?

A 120 anni dalla nascita dell’INPS, le pensioni continuano ad essere pagate con sistema a ripartizione (*) che impone la continua crescita della popolazione finalizzata all’infinito aumento di lavoratori perché, solo tramite i loro contributi, continueranno ad essere pagate le pensioni agli odierni pensionati.

E’ un sistema che poteva andar bene nell’ 800, quando fu ideato e quando, per ogni pensionato c’erano 6-7 giovani che lavoravano e pagavano i contributi.

Ora che il rapporto è quasi di 1 a 1 e, a pagare la pensione erogata ad 1 pensionato è rimasto un solo lavoratore, si è determinato un peso fiscale e tributario insopportabile, a carico di questo e ciò costituisce una della maggiori cause di Continua a leggere

LIFE: La bandiera della solidarietà

Davanti ai Tribunali non può mancare la bandiera della solidarietà LIFE: nel 2018, il 15 giugno a Rovigo, il 5 luglio a Vicenza, nel 2017 in dicembre a Padova, in ottobre  a Brescia, in settembre a Treviso ……

La solidarietà è far si che gli altri non si sentano soli e a volte basta la presenza, una stretta di mano, uno sguardo o una parola di incoraggiamento anche quando, non si condividono appieno le idee o i metodi.

Il minimo da spendere è il tempo.

Chi si è trovato almeno una volta in situazioni complicate conosce il valore immenso della Continua a leggere

Plebiscito 1866: gli aspetti poco considerati

Del Plebiscito 1866 non se ne parla mai a sufficienza e, quando lo si fa, viene evidenziato soprattutto l’aspetto dei risultati scandalosamente falsati ma, quasi mai, vengono rilevate le situazioni che rendono giuridicamente nullo ab origine il plebiscito e l’annessione del Veneto all’Italia.

Nulla vale, se già una volta il Giudice Zacco del Tribunale italiano di Venezia, nella sentenza che vedeva LIFE Treviso citare in Giudizio il presidente della Repubblica italiana (allora Napolitano) ed il presidente del Consiglio dei Ministri (allora Prodi), rappresentanti di uno Stato che in maniera illecita aveva occupato e annesso il Veneto, sentenziava “trattarsi di questioni di diritto internazionale da tempo archiviate dalla storia”, sentenza venezia pdf  perché da un fatto nullo sin dall’origine, non possono essere legittimati i suoi effetti con un’archiviazione da parte della storia.

L’argomento trova attualità nei recenti eventi internazionali con il caso di annessione della Crimea da parte della Federazione russa.

Allora, il Consiglio d’Europa per tentare di risolvere la conseguente vertenza internazionale sorta tra Russia, Europa e Stati Uniti, ha istituito la Commissione di Venezia* che nel suo parere Continua a leggere

Ła voxe de’l vice

Ampliamento del mirabile post del Presidente “Chi libererà il Popolo Veneto? “

Il detto, del meraviglioso medioevo, si riferisce alla storia di Cola di Rienzo, perfettamente italiana, non per nulla “historia magistra vitae”, ma nessuno ha mai imparato un cazzo. La storia sarà disponibile in sede quanto prima, cioè quando me vegnerà voia de lavorar, qualche minuto.

Alcune osservazioni: moltissimi paraindipendentisti, ora diluiti in autonomisti, continuano a scoreggiare e stringere il culo, che ginnasti, da olimpiade. Maestri dei fasoi di Lamon furono i leghisti originari, che ora rinverdiscono l’attività in piena autonomia, imitati dai rombi Di Maio e della Giorgia.

Sudditi veneti, metiveło ne ła crapa, dice un adagio cinese (millenaria civiltà, ben anteriore la nostra e che ci ha salvato, per secoli, dall’Islam, allora mori o saraceni): se vai in cerca di una mano guarda in fondo al tuo braccio. Continua a leggere

Chi libererà il Popolo Veneto?

Per una comunità come quella veneta, l’essere popolo e dimostrare di esserlo, apre le porte a prospettive giuridiche internazionali che possono valere l’indipendenza.

Attualmente esistono tre differenti visioni politiche che riguardano i Veneti:

1. Quella dei filo-indipendentisti e di molti storici per i quali il Popolo Veneto esiste e vanta una storia ultra millenaria priva di punti in comune con quella italica;

2. Quella dei politicanti che con Bossi sono arrivati a negare l’esistenza di un popolo veneto e che oggi, dopo gli slogans “Prima il NORD”, “Prima il Veneto” hanno adottato quello più politically correct, “Prima gli italiani” ma propugnano, nel contempo, l’autonomia della regione Veneto;

3. Quella della Repubblica italiana per la quale il Popolo Veneto, previsto dall’art. 2 della L. 340/71, sarebbe null’altro che l’insieme dei Continua a leggere

Il TFR, un mezzo di discriminazione

Vi siete mai chiesti cosa succede se il datore di lavoro non paga il TFR (la liquidazione) ai suoi dipendenti?
Per capirlo bisogna distinguere se si tratta di aziende private o di aziende dello Stato.
Se il datore di lavoro è un privato cittadino, dopo 45 giorni dalle dimissioni, il lavoratore dipendente che non abbia ancora percepito il dovuto, ha facoltà di accedere ai meccanismi di recupero del credito, prima con una diffida per poi passare alle vie legali con l’ingiunzione di pagamento.
I tempi per il recupero saranno direttamente proporzionali alla solvibilità del datore di lavoro: più questi è solvibile, più brevi saranno i tempi di liquidazione e in caso di insolvibilità interviene il Fondo di Garanzia dell’INPS.
Se il datore di lavoro è lo Stato, le cose cambiano perché in casistiche normali, è previsto che Continua a leggere

Ieri 1323 visitatori: chi vuole collaborare con il sito LIFE?

Grazie ai lettori che ci seguono, ieri il sito LIFE è stato visitato da 1.323 visitatori che in totale hanno cliccato 6.539 volte sulle pagine.  Negli ultimi 365 giorni i numeri sono stati: 114.294 visitatori e 682.988 click; negli ultimi 30 giorni, 14.312 i visitatori e 66.075 i click e nell’ultima settimana, 3990 i visitatori con 18.575 click sulle pagine come dai grafici sotto riportati.

Un crescendo importante.

Non utilizzando tecniche di copia ed incolla, non sempre risulta facile reperire argomenti o materiale da studiare, pertanto, chi volesse collaborare  può Continua a leggere

I Veneti, con l’Italia, sono arretrati di 800 anni

L’Italia giuridica è di almeno 800 anni più arretrata della Repubblica Serenissima.

Dalla “Storia di Venezia” di Eugenio Musatti (Filippi Editote – Venezia) : “Affermano i cronisti che il Doge Enrico Dandolo, trovando troppo aride le leggi esistenti e quindi soggette alle cavillazioni dei litiganti, risolvesse di convocare un collegio di uomini sperimentati per ridurle a chiarezza maggiore e quindi pubblicarle in un sol corpo. Fatto è che nel 1195 il diritto veneziano ebbe la sua solenne sanzione con lo Statuto di leggi civili promulgato contemporaneamente alla riforma e correzione del codice criminale”.

Invece in Italia, la situazione è che oggigiorno nessuno conosce con precisione il numero delle norme esistenti.

Esistono delle stime approssimative che, considerando tutte le fonti giuridiche, vale a dire:

Costituzione; Continua a leggere

Po£isia Veneta: la sentenza

Utile a  chi persegue la strada dell’autodeterminazione del Popolo Veneto, a chi è coinvolto in procedimenti  penali inerenti la causa Veneta, nonché a chi segue l’evoluzione dei fatti seduto comodamente davanti ad una tastiera abbandonandosi spesso a strali sconsiderati.

Di autodeterminazione del Popolo Veneto, di Po£isia Veneta, di Autogoverno, di Istituzioni Venete, di uno Stato Veneto, dell’esigenza di un riconoscimento internazionale se ne è parlato in Tribunale a Treviso dal 2009 al 2017.

Riassunti in breve, sono più sotto elencati i passaggi per arrivare all’autodeterminazione del Popolo Veneto in modo pacifico, avvalorati dalla Continua a leggere

Dovete morire prima

Morire prima, è la soluzione proposta dal FMI per risolvere la crisi sistemica in quanto l’allungamento della vita media è un indice gravemente negativo perché determina l’aumento del tasso di indebitamento di uno Stato; così se l’allungamento della vita media dovesse crescere di 3 anni oltre il previsto, nel 2050 la spesa dello Stato potrebbe aumentare del 50%.

Il maggior debito per lo Stato si trasformerebbe in instabilità economica e perdita della fiducia da parte degli “investitori professionali” che orienterebbero le loro finanze non più in titoli istituzionali.

La soluzione proposta dal FMI è l’aumento dell’età pensionabile di pari passo all’aumento della vita media; aumento dei Continua a leggere