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Eurodisastro

Sempre più imprenditori e gente comune si rendono conto che i grossi problemi delle imprese e di riflesso di tutta l’economia, sono iniziati con l’avvento dell’euro!

Di questo passo rimarranno i soloni della collusa politica, della burocrazia parassitaria e della finanza complice, gli unici sostenitori di questo piano di annientamento della civiltà europea. Nemmeno ai piedi della forca che li giustizierà, questi avranno mai l’umiltà di riconoscere i crimini, generati dal loro sostegno e dall’imposizione del sistema euro e, di questi, chiedere perdono (Daniele Quaglia)

Ecco la lettera di un imprenditore brianzolo, nel giorno dell’avvio ufficiale della Brexit. Continua a leggere

Uno Stato estorsore, parola di Luciano Dissegna

(Video) Lucino Dissegna ex funzionario dell’Agenzia delle Entrate ci va giù pesante sul sistema fiscale e sugli abusi che molto spesso i funzionari del fisco e di Equitalia commettono a danno dei piccoli imprenditori. La questione, però, non è burocratica ma politica perché è la politica che emana le norme e la politica nulla fa contro i grandi gruppi imprenditoriali monopolizzanti gli appalti pubblici che generano tangenti e corruzione, atti  prodromici della grande evasione fiscale di cui essa stessa, la politica, è attore principale. Questo e tanto altro in questa videoregistrazione da Continua a leggere

Facciamo fallire l’Italia

Non è una provocazione la voglia di far fallire questo Paese ma è la più che razionale e condivisibile tesi del prof. Enrico Colombatto, docente di economia all’Università di Torino, intervistato dal nostro amico Leonardo Facco per la testata on line Miglio Verde. Buona Continua a leggere

Risposta a “Per chi fate tutto ciò?”

Cara XXXXX, comprendo il tuo stato d’animo che spesso è anche il mio e la situazione che stai vivendo la stanno vivendo anche i miei, uno in particolare.

Spesso mi domando come sarebbe potuta essere la mia vita senza invischiarmi in LIFE che ha stravolto quella che poteva essere una vita normale in una famiglia normale.

Ma cos’è la normalità? Il vivere sereno?

Sono figlio di artigiani che dopo la guerra si son dati daffare per creare prospettive di vita migliori per loro, per la nostra famiglia e indirettamente per quella dei collaboratori che trovavano lavoro nella nostra azienda.

Fatti salvi gli anni 50 e 60 dove vigevano norme più umane che ti consentivano di concordare il reddito direttamente con il funzionario delle “tasse” dell’ufficio ….. non ricordo il nome che comunque non era di certo Agenzia delle Continua a leggere

Per chi fate tutto ciò?

Merita pubblicazione questa accorata   mail di una giovane imprenditrice cresciuta fin da bambina in ambiente LIFE. Le perplessità che si pone sono le stesse che di tanto in tanto, ci assalgono anche noi, vecchi militanti, e soprattutto sono condivise dai nostri famigliari che spesso, come Lei, ci rinfacciano la cruda realtà. Ma è proprio vero che casa, Chiesa (in senso metaforico!) e famiglia   possono garantire in se il piacere di vivere, l’estrema gioia, pur concedendoci come vittime sacrificali agli assalti delle  bande criminali di politici e affaristi che hanno interesse opposto al nostro benessere anche spirituale?

La risposta al prossimo post. Daniele Quaglia

Ciao Daniele,

E’ da un po’ che ci penso, se scriverti o fare a meno.

Solitamente destino il mio tempo alle cose ed alle persone che contano e che hanno un valore nella mia vita, perchè sono un modello, uno stimolo o semplicemente perchè voglio loro bene… e spero che questa premessa sfati qualsiasi pregiudizio o fraintendimento.

Mi rivolgo a Daniele, perchè da lui ricevo le mail di “Life”, ma scrivo anche a Fabio perchè lo stimo e so quanto ama la sua famiglia.

Ero piccolissima e sentivo parlare di Life, Quaglia e Padovan, Lega.

Ero adolescente e sentivo parlare di Continua a leggere

Il debito nasce con l’Unità d’Italia

La campagna del 1859 contro l’Austria per la conquista del Lombardo Veneto, costò al Piemonte 50.000.000 di Lire finanziati dallo Stato più altri 40.000.000 di Lire ottenuti come prestito da banche inglesi e francesi e vide  l’impiego di 60.000 uomini. La Francia, alleata del Piemonte stanziò una somma di 500.000.000 franchi con cambio Lira-Franco paritario e l’arruolamento di 140.000 soldati. Con l’armistizio di Villafranca tra la Francia, vera vincitrice della guerra e l’Austria sconfitta, parte della Lombardia fu ceduta da questa alla Francia che l’avrebbe girata al Piemonte il quale, in cambio dell’alleanza, cederà La Savoia e Nizza a Napoleone III.

Considerando lo scambio Savoia, Nizza – costo sostenuto dalla Francia, l’annessione parziale della Lombardia costò 590.000.000 di Lire che con coefficiente di attualizzazione di 0,0001175 indicato dall’ISTAT e cambio 1936,27 equivalgono a 2.593.272.940 di euro del 2008 (data ultimo coefficiente disponibile)

Niente male per uno Continua a leggere

Unità d’Italia: Imbroglio e corruzione elementi fondanti

Perché meravigliarsi se l’Italia è ai primi posti al mondo per corruzione, se il premier compera i voti con 80 euro, se non c’è affare che sfugga all’intreccio di interessi tra mafia e politica, se il debito pubblico è inarrestabile, se qualche generale è a libro paga della criminalità, se le stragi rimangono impunite e quando si arriva ad un passo dalla verità si invochi il segreto di stato, se nei libri di storia si mistificano madornali bugie, se in ogni elezione emergono sospetti di brogli …… perché meravigliarci del malcostume che i Savoia hanno esportato in tutti gli Stati preunitari?

Un mezzo, subdolo per indebolire quegli Stati per poi fagocitarli, che si è radicato nei gangli del potere e dopo 150 anni è diventato consuetudine, sistema di potere: il sistema Italia.

Senza altri commenti riportiamo alcuni passi del libro “CONTROSTORIA DELL’UNITA’ D’ITALIA – Fatti e misfatti del Continua a leggere

La moneta che non c’è

Seconda stella a destra / questo è il cammino / e poi dritto, fino al mattino / poi la strada la trovi da te / porta alla moneta che non c’è”.

Questa parafrasi del titolo e del primo verso della canzone “L’isola che non c’è” di Edoardo Bennato rende l’idea del tragico paradosso a cui stiamo assistendo con le banche sull’orlo del fallimento perché piene di crediti deteriorati.

E’ la conseguenza logica del denaro virtuale, inesistente, che le banche hanno prestato sotto forma di fidi, leasing, mutui e tutti gli altri tipi di affidi e finanziamenti.

Marco Della Luna lo sostiene sin dai tempi del suo “Euroschiavi”: il 90% della moneta circolante è virtuale, inesistente fisicamente perché originata con un semplice click di un computer e solo il Continua a leggere

LIFE, virus di libertà

Da 21 anni milito in LIFE in barba alla mia indole anarchica avvezza a mandare a fanculo chiunque osi spingermi a fare cose contro  voglia o tenti di limitare il mio agire.

Significa che in LIFE ho potuto fare quello che credevo giusto di fare ed anche per questo, mai ho imposto ad altri la mia volontà: quello che LIFE ha offerto a me, non è mai stato vietato ad altri.

Nella filosofia LIFE non esiste preclusione a qualsivoglia iniziativa da parte degli associati, ferma restando la responsabilità individuale per eventuali azioni illecite; come dire, ogni associato, in nome LIFE, può fare qualsiasi azione salvo che poi ……. sono cazzi suoi!

Ho visto gente che ha aderito entusiasta ad iniziative di disobbedienza fiscale (non pagare ICI, CCIAA, IRAP …….) illudendosi che Continua a leggere

Come gli Etruschi

Agire su pensioni e welfare per sopravvivere o lasciare tutto com’è, per capitolare?

In tutte e due le ipotesi il mondo che ne uscirà sarà completamente diverso da quello che conosciamo ed estremamente simile nei due casi.

Come arrivarci?

Con un governo politico, un governo tecnico, o una rivoluzione?

A chi legge la risposta.

Daniele Quaglia

COME GLI ETRUSCHI

di Eugenio Benetazzo

Alcune settimane fa sono stato ospite di un conviviale organizzato da un’associazione di piccole e medie imprese operanti in Veneto, il tema che ho trattato durante la mia esposizione era incentrato sull’evoluzione dell’attuale scenario economico e di richiamo anche su quello politico. All’incontro hanno partecipato anche numerosi professionisti (notai, commercialisti, avvocati ed architetti) invitati come Continua a leggere