Login

Newsletter

  • Users 81
  • Posts 608
  • Comments 858
  • Pages 7

signoraggio

Per chi fate tutto ciò?

Merita pubblicazione questa accorata   mail di una giovane imprenditrice cresciuta fin da bambina in ambiente LIFE. Le perplessità che si pone sono le stesse che di tanto in tanto, ci assalgono anche noi, vecchi militanti, e soprattutto sono condivise dai nostri famigliari che spesso, come Lei, ci rinfacciano la cruda realtà. Ma è proprio vero che casa, Chiesa (in senso metaforico!) e famiglia   possono garantire in se il piacere di vivere, l’estrema gioia, pur concedendoci come vittime sacrificali agli assalti delle  bande criminali di politici e affaristi che hanno interesse opposto al nostro benessere anche spirituale?

La risposta al prossimo post. Daniele Quaglia

Ciao Daniele,

E’ da un po’ che ci penso, se scriverti o fare a meno.

Solitamente destino il mio tempo alle cose ed alle persone che contano e che hanno un valore nella mia vita, perchè sono un modello, uno stimolo o semplicemente perchè voglio loro bene… e spero che questa premessa sfati qualsiasi pregiudizio o fraintendimento.

Mi rivolgo a Daniele, perchè da lui ricevo le mail di “Life”, ma scrivo anche a Fabio perchè lo stimo e so quanto ama la sua famiglia.

Ero piccolissima e sentivo parlare di Life, Quaglia e Padovan, Lega.

Ero adolescente e sentivo parlare di Continua a leggere

Come pagare i debiti gratis con “La moneta che non c’è”

Il 25 luglio 2016 veniva postato in questo sito un argomento dal titolo “La Moneta che non c’è” (vedi http://www.life.it/1/la-moneta-che-non-ce/) a conclusione del quale formulavamo l’ipotesi che crediti erogati con moneta virtuale vengano pagati con la stessa moneta, cioè con il nulla.

Lo stesso giorno inviavamo all’Avvocato Della Luna una mail segnalando il link dell’articolo e lui, in risposta a questa, il 4 agosto condivideva l’idea e ci forniva copia di un ricorso da lui presentato al tribunale di Asti.

Ora appare nel suo Continua a leggere

La moneta che non c’è

Seconda stella a destra / questo è il cammino / e poi dritto, fino al mattino / poi la strada la trovi da te / porta alla moneta che non c’è”.

Questa parafrasi del titolo e del primo verso della canzone “L’isola che non c’è” di Edoardo Bennato rende l’idea del tragico paradosso a cui stiamo assistendo con le banche sull’orlo del fallimento perché piene di crediti deteriorati.

E’ la conseguenza logica del denaro virtuale, inesistente, che le banche hanno prestato sotto forma di fidi, leasing, mutui e tutti gli altri tipi di affidi e finanziamenti.

Marco Della Luna lo sostiene sin dai tempi del suo “Euroschiavi”: il 90% della moneta circolante è virtuale, inesistente fisicamente perché originata con un semplice click di un computer e solo il Continua a leggere

La Cambiale, questa sconosciuta

La Cambiale è un titolo di credito che può essere trasferito; è un titolo esecutivo che in caso di insolvenza del debitore concede al creditore la facoltà di dare immediato seguito all’esecuzione forzata.

Esistono due tipi di cambiale: il Pagherò che viene sottoscritto direttamente dal debitore che si impegna a pagare una certa somma entro una determinata data e la Cambiale tratta emessa dal creditore, quasi sempre su autorizzazione del debitore.

Entrambe sono soggette ad un’imposta di bollo che attualmente è del 12 per mille.

Fino agli anni 80 gli operatori economici, si avvalevano normalmente di questo titolo di credito dal quale ricavavano una forma di autofinanziamento pressoché a titolo gratuito, ma Continua a leggere

Draghi, il fantasma di Ceausescu

In Italia vi è un’alta concentrazione di micro-imprese a produttività inferiore alla media, con una regolamentazione che le incentiva a rimanere piccole“. (Mario Draghi, audizione alla Camera dei Deputati del 26 marzo 2015)

Draghi finge di non sapere che in un libero mercato non esistono norme impositive semplicemente perché è regolato dall’incontro tra domanda e offerta che in gergo si chiama “Legge del mercato”.

Tutti noi, grandi, piccoli o medi imprenditori sappiamo che se ci ostiniamo a produrre beni che il mercato non richiede o se pure produciamo un qualcosa che è richiesto ma qualità e prezzo non corrispondono alle esigenze della domanda, il futuro della nostra azienda sarebbe la chiusura a breve, semplicemente perché non abbiamo saputo soddisfare una domanda con un’offerta adeguata.

Draghi, banchiere privato, ci viene a dire che le aziende in Italia (sottinteso in Veneto?) sono troppo piccole e troppo numerose e questo fattore sarebbe causa di alto Continua a leggere

Decreto salva Italia: chi ringrazia

Il Club Bilderberg, la Commissione Trilaterale e di chissà quale altra demoniaca  organizzazione ancora segreta sono i primi a congratularsi con Mario Monti, per la riuscita del golpe istituzionale coordinato da Napolitano e per i primi segni di umile sottomissione messi in atto con il decreto salva Italia.

La BCE        ringrazia Mario Monti per le garanzie fornite  che l’Italia pagherà il debito (sorto, lo sappiamo bene, dal signoraggio primario delle banche centrali) ed è pronta a nuovi prestiti per aumentarlo a dismisura.

La Banca d’italia        ringrazia Mario Monti per gli stessi motivi della BCE e anche perché, anticipando di tre mesi la scadenza ultima per convertire le vecchie lire in euro, renderà nullo Continua a leggere