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privilegi

Perché i parlamentari italiani sono i più pagati?

Perché i parlamentari italiani sono i più pagati?

Forse perché in Italia il costo della vita è più alto che in tutta Europa? NOOOO!     Forse perché i parlamentari italiani sono i migliori?  NOOOO!  Forse i salari medi italiani sono i più alti in Europa?  NOOOO!   Perché ….  l’Italia ha il PIL più alto?  NOOOO!   Perché …  l’Italia ha il debito più basso?  NOOOO!

Stipendi così alti non sono altro che una forma di corruzione istituzionalizzata con la quale lo Stato italiano si garantisce la fedeltà cieca dei Continua a leggere

Poltrone e politici: uniti oltre la morte

Il Senato gli vieta di rinunciare alla sua poltrona!

Fatta salva l’umile poltrona di casa, amica che offre riposo e relax quando ci si abbandona, tutte le altre sono esseri inanimati ma possessivi, che paradossalmente si impadroniscono di anima e corpo di chi le siede o presiede, trasformando i buoni propositi morali iniziali in freddi tornaconto.

Così, poltrona e chi la siede diventano un tutt’uno, inseparabile come due gemelli siamesi con una sola testa, un solo cuore ma due corpi.

E’ il caso di Giuseppe Vacciano e della sua poltrona, quella di senatore della Repubblica italiana dalla quale, in questi giorni, tenta la separazione per la Continua a leggere

INPS, omessi versamenti e Ministero dell’Idiozia

L’idiozia ha  sede istituzionale in Italia

Il Decreto Legislativo n.8 del 15 gennaio 2016 entrato in vigore il 6 febbraio 2016 come decreto attuativo della Legge n.67 del 28/04/2014 depenna parzialmente il reato di omesso versamento dei contributi INPS relativi ai dipendenti.

Prima di questo decreto, qualsiasi omissione veniva punita con la carcerazione fino a tre anni e con una multa fino a 1032 €. Ora se i versamenti non effettuati risultano inferiori a 10.000 €/anno è prevista la “sola” sanzione amministrativa che va da un minimo di 10.000 € ad un massimo di Continua a leggere

Risposta a “Per chi fate tutto ciò?”

Cara XXXXX, comprendo il tuo stato d’animo che spesso è anche il mio e la situazione che stai vivendo la stanno vivendo anche i miei, uno in particolare.

Spesso mi domando come sarebbe potuta essere la mia vita senza invischiarmi in LIFE che ha stravolto quella che poteva essere una vita normale in una famiglia normale.

Ma cos’è la normalità? Il vivere sereno?

Sono figlio di artigiani che dopo la guerra si son dati daffare per creare prospettive di vita migliori per loro, per la nostra famiglia e indirettamente per quella dei collaboratori che trovavano lavoro nella nostra azienda.

Fatti salvi gli anni 50 e 60 dove vigevano norme più umane che ti consentivano di concordare il reddito direttamente con il funzionario delle “tasse” dell’ufficio ….. non ricordo il nome che comunque non era di certo Agenzia delle Continua a leggere

Per chi fate tutto ciò?

Merita pubblicazione questa accorata   mail di una giovane imprenditrice cresciuta fin da bambina in ambiente LIFE. Le perplessità che si pone sono le stesse che di tanto in tanto, ci assalgono anche noi, vecchi militanti, e soprattutto sono condivise dai nostri famigliari che spesso, come Lei, ci rinfacciano la cruda realtà. Ma è proprio vero che casa, Chiesa (in senso metaforico!) e famiglia   possono garantire in se il piacere di vivere, l’estrema gioia, pur concedendoci come vittime sacrificali agli assalti delle  bande criminali di politici e affaristi che hanno interesse opposto al nostro benessere anche spirituale?

La risposta al prossimo post. Daniele Quaglia

Ciao Daniele,

E’ da un po’ che ci penso, se scriverti o fare a meno.

Solitamente destino il mio tempo alle cose ed alle persone che contano e che hanno un valore nella mia vita, perchè sono un modello, uno stimolo o semplicemente perchè voglio loro bene… e spero che questa premessa sfati qualsiasi pregiudizio o fraintendimento.

Mi rivolgo a Daniele, perchè da lui ricevo le mail di “Life”, ma scrivo anche a Fabio perchè lo stimo e so quanto ama la sua famiglia.

Ero piccolissima e sentivo parlare di Life, Quaglia e Padovan, Lega.

Ero adolescente e sentivo parlare di Continua a leggere

Agenzia delle Entrate, un’ associazione per delinquere

Da anni, noi LIFE, andiamo dicendo che, in questa repubblica italiana delle banane che distorce persino i valori fondamentali di uno Stato, il ricatto è diventato istituzionale. Ora anche Striscia la notizia se ne accorge (vedi il video).

Questo Stato, invece di  essere l’organizzazione dei cittadini e lavorare per il benessere di questi, è l’organizzazione di pochi potentati ed a questi garantisce privilegi e ricchezza a danno di milioni di cittadini obbligati a trascorrere una vita di lavoro, soverchiati da una miriade di adempimenti che sottraggono tempo alla famiglia e impediscono una sana riflessione sui valori della nostra esistenza.

Tutto perché il cittadino deve lavorare, pagare e  tacere; a tale scopo, meno Continua a leggere

Andiamocene dall’Italia

Lo Stato non ti difende. Se ti difendi, lo Stato ti condanna!

Non vorreste mai vivere in un Paese dove le leggi se ne infischiano degli usi, costumi, tradizioni e consuetudini delle comunità locali?

Dove le varie Polizie, di estrazione prevalentemente non territoriale, troppo spesso usano trattamenti di riguardo nei confronti di conterranei e trattamenti discriminanti per gli autoctoni?

Dove solo pochi giudici sono espressione del territorio e la Continua a leggere

Rassegnatevi a vivere in un paese di merda

In Italja il numero dei fallimenti è altissimo.

In Italja le tasse sono altissime, nettamente superiori agli altri Paesi.

Sarà mai che qualcuno dei governanti italjoti, in un lampo di genio, sappia mettere in relazione i due elementi e decidere l’abbattimento drastico delle tasse, causa di tutte le disgrazie?

Ma se l’obbiettivo dei politici non dovesse essere  il bene dei cittadini ma la conservazione dei loro privilegi ………….  rassegnatevi a vivere in un paese di merda. (Daniele Quaglia)

Dal sito Continua a leggere

Ministro Padoan, è vero che su 100 di reddito paghiamo 90 di tasse?

Tutte le tasse incidenti in ogni fase di produzione diretta o indiretta di un prodotto, gravano sul prezzo finale dello stesso e l’acquirente che compera il prodotto, paga le tasse per tutti.

Il peso tributario di IRPEF, IVA, IRAP …………. si scarica sistematicamente sul prezzo di vendita tant’è che nei Paesi civili, dove lo Stato risponde ancora all’assioma di “organizzazione dei cittadini”, tutti gli acquisti documentati vengono posti in detrazione del reddito imponibile.

Ma l’ Italia, terra di nani, servi e ballerine, non essendo mai stata “organizzazione dei cittadini” ma “organizzazione dedita allo sfruttamento dei cittadini”, ha sempre pensato che i privilegi di pochi debbano essere pagati da tanti, facendoli pagare tanto, dando loro l’impressione di pagare poco.

Ministro Padoan, mi sa spiegare che senso Continua a leggere

Al ristorante con cane: Prefetto cacciato

Quanti di noi hanno in casa cani e gatti che sono entrati a far parte integrante della nostra vita tanto da far sembrare quasi paradossale il fatto di non poterli includere nello stato di famiglia! Sono amici fedelissimi quali non se ne trovano tanti nel genere umano e  mai ti tradirebbero. Ci si parla con loro, ci si confida, ce li portiamo a passeggio ed anche in viaggio, ma ci sono delle occasioni in cui  non è possibile stare assieme ed allora qualche volta si è costretti o a rinunciare a feste ed incontri o a rinunciare a malincuore alla loro presenza.

Chi possiede un animale di taglia piccola, più di qualche volta  sarà stato tentato di tenerlo nascosto in borsa per portarselo appresso sfidando il diniego dei gestori di pubblici locali non sempre favorevoli alla presenza di animali  e comunque, in caso di intervenuto divieto, dopo qualche borbottio, normalmente ci si adegua o si leva il disturbo.

Ma da quanto riporta “Il Gazzettino” di oggi le cose non si sarebbero proprio svolte così nel caso Continua a leggere