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parassiti

Libertà sindacale

La Costituzione più bella del mondo? No, quella italiana non è la più bella ma solo la più violata da quegli stessi organi che dovrebbero vigilarne il rispetto!

Impunemente e costantemente è violata la sovranità del popolo, la parità di diritti tra tutti i cittadini, la libertà di pensiero, l’equità fiscale …. e, in questo caso, la libertà sindacale; eccone la prova.

L’articolo 39 della Costituzione prevede la libertà, per un lavoratore, di iscriversi  a un qualunque sindacato ma anche quella  di non iscriversi.

Identico discorso vale  per le aziende che hanno la facoltà sia di aderire alle associazioni di categoria che quella di non Continua a leggere

Il sostituto d’imposta

Qual’è l’imprenditore che non ha mai desiderato, almeno una volta, cessare di essere l’esattore dello Stato attraverso il sostituto d’imposta?

Eliminare il sostituto d’imposta, per i non addetti ai lavori, significherebbe consegnare ai lavoratori lo stipendio lordo e trasferire ad essi, giustamente, l’onere di pagare le tasse.

Perché in questo Stato sarà impossibile l’eliminazione di questa figura ?

Per due motivi.

Primo motivo:

Per il semplice fatto che lo Stato dovrebbe adeguarsi, visto che è anche datore di lavoro, e consegnare ai suoi dipendenti, gli statali, la Continua a leggere

I padroni dell’Euro favoriranno l’indipendenza del Veneto?

Dalla venuta dell’Euro, sempre un maggior numero di  economisti, filosofi e politici (questi pochi, per la verità!) lanciano allarmanti messaggi sul tentativo, da parte di elites internazionali, di impadronirsi del mondo schiavizzando la maggior parte degli esseri umani.

Credo che questa tesi abbia un fondamento reale che potrà avere riscontro a breve, in territorio della Stato italiano, come reazione ai programmi del   Governo “populista” in carica, per la prima volta, dal dopoguerra, espressione diretta della volontà popolare; il fatto sta compromettendo  il progetto mondialista e gli “illuminati” starebbero organizzando la loro controffensiva nei modi e nei termini a loro più congeniali che già conosciamo.

Più sotto, mettiamo a disposizione anche di chi non usa Facebook, il video di Diego Fusaro che delinea questi probabili scenari.

Veneti, teniamoci pronti perché il marasma che potrebbe nascerne rappresenterebbe la prima, vera occasione Continua a leggere

Cosa è l’ingiunzione fiscale

Capita con una certa frequenza, che arrivino segnalazioni in sede  LIFE  relative a società  di recupero crediti che sono nettamente da distinguere dalle società addette alla riscossione.

Le prime sono generalmente società commerciali che agiscono in nome e per conto di altre società della stessa natura privatistica (es. una compagnia telefonica che, per la riscossione di crediti, si affida ad una società specializzata la quale, eseguiti senza esito i vari tentativi di riscossione bonaria, dovrà ricorrere al giudice competente per formulare l’ingiunzione di pagamento).

Le seconde fanno riferimento ad Enti pubblici (Comuni, Enti provinciali e Regioni) i quali hanno il potere di auto Continua a leggere

LIFE: La bandiera della solidarietà

Davanti ai Tribunali non può mancare la bandiera della solidarietà LIFE: nel 2018, il 15 giugno a Rovigo, il 5 luglio a Vicenza, nel 2017 in dicembre a Padova, in ottobre  a Brescia, in settembre a Treviso ……

La solidarietà è far si che gli altri non si sentano soli e a volte basta la presenza, una stretta di mano, uno sguardo o una parola di incoraggiamento anche quando, non si condividono appieno le idee o i metodi.

Il minimo da spendere è il tempo.

Chi si è trovato almeno una volta in situazioni complicate conosce il valore immenso della Continua a leggere

Ła voxe de’l vice – continuiamo con le balle

Fradei, continuemo con £e ba£e :

i sinistrati, anche mentalmente, si riempiono la bocca con il Beccaria, ma guarda un po’ cosa scrive il ns., circa il diritto a portare le armi :

Falsa idea di utilità è quella che sacrifica mille vantaggi reali per un inconveniente o immaginario o di troppa conseguenza, che toglierebbe agli uomini il fuoco perché incendia e l’acqua perché annega, che non ripara ai mali che col distruggere.
Le leggi che proibiscono di portare armi sono leggi di tal natura; esse non disarmano che i non inclinati né determinati ai delitti, mentre coloro che
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Ła voxe de’l vice – Le balle sull’evasione viste da un ex finanziere

Le balle sull’evasione di Nicola Porro (da Il Giornale)

Un nostro lettore, ex finanziere, mi scrive questa bella lettera, che in realtà è un favoloso commento contro la retorica della lotta all’evasione. Che tutti i governi vogliono combattere. Dovrebbe in realtà combattere contro se stessi: sono delle bestie che si alimentano delle nostre risorse, e ne vogliono sempre di più. A loro non basta mai. Ecco i numeri.

Lettera di Marco G. M.

Ho passato il mezzo secolo da un po’ e da quando sono in età da ragione sento parlare di evasione fiscale. Anzi, l’evasione è il mantra cui si danno tutte le colpe di ogni male di questo Paese. Ci ho creduto anche io talmente tanto che da giovane entrai in Guardia di Finanza con brillante concorso, convinto, come ogni buon italico, dell’assioma se pagassero tutti pagheremmo meno. Certo, osservare ciò che è accaduto in RAI, canone Continua a leggere

Plebiscito 1866: gli aspetti poco considerati

Del Plebiscito 1866 non se ne parla mai a sufficienza e, quando lo si fa, viene evidenziato soprattutto l’aspetto dei risultati scandalosamente falsati ma, quasi mai, vengono rilevate le situazioni che rendono giuridicamente nullo ab origine il plebiscito e l’annessione del Veneto all’Italia.

Nulla vale, se già una volta il Giudice Zacco del Tribunale italiano di Venezia, nella sentenza che vedeva LIFE Treviso citare in Giudizio il presidente della Repubblica italiana (allora Napolitano) ed il presidente del Consiglio dei Ministri (allora Prodi), rappresentanti di uno Stato che in maniera illecita aveva occupato e annesso il Veneto, sentenziava “trattarsi di questioni di diritto internazionale da tempo archiviate dalla storia”, sentenza venezia pdf  perché da un fatto nullo sin dall’origine, non possono essere legittimati i suoi effetti con un’archiviazione da parte della storia.

L’argomento trova attualità nei recenti eventi internazionali con il caso di annessione della Crimea da parte della Federazione russa.

Allora, il Consiglio d’Europa per tentare di risolvere la conseguente vertenza internazionale sorta tra Russia, Europa e Stati Uniti, ha istituito la Commissione di Venezia* che nel suo parere Continua a leggere

Se i governanti danno i numeri, i governati ….

I nuovi governanti hanno programmato la rivoluzione ma, in questo Paese, mai i programmi hanno trovato realizzazione.

La vita, come si sa, riserva costantemente sorprese a volte buone e a volte cattive, ma nella media, le une equivalgono alle altre, salvo in casi eccezionali che vanno a confermare questa regola.

In un’azienda o anche in una famiglia, vengono costantemente sviluppati dei piani economici attraverso i quali si stabiliscono gli obiettivi da raggiungere ed i mezzi con i quali realizzarli e, nella maggior parte dei casi, questi piani vengono rispettati.

La Repubblica italiana, come insieme di enti che amministrano il relativo popolo, invece, sembra essere l’eccezione negativa in quanto i piani programmati non trovano mai realizzazione.

Per fare un esempio, il Dpef (Documento programmazione economica e finanziaria) per il 2006-2009 (Governo Berlusconi) proiettava le sue previsioni sui “Livelli stimati di rating (*) nel periodo 2005-2050” che stimavano, per il 2015, il raggiungimento del massimo rating per l’Italia (AAA) Continua a leggere

Uno Stato di calamità

Piccoli commercianti e artigiani: loro erano l’obiettivo, non tanto dell’obbligo di dotarsi di un POS per i pagamenti con carte di credito/bancomat, quanto della sanzione fino a 30 euro in caso di rifiuto a ricevere i pagamenti con moneta elettronica.

L’obbligo di dotarsi di un POS è stato introdotto dal Governo Monti come lotta all’evasione, ma il Decreto 179/2012 non prevedeva alcuna sanzione, quindi di fatto il POS non era obbligatorio.

Ci ha pensato quel popò di statista di ….  (indovinate chi?) con la Legge di Stabilità 208/2015, ad applicare la sanzione fino a 30 euro per commercianti e artigiani che non Continua a leggere