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Uno Stato di calamità

Piccoli commercianti e artigiani: loro erano l’obiettivo, non tanto dell’obbligo di dotarsi di un POS per i pagamenti con carte di credito/bancomat, quanto della sanzione fino a 30 euro in caso di rifiuto a ricevere i pagamenti con moneta elettronica.

L’obbligo di dotarsi di un POS è stato introdotto dal Governo Monti come lotta all’evasione, ma il Decreto 179/2012 non prevedeva alcuna sanzione, quindi di fatto il POS non era obbligatorio.

Ci ha pensato quel popò di statista di ….  (indovinate chi?) con la Legge di Stabilità 208/2015, ad applicare la sanzione fino a 30 euro per commercianti e artigiani che non accettassero il pagamento elettronico, abbassando pure la soglia minima da 30 a 5 euro per esigere questo da parte dei clienti.

Da notare che il POS prevede un canone bancario mensile e ogni operazione una specifica commissione, costi che su un incasso di 5 euro, rischiano di creare una perdita al piccolo commerciante.

Sarebbe interessante ed utile uno studio sulla relazione esistente tra idiozia, potere e demagogia, per incrociare i risultati con ciò che effettivamente pensa la gente: avremmo una riprova scientifica sull’opinione che tantissimi cittadini hanno dei politici.

Ma per fortuna che il diavolo sa fare le pentole ma non i coperchi e così il Consiglio di Stato, nel suo parere depositato l’altro ieri, 1 giugno 2018, ha rilevato che l’operato del Governo Renzi è illegittimo e la sanzione di 30 euro non è applicabile.

Se i nuovi politici che hanno sostituito i precedenti sono normo dotati, dal punto di vista del buon senso, dovrebbero abrogare il Decreto 179/2012 o, quantomeno lasciare le cose come stanno: libertà per i piccoli commercianti e artigiani, di dotarsi o meno del POS.

Se invece si riveleranno della stessa pasta dei precedenti, cosa statisticamente molto improbabile, prepariamoci a immani calamità.

Daniele Quaglia

per approfondire https://www.laleggepertutti.it/211805_pos-niente-sanzioni-per-chi-non-ce-lha

4 risposte a Uno Stato di calamità

  • g.vigni scrive:

    [Par le monde y a beaucoup plus de couillons que d’hommes, et de ce vous souvienne].
    François Rabelais

    ( nel mondo ci sono più coglioni che uomini, tenetelo a mente )

    E’ un dato di fatto, non c’è niente da fare .

    G. Vigni

  • Elio Capone scrive:

    Ci son così tanti coglioni che riescono a mandare i loro campioni addirittura alla guida dello stato. Io chiedo scusa ai coglioni, questi sono molto peggio, hanno sprecato l’Italia, io mi domando sempre come sia possibile essere così ottusi e imbecilli. Saluti Elio.

  • carmen scrive:

    Perché un parrucchiere che costa fai 70 ai 150/250 a prestazione nn deve avere il pos, si paga solo in contanti? O altri artigiani e commercianti ad idraulici o gestori pubbl ici esercizi pasticccerie che costano come gli orefici nn accettano pos? A me sembra che nn sia proprio un’ idiozia…… Si potrebbe combattere gli evasori. Talvolta bisognerebbe bene studiare il fenomeno con delle belle e interessanti ricerche di mercato e poi lavorarle……poi parlare! Vai al mercato a Caorle, Banchetti senza prezzi, prezzi per italiani, prezzi per tedeschi, prezzi variabili alla caspita. Ti dicono anche cosa vuole le ho fatto lo scontrino, come nn fosse un diritto. Vogliamo controllare un pò?

    • daniele scrive:

      Controlliamo pure, ma quando il fisco sarà equo, con aliquota max al 35% onnicomprensiva e non del 70%. Solo allora, ci potrà essere il carcere per chi evade le tasse.
      Ora come ora, il piccolo commerciante, l’artigiano, evadono per sopravvivenza. Un conto è la piccola evasione, altro conto è la grande elusione: pensa un po’ alla FIAT, con sede storica a Torino, produce in Polonia, Albania, vende e incassa in Italia, ma paga le tasse in Olanda….. Troppo facile prendersela con un povero Cristo che si alza alle 6 del mattino, lavora 15 ore ogni giorno, festivi compresi per avere una vita, qualche volta, poco più che dignitosa. Per non parlare dei privilegi di certe caste che in questo paese si trasformano sempre in diritti acquisiti, sacri e inviolabili. Sistemiamo prima queste piccole cose, poi potremo dedicarci a scovare chi non ha emesso lo scontrino del lecca lecca dato al bambino. E non sia il solito alibi per dire, come tutti i politici hanno sempre sostenuto: quando tutti pagheranno le tasse, queste potranno essere ridotte. Questa è la teoria del Menga

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