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I padroni dell’Euro favoriranno l’indipendenza del Veneto?

Dalla venuta dell’Euro, sempre un maggior numero di  economisti, filosofi e politici (questi pochi, per la verità!) lanciano allarmanti messaggi sul tentativo, da parte di elites internazionali, di impadronirsi del mondo schiavizzando la maggior parte degli esseri umani.

Credo che questa tesi abbia un fondamento reale che potrà avere riscontro a breve, in territorio della Stato italiano, come reazione ai programmi del   Governo “populista” in carica, per la prima volta, dal dopoguerra, espressione diretta della volontà popolare; il fatto sta compromettendo  il progetto mondialista e gli “illuminati” starebbero organizzando la loro controffensiva nei modi e nei termini a loro più congeniali che già conosciamo.

Più sotto, mettiamo a disposizione anche di chi non usa Facebook, il video di Diego Fusaro che delinea questi probabili scenari.

Veneti, teniamoci pronti perché il marasma che potrebbe nascerne rappresenterebbe la prima, vera occasione Continua a leggere

Contributi INPS non pagati

E’ presumibile che un datore di lavoro, una volta assunto regolarmente un dipendente, ne versi anche i contributi INPS.

Secondo recenti indagini, invece, i contributi INPS non versati nel ramo industria, sono aumentati del 21,4% mentre per il commercio, servizi e artigianato l’aumento è dell’ordine del 10%, indistintamente sia al Nord che al Sud.

Si tratta di imprenditori consapevoli delle sanzioni, non solo amministrative ma anche di carattere penale, a cui si espongono e consapevoli pure del fatto che prima o poi l’INPS verrà a conoscenza dei mancati versamenti, trattandosi di contributi per lavoratori regolarmente assunti a busta paga.

Quale può essere il motivo che spinge tanti datori di lavoro a simile azzardo? Continua a leggere

Ci pagheranno le pensioni o ci sgozzeranno?

A 120 anni dalla nascita dell’INPS, le pensioni continuano ad essere pagate con sistema a ripartizione (*) che impone la continua crescita della popolazione finalizzata all’infinito aumento di lavoratori perché, solo tramite i loro contributi, continueranno ad essere pagate le pensioni agli odierni pensionati.

E’ un sistema che poteva andar bene nell’ 800, quando fu ideato e quando, per ogni pensionato c’erano 6-7 giovani che lavoravano e pagavano i contributi.

Ora che il rapporto è quasi di 1 a 1 e, a pagare la pensione erogata ad 1 pensionato è rimasto un solo lavoratore, si è determinato un peso fiscale e tributario insopportabile, a carico di questo e ciò costituisce una della maggiori cause di Continua a leggere

Ieri 1323 visitatori: chi vuole collaborare con il sito LIFE?

Grazie ai lettori che ci seguono, ieri il sito LIFE è stato visitato da 1.323 visitatori che in totale hanno cliccato 6.539 volte sulle pagine.  Negli ultimi 365 giorni i numeri sono stati: 114.294 visitatori e 682.988 click; negli ultimi 30 giorni, 14.312 i visitatori e 66.075 i click e nell’ultima settimana, 3990 i visitatori con 18.575 click sulle pagine come dai grafici sotto riportati.

Un crescendo importante.

Non utilizzando tecniche di copia ed incolla, non sempre risulta facile reperire argomenti o materiale da studiare, pertanto, chi volesse collaborare  può Continua a leggere

Dovete morire prima

Morire prima, è la soluzione proposta dal FMI per risolvere la crisi sistemica in quanto l’allungamento della vita media è un indice gravemente negativo perché determina l’aumento del tasso di indebitamento di uno Stato; così se l’allungamento della vita media dovesse crescere di 3 anni oltre il previsto, nel 2050 la spesa dello Stato potrebbe aumentare del 50%.

Il maggior debito per lo Stato si trasformerebbe in instabilità economica e perdita della fiducia da parte degli “investitori professionali” che orienterebbero le loro finanze non più in titoli istituzionali.

La soluzione proposta dal FMI è l’aumento dell’età pensionabile di pari passo all’aumento della vita media; aumento dei Continua a leggere

Lavoratori autonomi e rischio di perdere casa e famiglia

Chi ha intenzione di intraprendere un’attività autonoma sappia che questa ha la capacità di condizionare in bene o in male, tutta la sua vita, cosa risaputa da chi ha già un’attività ma non trova il tempo di affrontare il problema della forma societaria che gli permetta di mettere al riparo, da eventuali disavventure imprenditoriali, i suoi beni e di garantire un lieto vivere di tutta la sua famiglia.

Ecco i vari tipi di società esistenti : Srl, Spa, Sapa; Snc, Sas, Società semplici, le loro principali caratteristiche e quale tipo conviene di più.

ATTENZIONE: quasi nessuno ti dirà che è possibile operare in Italia con una società anonima costituita all’estero e che questa è la migliore forma per non rischiare i tuoi beni (vedi http://www.life.it/1/fare-impresa-senza-rischiare-la-casa-in-attesa-di-una-repubblica-veneta-indipendente/ )

Avrai certamente sentito parlare di società di persone e società di capitali Continua a leggere

Da CERCASI operai/apprendisti a VENDESI o AFFITTASI

Fino agli anni ’80 gli unici cartelli che si vedevano esposti davanti alle aziende erano quelli di ricerca operai ed apprendisti ed erano indice di benessere ma da lì in avanti questi hanno lentamente lasciato il posto a quelli di VENDESI, ATTITTASI che hanno contaminato anche negozi, appartamenti, condomini e villette contrassegnando il periodo che stiamo vivendo come un periodo di desolazione e povertà. Ne da buona testimonianza  Eugenio Benetazzo con questo saggio dal titolo VENDESI AFFITTASI (DQ)

Se seguite i media italiani, soprattutto quelli asserviti alla propaganda del regime, avrete notato come siano diventate sempre più ridondanti le notizie che incensano l’attuale governo e quello precedente per i straordinari risultati raggiunti in termini di crescita economica. Quest’anno infatti l’Italia cresce con vigore e propulsione degna di qualsiasi economia avanzata in buona salute. Sul fatto che l’Italia cresce in termini quantitativi non vi è dubbio, il PIL infatti per quest’anno è stimato a consuntivo a 1.4% addirittura qualcosa di più di quello che era previsto ad inizio anno. Merito ovviamente dei vari Renzi, Padoan e Gentiloni, ma soprattutto delle varie riforme strutturali che sono state fatte in questi ultimi tre anni. Se invece analizzate questo dato in ottica aggregata sui dati macro europei emergerà un’amara sorpresa. L’Italia è penultima nella classifica Continua a leggere

Imprenditori suicidi, non dimentichiamoli

Fabio Fontana, 53 anni, suicida il 4 gennaio 2018, Marvin Proshka, 31 anni suicida il 5 gennaio ……….  aiutateci a tenere questa rubrica http://www.life.it/1/suicidi/ aggiornata per evitare che il loro sacrificio sia vano e perché sono sicuramente molti più dei 203 menzionati in questo sito, gli Artigiani, commercianti, liberi professionisti veneti, che sono morti e continuano a morire a causa della crisi economica che non da tregua ai piccoli imprenditori, abbandonati a se stessi e privi di paracaduti sia sociali che economici.

Sono gli unici in Italia, in grado di garantire eventuali debiti dell’azienda col patrimonio personale; la prospettiva di ritrovarsi con un Continua a leggere

La povertà è in mezzo a noi

La povertà è in mezzo a noi ma è tenuta nascosta dalla fiera dignità delle nostre genti.

Ricordo quando da bambino, di tanto in tanto sulla soglia di casa si affacciava qualche poveretto a chiedere la carità, fatto abbastanza frequente nel dopoguerra: mamma o nonna mi affidavano una monetina da consegnargli e questi rispondeva con un cenno di gratitudine.

Ieri, domenica 15 ottobre dell’anno di grazia 2017 qualcuno ha suonato al cancello e non conoscendolo gli sono andato incontro.

Era una donna, dignitosamente vestita e curata, senza evidenti segni di vizi: tutti i denti Continua a leggere

Equitalia e la moltiplicazione

Se in un’azienda privata, viva, succedesse quello che sembra stia accadendo in Equitalia, da morta, i suoi clienti e fornitori si sarebbero già fatti un’idea della situazione economica di questa e ne starebbero ben alla larga perché in stato fallimentare.

Ci vengono segnalati due casi di doppio invio, da parte di Equitalia della definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della Riscossione o più semplicemente della rottamazione delle cartelle.

In pratica due nostri associati dopo aver aderito alla rottamazione, hanno ottenuto l’accettazione da parte di Equitalia che ha inviato i relativi bollettini preordinati; hanno già versato anticipatamente la prima rata scadente il 31/7 ma in questi giorni hanno ricevuto una seconda raccomandata: non un promemoria Continua a leggere