<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Life</title>
	<atom:link href="http://www.life.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.life.it</link>
	<description>Liberi Imprenditori Federalisti Europei</description>
	<lastBuildDate>Wed, 19 Jun 2013 10:48:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4</generator>
		<item>
		<title>Chiudete Equitalia</title>
		<link>http://www.life.it/chiudete-equitalia/</link>
		<comments>http://www.life.it/chiudete-equitalia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jun 2013 10:47:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[L.I.F.E.]]></category>
		<category><![CDATA[battaglie LIFE]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[oppressione]]></category>
		<category><![CDATA[parassiti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.life.it/?p=3874</guid>
		<description><![CDATA[Il sole 24 ore del 18 giugno ha pubblicato una notizia che già da qualche tempo circolava negli ambienti ben informati:  Equitalia ha i bilanci in rosso. La società che dà lavoro a 8100 dipendenti ha speso nel 2012 in sole paghe, 506 milioni di euro per un costo medio  per ogni addetto di 62.500 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il sole 24 ore del 18 giugno ha pubblicato una notizia che già da qualche tempo circolava negli ambienti ben informati:  Equitalia ha i bilanci in rosso. La società che dà lavoro a 8100 dipendenti ha speso nel 2012 in sole paghe, 506 milioni di euro per un costo medio  per ogni addetto di 62.500 euro/anno,  altri  450 milioni se ne sono andati per i servizi. Quindi per far funzinare Equitalia ci sono voluti nel 2012 956 milioni di euro.</p>
<p>Dal 2010 a tutto il 2012 Equitalia ha accumulato perdite per 40 milioni di euro; solo nel 2012 ha chiuso con un lieve avanzo di 8 milioni.</p>
<p>Al di là della ricerca dei motivi che hanno portato l’ente esattore in perdita c’è da chiedersi quale sia il <span id="more-3874"></span>vantaggio per lo Stato italiano tenere in vita simile carrozzone.</p>
<p>Il comune cittadino potrebbe pensare che quanto recuperato da Equitalia venga immesso in circolo per la gestione della cosa pubblica e abbassare così il livello delle esigenze di cassa: ma non è così perché abbiamo visto che l’incassato non copre nemmeno le spese.  In pratica lo Stato, creditore nei confronti dei cittadini, da lavoro a 8100 dipendenti per recuperare quei crediti che vengono però assorbiti oltre misura dalla stessa struttura esattoriale.</p>
<p>Il più classico esempio di parassitismo italiano.</p>
<p>Lo Stato, in parole povere ne perde.</p>
<p>Allora perché lo fa? E&#8217; logico chiedersi.</p>
<p>Lo fa semplicemente per rafforzare la sua autorità seminando terrore nelle coscienze dei cittadini, con cartelle esattoriali, fermi amministrativi, ipoteche, vendite all’asta … così come  tutti i regimi illiberali fondano la loro autorità sul terrore.</p>
<p>La Pubblica Amministrazione in un Paese democratico dovrebbe chiamare a se i cittadini debitori, valutare le loro effettive difficoltà e in base a questo stabilire modi e tempi per un rientro concordato dei debiti, non sottovalutando   la possibilità di  un loro abbattimento percentuale o  di sanatorie nei casi più disperati, proprio perché lo Stato non può comportarsi come un semplice cittadino creditore nei confronti di un altro. Lo Stato deve aiutare i cittadini, andare incontro alle loro esigenze, capire quando le tasse richieste non sono giustificate dalla  bassa qualità e limitata quantità dei servizi erogati, infondere fiducia e non criminalizzare interi settori della società produttiva ma essere inflessibile con chi evade consapevolmente: solo in questa maniera si guadagnerà il rispetto dei cittadini che riconosceranno anche la sua autorità.</p>
<p>Il rispetto reciproco tra istituzioni e cittadino, se è frutto naturale della fiducia, costituisce l’essenza  primaria della democrazia mentre il rispetto indotto dalla paura alimenterà, inevitabilmente, il sentimento della vendetta.</p>
<p>Equitalia  ha il solo scopo di creare sudditanza attraverso il terrore e la paura.</p>
<p>Va chiusa subito, prima che il cittadino mescoli la disperazione cogente con il senso di vendetta perchè, a questo punto, ci penserà lui.</p>
<p>Daniele Quaglia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.life.it/chiudete-equitalia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In Svizzera col Passaporto Veneto (servizio fotografico)</title>
		<link>http://www.life.it/in-svizzera-col-passaporto-veneto-servizio-fotografico/</link>
		<comments>http://www.life.it/in-svizzera-col-passaporto-veneto-servizio-fotografico/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 14:24:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[album fotografico]]></category>
		<category><![CDATA[INDIPENDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[autodeterminazione]]></category>
		<category><![CDATA[battaglie LIFE]]></category>
		<category><![CDATA[popolo veneto]]></category>
		<category><![CDATA[storia LIFE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.life.it/?p=3849</guid>
		<description><![CDATA[ Una breve rassegna fotografica per illustrare quanto accaduto a Chiasso il 15 giugno 2013. Guarda le foto &#160;     &#160;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> Una breve rassegna fotografica per illustrare quanto accaduto a Chiasso il 15 giugno 2013. Guarda le foto<span id="more-3849"></span></p>
<div id="attachment_3867" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/06/passaporto-0011.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-3867" title="passaporto 001" src="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/06/passaporto-0011-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">il Passaporto Veneto</p></div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_3854" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/06/svizzera-0083.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-3854" title="svizzera 008" src="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/06/svizzera-0083-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">15062013 a Chiasso (CH)</p></div>
<p>   </p>
<p><a href="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/06/svizzera-0093.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-3857" title="svizzera 009" src="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/06/svizzera-0093-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><a href="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/06/svizzera-0141.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-3858" title="svizzera 014" src="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/06/svizzera-0141-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><a href="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/06/svizzera-015.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-3859" title="svizzera 015" src="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/06/svizzera-015-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><a href="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/06/svizzera-0165.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-3865" title="svizzera 016" src="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/06/svizzera-0165-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><a href="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/06/svizzera-0193.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-3866" title="svizzera 019" src="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/06/svizzera-0193-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.life.it/in-svizzera-col-passaporto-veneto-servizio-fotografico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In Svizzera col Passaporto Veneto</title>
		<link>http://www.life.it/in-svizzera-col-passaporto-veneto/</link>
		<comments>http://www.life.it/in-svizzera-col-passaporto-veneto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 18 Jun 2013 11:21:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[album fotografico]]></category>
		<category><![CDATA[INDIPENDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[autodeterminazione]]></category>
		<category><![CDATA[battaglie LIFE]]></category>
		<category><![CDATA[popolo veneto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.life.it/?p=3833</guid>
		<description><![CDATA[LIFE Treviso, da diversi anni ha aderito alle Istituzioni di Autogoverno del Popolo Veneto e non poteva mancare all&#8217; appuntamento il 15 giugno 2013; questa potrebbe diventare una data storica. Dopo preparativi  ed annunci alla stampa, comunicazioni diplomatiche inviate dal Governo Veneto ai Ministri degli Esteri d’Italia e della Svizzera, 10 Veneti in rappresentanza delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>LIFE Treviso, da diversi anni ha aderito alle Istituzioni di Autogoverno del Popolo Veneto e non poteva mancare all&#8217; appuntamento il 15 giugno 2013; questa potrebbe diventare una data storica.</p>
<p>Dopo preparativi  ed annunci alla stampa, comunicazioni diplomatiche inviate dal Governo Veneto ai Ministri degli Esteri d’Italia e della Svizzera, 10 Veneti in rappresentanza delle Istituzioni di Autogoverno del Popolo Veneto, delle Associazioni Venetianfreedom e di LIFE Treviso,  hanno varcato il confine Svizzero con l’intento di fare il percorso a ritroso esibendo il Passaporto Veneto, definito dal responsabile delle guardie di frontiera Svizzere, in un’intervista giornalistica, “un documento di fantasia”  .  Secondo costui,  il possesso di<span id="more-3833"></span> simile documento  avrebbe dato inizio ad una serie di accertamenti e identificazioni.</p>
<p>Oltre confine, a noi  10, si sono aggiunti quattro attivisti insubri, attratti dal fascino  dell’azione e stupiti dal nostro coraggio, oltre ad un giornalista ed un fotografo.</p>
<p>Breve scambio di impressioni, alcune raccomandazioni sul comportamento da tenere, poi in fila indiana, ci siamo introdotti nel lungo corridoio che passa  davanti la guardiola delle guardie svizzere e lì giunti ci siamo fermati aspettando che qualcuno di loro ci identificasse.</p>
<p>Abbiamo dovuto richiamare la loro attenzione per esibire il Passaporto e far notare loro che non era un documento “tradizionale” ma si trattava di un Passaporto Veneto, “documento di fantasia”!</p>
<p>Le guardie svizzere  hanno dovuto insistere per farci capire che potevamo passare; tanto era la nostra incredulità e sbigottimento.</p>
<p>Ora si trattava di passare la frontiera italiana e abbiamo pensato che le situazioni ipotizzate inizialmente  si potessero capovolgere e che i “problemi” sarebbero sorti non piùin Svizzera ma in Italia.</p>
<p>Stessa fila indiana e scena uguale alla precedente: noi ad esibire il Passaporto Veneto e le Guardie di frontiera italiane ad invitarci a passare.</p>
<p>Nemmeno le nostre insistenze a prendere visione dei  passaporti veneti, hanno cambiato il loro atteggiamento, invitandoci a varcare il confine nell’incredulità più totale nostra e quella allarmata dei nostri amici insubri che non riuscivano a capacitarsene abituati, da frontalieri,  a ben diverse attenzioni.</p>
<p>Sulla linea del confine, una nutrita rappresentanza di agenti DIGOS in borghese, anche loro oltre al fotografo ufficiale dell’azione, a fotografarci a missione compiuta, con le nostre bandiere.</p>
<p>Considerazioni: probabilmente né svizzeri né italiani se la sono sentita di innescare un problema che  avrebbe potuto  assumere risvolti politici e di diritto  internazionale imprevedibili. Hanno fatto entrambe  gli gnorri evitando di dare risonanza alla nostra azione ma nel contempo dando validità al nostro passaporto perché, vogliano o meno negare, questo documento ci ha consentito di varcare legalmente i confini di due Stati.</p>
<p>Il Passaporto Veneto è stato indirettamente  riconosciuto valido da Svizzera ed Italia il 15 giugno 2013.</p>
<p>Daniele Quaglia</p>
<div id="attachment_3870" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/06/passaporto-0012.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-3870" title="passaporto 001" src="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/06/passaporto-0012-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">il Passaporto Veneto</p></div>
<p>    </p>
<div class="mceTemp"> </div>
<p>      &nbsp;</p>
<p> ne hanno parlato:</p>
<p><a href="http://www.giornaledelticino.ch/16535/atto-simbolico-chiasso-indipendentisti-veneti-qui-con-il-%E2%80%9Cloro%E2%80%9D-passaporto">http://www.giornaledelticino.ch/16535/atto-simbolico-chiasso-indipendentisti-veneti-qui-con-il-%E2%80%9Cloro%E2%80%9D-passaporto</a></p>
<p><a href="http://info.rsi.ch/home/channels/informazione/ticinoegrigioni/info_on_line/2013/06/15-Indipendentisti_veneti_a_Chiasso">http://info.rsi.ch/home/channels/informazione/ticinoegrigioni/info_on_line/2013/06/15-Indipendentisti_veneti_a_Chiasso</a></p>
<p><a href="http://www.lapadania.net/articoli/indipendentisti_passano_la_frontiera_svizzeracon_passaporto_veneto.php">http://www.lapadania.net/articoli/indipendentisti_passano_la_frontiera_svizzeracon_passaporto_veneto.php</a></p>
<p><a href="http://www.corrieredicomo.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=51357&amp;catid=21:cronaca&amp;Itemid=28">http://www.corrieredicomo.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=51357&amp;catid=21:cronaca&amp;Itemid=28</a></p>
<p><a href="http://247.libero.it/rfocus/18125211/0/gli-indipendentisti-veneti-in-ticino-con-il-nostro-passaporto/">http://247.libero.it/rfocus/18125211/0/gli-indipendentisti-veneti-in-ticino-con-il-nostro-passaporto/</a></p>
<p><a href="http://www.laprovinciadivarese.it/stories/Cronaca/marcia-indipendentista-sul-ticino-dentro-con-il-passaporto-veneto_1009730_11/">http://www.laprovinciadivarese.it/stories/Cronaca/marcia-indipendentista-sul-ticino-dentro-con-il-passaporto-veneto_1009730_11/</a></p>
<p><a href="http://www.varese7press.it/64046/esteri/gli-indipendentisti-veneti-intendono-attraversare-il-confine-svizzero-con-passaporto-veneto">http://www.varese7press.it/64046/esteri/gli-indipendentisti-veneti-intendono-attraversare-il-confine-svizzero-con-passaporto-veneto</a></p>
<p><a href="http://www.ininsubria.it/gli-indipendentisti-veneti-all-estero-con-il-nostro-passaporto~A11309">http://www.ininsubria.it/gli-indipendentisti-veneti-all-estero-con-il-nostro-passaporto~A11309</a></p>
<p> <a href="http://www.ininsubria.it/chiasso-col-passaporto-veneto-si-passa-in-ticino~A11310">http://www.ininsubria.it/chiasso-col-passaporto-veneto-si-passa-in-ticino~A11310</a></p>
<p><a href="http://vocidelnord.ch/?p=2795">http://vocidelnord.ch/?p=2795</a></p>
<p><a href="http://mattinopadova.gelocal.it/regione/2013/06/12/news/indipendentisti-in-svizzera-con-il-passaporto-veneto-1.7245558">http://mattinopadova.gelocal.it/regione/2013/06/12/news/indipendentisti-in-svizzera-con-il-passaporto-veneto-1.7245558</a></p>
<p><a href="http://www.tio.ch/News/Ticino/740546/Col-passaporto-veneto-hanno-attraversato-il-confine/Mobile">http://www.tio.ch/News/Ticino/740546/Col-passaporto-veneto-hanno-attraversato-il-confine/Mobile</a></p>
<p><a href="http://www.liberatv.ch/articolo/13930/indipendentisti-veneti-scelgono-chiasso-manifestare-il-loro-no-allitalia/index.html">http://www.liberatv.ch/articolo/13930/indipendentisti-veneti-scelgono-chiasso-manifestare-il-loro-no-allitalia/index.html</a></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/Liberatv.ch/posts/593411997358716">https://www.facebook.com/Liberatv.ch/posts/593411997358716</a></p>
<p><a href="http://www.tio.ch/News/Ticino/740546/Col-passaporto-veneto-hanno-attraversato-il-confine/Immagini">http://www.tio.ch/News/Ticino/740546/Col-passaporto-veneto-hanno-attraversato-il-confine/Immagini</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.life.it/in-svizzera-col-passaporto-veneto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Banche e Borsa: c&#8217;è da fidarsi?</title>
		<link>http://www.life.it/banche-e-borsa-ce-da-fidarsi/</link>
		<comments>http://www.life.it/banche-e-borsa-ce-da-fidarsi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Jun 2013 07:57:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pensiero Libero]]></category>
		<category><![CDATA[da sapere]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.life.it/?p=3826</guid>
		<description><![CDATA[Chi ha finito i suoi risparmi o non è mai riuscito ad accumularne non è assillato dal costante pensiero, che spesso si trasforma in incubo, di chi vive questi momenti di crisi epocale dovendo amministrare e possibilmente conservare, i risparmi accantonati nel corso della vita. I dubbi che  attanagliano il risparmiatore sono reali com&#8217;è altrettanto reale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi ha finito i suoi risparmi o non è mai riuscito ad accumularne non è assillato dal costante pensiero, che spesso si trasforma in incubo, di chi vive questi momenti di crisi epocale dovendo amministrare e possibilmente conservare, i risparmi accantonati nel corso della vita.</p>
<p>I dubbi che  attanagliano il risparmiatore sono reali com&#8217;è altrettanto reale il pericolo che lo Stato, soffocato dai debiti, possa mettere mano nottestante nelle loro tasche.</p>
<p>Vediamo allora cosa, il nostro amico Eugenio Benetazzo, da attento operatore economico e brillante analista, consiglia a chi si trova in questa situazione di angoscia.</p>
<p><strong>HIT PARADE DEI DUBBI FINANZIARI </strong>..::.. di Eugenio Benetazzo  postato il 13/06/2013  da<span id="more-3826"></span>   <a href="http://www.eugeniobenetazzo.com/dubbi-finanziari.htm">http://www.eugeniobenetazzo.com/dubbi-finanziari.htm</a></p>
<p>Anche quest&#8217;anno in prossimità dell&#8217;estate ho provveduto a raccogliere le principali preoccupazioni di piccoli risparmiatori italiani particolarmente inquietati per quello che sta accadendo in Europa, dopo soprattutto la vicenda di Cipro, non solo per l&#8217;avanzare della crisi dal punto di vista  sociale, ma anche per le <strong>attuali condizioni di difficoltà</strong> che stanno caratterizzando i paesi dell&#8217;area mediterranea. Ormai vi è ovunque la consapevolezza che la crisi del debito sovrano sia tutt&#8217;altro che risolta e che la crescita economica sia continuamente spostata in avanti nella speranza che i massivi interventi di espansione monetaria attuati dalle grandi banche centrali inizino a dare i loro frutti.</p>
<p>Il piccolo investitore sta vivendo in uno stato di panifico finanziario come mai si è visto prima, nemmeno nel dopo fallimento Lehman, terrorizzato soprattutto dalla paura che la soluzione cipriota possa ripetersi. Mai come in questa epoca diventa necessario per la protezione dei propri risparmi puntare su una <strong>diversificazione non correlata dei propri asset di investimento </strong>per evitare rischi di contagio e peggioramento dello scenario macroeconomico in Europa.  Qui sotto trovate riepilogata la hit parade dei <strong>dubbi e perplessità</strong> che sta vivendo il pubblico risparmiatore italiano, raccolti in queste ultime settimane, dubbi che creano ancora molta angoscia all&#8217;uomo medio della strada a fronte dei rischi di stabilità cui va incontro tutta l&#8217;Eurozona con le prossime elezioni tedesche: <br />
-  conviene adesso con il recente scivolone acquistare oro ?<br />
-  per i titoli di stato il peggio è passato ?<br />
-  mi conviene aprire un conto su una banca svizzera ?<br />
-  dopo Cipro, è possibile vedere altre soluzioni simili ?<br />
-  su quale tipologia di fondi mi conviene puntare ?<br />
-  quali sono le banche italiane più rischiose ?<br />
-  che rischi abbiamo in Italia come risparmiatori ?<br />
-  le elezioni tedesche possono cambiare l&#8217;Europa ?<br />
-  conviene fare come il Giappone oppure si rischia un boomerang ?<br />
-  meglio il franco svizzero o il dollaro americano ?<br />
-  mi conviene smobilizzare le obbligazioni bancarie che ho ?<br />
-  quando ripartirà il mercato azionario italiano ?<br />
-  quali sono i rischi principali che attendono l&#8217;Europa ?<br />
Quest&#8217;anno la preoccupazione maggiore degli italiani sembra sia la<strong> paura di una patrimoniale</strong> o di un prelievo sui depositi stile Cipro, ma di entità molto più contenuta. Pochi lettori sono a conoscenza di quanto sta accadendo sul piano politico in Germania, molti risparmiatori sono consapevoli di come sia sempre più <strong>opportuno evitare</strong> una eccessiva esposizione in titoli di stato oppure obbligazioni bancarie, il tutto per evitare fenomeni di ristrutturazione forzata del debito da parte del rispettivo emittente. In Italia il caso MPS ha scosso la fiducia che il risparmiatore medio riponeva nel sistema bancario, adesso ci si fida sempre meno di chi opera allo sportello.</p>
<p>Accantonato il rischio del break-up nell&#8217;area euro a seguito degli interventi di Mario Draghi, i risparmiatori hanno compreso che forse il peggio sul fronte finanziario è passato, ma che vi saranno ancora anni di rischi tanto sistemici quanto sovranazionali che possono destabilizzare i mercati finanziari. Per cercare di dare un aiuto, il più possibile esaustivo, ricco di indicazioni pratiche, ho provveduto a redigere anche questa estate un report finanziario denominato<a title="" href="http://www.eugeniobenetazzo.com/report.htm" target="_blank"> <strong>INVESTMENT &amp; STRATEGY FINANCIAL REPORT 2013</strong></a><a title="" href="https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=_s-xclick&amp;hosted_button_id=598XHYQJZA8S2" target="_blank"> </a>di 69 pagine in formato PDF in cui sono contenute informazioni tecniche, operative, grafiche e macroeconomiche che dovrebbero aiutare a <strong>salvaguardare il proprio patrimonio</strong> e a guidare il piccolo risparmiatore nelle proprie scelte di allocazione per i prossimi mesi. Con l&#8217;occasione invio a tutti i migliori auguri di buona estate.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.life.it/banche-e-borsa-ce-da-fidarsi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La CINA sottocasa</title>
		<link>http://www.life.it/la-cina-sottocasa/</link>
		<comments>http://www.life.it/la-cina-sottocasa/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 10 Jun 2013 10:59:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[L.I.F.E.]]></category>
		<category><![CDATA[battaglie LIFE]]></category>
		<category><![CDATA[enti bilaterali]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[inps]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.life.it/?p=3814</guid>
		<description><![CDATA[Il prezzo dei prodotti fabbricati in Cina non trova concorrenza con quello dei prodotti fabbricati in Europa; Il grande Prodi diceva che la nostra salvezza sarebbe stata la qualità, la tecnologia, ma anche in questo la Cina sta facendo passi da gigante potendo contare sulle multinazionali che non hanno alcuna remora a trasferire lì, tecnologie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il prezzo dei prodotti fabbricati in Cina non trova concorrenza con quello dei prodotti fabbricati in Europa; Il grande Prodi diceva che la nostra salvezza sarebbe stata la qualità, la tecnologia, ma anche in questo la Cina sta facendo passi da gigante potendo contare sulle multinazionali che non hanno alcuna remora a trasferire lì, tecnologie e know how.</p>
<p>Ma la Cina non si limita a produrre a casa sua per farci una concorrenza spietata  perché è arrivata qui da noi e, sotto casa nostra, formichine cinesi producono dalle<span id="more-3814"></span> 8 alle 23 di ogni giorno e di qualsiasi Festa Comandata, manufatti che fino a qualche anno fa impegnavano manodopera locale.</p>
<p>Quello che veniva prodotto da nostre 30 orlatrici (addette alla confezione di tomaie per calzature) alle quali sono sempre stati riconosciuti tutti i sacrosanti diritti stabiliti dai contratti collettivi, viene ora prodotto da 15 cinesi, maschi e femmine, che lavorano ininterrottamente per quindici ore salvo quattro brevi pause per quattro  pranzi furtivi consumati in 10 minuti,  in piedi, con il piatto in una mano e i bastoncini nell’altra.</p>
<p>Niente ferie, se non il fermo tecnico per cambio stagione, niente 8 ore al giorno ma 15, niente 40 ore alla settimana ma 105, niente festività, niente permessi, niente malattia, niente pensione, niente TFR, niente infortuni, niente Enti Bilaterali,niente sindacati, nessuna ispezione.</p>
<p>Niente di niente.</p>
<p>Così possono offrire la loro manodopera ad un costo impensabile ed inarrivabile dai nostri laboratori che chiudono uno dopo l’altro, andando ad ingrossare le fila di disoccupati e cassintegrati.</p>
<p>E per diventare invisibili al fisco ed ai controlli, questi cinesi cambiano partita IVA e ragione sociale una volta l’anno, allora niente DURC e le fatture emesse possono essere tranquillamente distrutte, anno per anno.</p>
<p>I  committenti nostrani, che accettano questa illegalità diffusa e impunita solo per una speculazione economica illecita, dovrebbero essere processati per direttissima, ma andrebbero ugualmente perseguiti tutti i funzionari italiani che non dispongono i dovuti controlli quando tutti sappiamo che i cinesi lavorano solo ignorando tutte le norme.</p>
<p>Anche se lo fanno con discrezione, perché  sono educati con i vicini e non fanno caciara, lo fanno  candidamente in centro paese, sotto casa, senza oscuramenti alle imposte, alla luce del sole arricchiscono i referenti in Cina con i trasferimenti di Euro, rubano il lavoro ai nostri, non pagano tasse, esportano la nostra moneta e ci condannano al fallimento e alla miseria.</p>
<p>Tutto questo sta succedendo anche oggi, domenica 10 giugno 2013 alle ore 21, in Riviera del Brenta, provincia di Venezia, mentre gli ispettori italiani di  INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate, Equitalia e GdiF sembrano troppo presi nelle loro sadiche torture quotidiane  contro i malcapitati veneti, disgraziati portatori di partita IVA.</p>
<p>Daniele Quaglia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.life.it/la-cina-sottocasa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Equitalia: O noi, o voi?</title>
		<link>http://www.life.it/equitalia-o-noi-o-voi/</link>
		<comments>http://www.life.it/equitalia-o-noi-o-voi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Jun 2013 17:43:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[L.I.F.E.]]></category>
		<category><![CDATA[battaglie LIFE]]></category>
		<category><![CDATA[oppressione]]></category>
		<category><![CDATA[parassiti]]></category>
		<category><![CDATA[storia LIFE]]></category>
		<category><![CDATA[suicidi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.life.it/?p=3808</guid>
		<description><![CDATA[Alle  promesse di Lucio Chiavegato, Presidente di LIFE Veneto, di fare “azioni eclatanti, pacifiche ma eclatanti” nei confronti di funzionari Equitalia che, senza tanti scrupoli di coscienza, emettono giornalmente sentenze di morte civile e istigano spesso al suicidio, fanno eco le minacce vere e proprie provenienti dagli ambienti di Equitalia di far intervenire la Polizia. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alle  promesse di Lucio Chiavegato, Presidente di LIFE Veneto, di fare “azioni eclatanti, pacifiche ma eclatanti” nei confronti di funzionari Equitalia che, senza tanti scrupoli di coscienza, emettono giornalmente sentenze di morte civile e istigano spesso al suicidio, fanno eco le minacce vere e proprie provenienti dagli ambienti di Equitalia di far intervenire la Polizia. (Riportato più sotto dal Corriere della Sera, Inserto Veneto)</p>
<p>Queste si, sono minacce, perché Equitalia ha veramente il potere di richiedere l’uso della forza come fa d&#8217;abitudine, nelle sue azioni di spogliazione dei<span id="more-3808"></span> beni  ma il fatto  grave è che qui si richiede l’uso della forza per tentare di fermare l&#8217;idea di mettere in atto azioni  eclatanti ma pacifiche.</p>
<p>Dopo tali richieste,  il solco che divide il mondo dei normali cittadini, lavoratori dipendenti o  indipendenti  e dei pensionati dal  mondo dei parassiti che si ritengono al di sopra di qualsiasi giudizio umano è diventato un abisso.</p>
<p>La situazione in cui stiamo vivendo non permette più la convivenza pacifica tra un mondo che lavora e produce ed un altro che non produce e succhia tutte  le risorse vitali all’altro. Restando immutata la situazione ci sarà la morte sicura di entrambi. Può salvarsi solo la vittima del parassita a patto che muoia prima il parassita.</p>
<p>Equitalia e tutti gli apparati parassitari statali che infestate mortalmente la società civile dovete sapere che non è più una questione di “O noi, o Voi!” che  attribuisce al parassita ed alla sua vittima pari  pari probabilità di sopravvivere, voi senza una vittima da succhiare siete morti, noi senza di voi staremmo benissimo ed allora il paradigma non è più &#8220;O noi, o Voi!&#8221; bensì &#8220;Noi, non Voi!&#8221; </p>
<p>Daniele Quaglia</p>
<div id="attachment_3809" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/06/corriere-del-veneto-05-06-2013.jpg"><img class="size-medium wp-image-3809" title="corriere del veneto 05 06 2013" src="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/06/corriere-del-veneto-05-06-2013-300x152.jpg" alt="" width="300" height="152" /></a><p class="wp-caption-text">dal &#8220;Corriere della Sera, inserto Veneto&#8221; del 5 maggio 2013</p></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.life.it/equitalia-o-noi-o-voi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>16</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Storia di LIFE</title>
		<link>http://www.life.it/storia-di-life/</link>
		<comments>http://www.life.it/storia-di-life/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Jun 2013 17:17:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[L.I.F.E.]]></category>
		<category><![CDATA[battaglie LIFE]]></category>
		<category><![CDATA[storia LIFE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.life.it/?p=3804</guid>
		<description><![CDATA[Una bella pagina sulla storia di LIFE http://www.lintraprendente.it/2013/06/storia-di-life-degli-imprenditori-senza-piu-nulla-da-perdere/]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una bella pagina sulla storia di LIFE</p>
<p><a href="http://www.lintraprendente.it/2013/06/storia-di-life-degli-imprenditori-senza-piu-nulla-da-perdere/">http://www.lintraprendente.it/2013/06/storia-di-life-degli-imprenditori-senza-piu-nulla-da-perdere/</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.life.it/storia-di-life/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>LIFE Treviso è sempre pronto</title>
		<link>http://www.life.it/life-treviso-e-sempre-pronto/</link>
		<comments>http://www.life.it/life-treviso-e-sempre-pronto/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 May 2013 17:40:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[INDIPENDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[L.I.F.E.]]></category>
		<category><![CDATA[autodeterminazione]]></category>
		<category><![CDATA[battaglie LIFE]]></category>
		<category><![CDATA[oppressione]]></category>
		<category><![CDATA[parassiti]]></category>
		<category><![CDATA[popolo veneto]]></category>
		<category><![CDATA[storia LIFE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.life.it/?p=3792</guid>
		<description><![CDATA[Mi sento in dovere di ringraziare tutti coloro, militanti ed associati di LIFE Treviso, che hanno tenuto duro in anni non facili e che non si sono mai addormentati permettendo, con la loro costanza, la sopravvivenza di LIFE. E’ grazie a loro se LIFE è tuttora vivo ed organizzato, anche se minimamente, ma in grado [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sento in dovere di ringraziare tutti coloro, militanti ed associati di LIFE Treviso, che hanno tenuto duro in anni non facili e che non si sono mai addormentati permettendo, con la loro costanza, la sopravvivenza di LIFE.</p>
<p>E’ grazie a loro se LIFE è tuttora vivo ed organizzato, anche se minimamente, ma in grado di intervenire ancora e subito a difesa degli associati contro<span id="more-3792"></span> il parassitismo di uno stato che ci sta uccidendo per dissanguamento.</p>
<p><a href="http://www.lindipendenza.com/life-treviso-mai-andata-in-sonno-siamo-pronti-allo-scontro/">http://www.lindipendenza.com/life-treviso-mai-andata-in-sonno-siamo-pronti-allo-scontro/</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.life.it/life-treviso-e-sempre-pronto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tasse all&#8217;85%: nessuna impresa può sopravvivere</title>
		<link>http://www.life.it/tasse-all85-nessuna-impresa-puo-sopravvivere/</link>
		<comments>http://www.life.it/tasse-all85-nessuna-impresa-puo-sopravvivere/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 May 2013 15:33:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[ITALIA]]></category>
		<category><![CDATA[da sapere]]></category>
		<category><![CDATA[oppressione]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.life.it/?p=3783</guid>
		<description><![CDATA[&#160; ARTICOLO  dal  titolo &#8220;Fisco vuole l’85%! Ecco come lo Stato distrugge le imprese&#8220;  tratto da : http://www.vincitorievinti.com  di PAOLO CARDENA’ Partiamo da una premessa: il caso di seguito descritto rappresenta la pressione fiscale complessiva subita da una piccola società con due soci, che ha realizzato, nell’esercizio 2012, un utile di appena 32000 euro. Una miseria, insomma. Eppure [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><em>ARTICOLO  dal  titolo <span style="color: #000000;">&#8220;</span></em><span style="color: #000000; text-decoration: underline;"><a title="Il Fisco vuole l’85%! Ecco come lo Stato distrugge le imprese" href="http://www.lindipendenza.com/tasse-pressione-ditta-85-stato-ladro-cardena/"><span style="color: #000000; text-decoration: underline;"><strong>Fisco vuole l’85%! Ecco come lo Stato distrugge le imprese</strong></span></a></span><em><span style="color: #000000;">&#8220;</span>  tratto da : </em><a href="http://www.vincitorievinti.com/"><em>http://www.vincitorievinti.com</em></a></p>
<p><strong> </strong><strong>di PAOLO CARDENA’</strong></p>
<p><strong><em>Partiamo da una premessa:</em></strong><strong> <em>il caso di seguito descritto rappresenta</em></strong><em> la pressione fiscale complessiva subita da una piccola società con due soci, che ha realizzato, nell’esercizio 2012, un utile di appena 32000 euro. Una miseria, insomma. Eppure la pretesa del fisco è tale da richiedere alla società e ai soci il pagamento di circa 27 mila euro tra tasse e contributi, ossia quasi l’85% dell’utile realizzato. </em></p>
<p>In questi giorni, visto l’approssimarsi delle scadenze fiscali,<span id="more-3783"></span> sono molto impegnato con le dichiarazioni fiscali per il periodo di imposta 2012. <strong>Questo periodo, oltre ad essere sempre intenso di lavoro,</strong> ispira  numerose riflessioni e  altrettanti spunti  sullo stato di salute delle nostre imprese, sulla pretesa tributaria che patiscono, e sul futuro che ci attende. In una di queste, sono giunto alla conclusione che, in Italia, <strong>conviene non lavorare, non imprendere.</strong> Starsene beatamente a casa curando i propri interessi, i propri hobby, e magari darsi a qualche buona lettura, ripagherebbe molto di più che fare impresa. S<strong>arebbe molto più utile, almeno nello spirito</strong>. Perlomeno, fino a quando non accadrà qualche shock di sistema, tale da riformare strutturalmente i meccanismi fiscali  al limite dell’incredibile, dell’immaginario e della sopraffazione. Mi riferisco alla <strong>sopraffazione che il fisco pratica nei confronti dei contribuent</strong>i e, nel caso specifico, di chi fa impresa.</p>
<p>Qualche giorno fa, mi è passata di mano una dichiarazione di un piccola società di capitali: una srl, con due soci che svolgono entrambi la propria opera all’interno della società. La crisi, chiaramente, anche in questo caso,  <strong>non ha risparmiato l’impresa: i ricavi si sono contratti significativamente</strong>, e anche l’utile è stato spinto al ribasso. Tant’è che  il bilancio al 31/12/2012, presenta un <strong>utile prima delle imposte di appena 32000</strong>. Una miseria insomma, che non ripaga affatto il sacrificio sopportato dai due imprenditori, che si dedicano alla loro attività quasi 12 ore al giorno, immersi con impegno totale e dedizione in questo lavoro, trascurando i propri interessi, i propri affetti e le proprie passioni. Una storia di imprenditori onesti e laboriosi. U<strong>na storia come tante altre, in Italia.</strong></p>
<p>In questo caso, nella determinazione delle imposte da pagare a carico della società in esame,<strong>nonostante l’esiguità dell’utile</strong> - certamente non sufficiente a  garantire la sussistenza degli imprenditori e delle rispettive famiglie-, la tassazione pretesa dal fisco in capo alla società è di oltre <strong>15.000 euro. 15.593 euro, per l’esattezza. Di cui, 12.024 a titolo Ires, e 3569 per Irap. Quindi, la società subisce un carico tributario di oltre il 48%.</strong></p>
<p>Vi chiederete come sia possibile, immagino. E’ possibile perché il legislatore fiscale, s<strong>empre in cerca di nuova materia imponibile da colpire</strong>, e quindi di nuovo gettito tributario, nel corso degli anni, <strong>ha reso indeducibili una serie di costi, sia ai fini Ires che Irap</strong>. Solo per enunciarvi qualche esempio, le società, ai fini Ires, nonostante ab<strong>biano patito un incremento dei costi finanziari</strong> per via dell’inasprimento delle condizioni bancarie, nella determinazione del reddito, <strong>non possono portare in deduzione tutti gli interessi passivi che pagano, ma possono farlo solo nei limiti del 30% del ROL (Reddito Operativo Lordo).</strong> Essendo il ROL una variabile che dipende, tra l’altro, dai ricavi conseguiti, diminuendo questi ultimi, ne deriva che si contrae anche il ROL, divenendo meno capiente ai fini della deduzione degli interessi passivi, che comunque aumentano. Invece, ai fini Irap, gli interessi passivi sono, in buona sostanza, indeducibili nella sua interezza. Quindi, aumentano gli interessi (costi), diminuiscono i ricavi, il reddito, ma si pagano più imposte.</p>
<p>Altro esempio emblematico riguarda le autovetture. Si<strong> pensi ai costi di acquisto, gestione e manutenzione del parco autovetture.  Questi, possono essere dedotti solo per il 40% (deduzione ridotta al 20% dal primo gennaio 2013)</strong>. Oppure, ancora, <strong>all’indeducibilità dei costi del personale ai fini Irap</strong>, per i quali, il legislatore riconosce comunque alcune deduzioni. Per queste componenti di costo, enunciate solo  a titolo esemplificativo, il legislatore ha previsto l’indeducibilità ai fini della determinazione del reddito tassabile, ancorché siano costi sostenuti nell’ambito del normale svolgimento dell’attività di impresa, pertinenti e indispensabili  al conseguimento del fine imprenditoriale.<br />
P<strong>er via della parziale deducibilità o dell’indeducibilità totale di questi  costi, accade che, paradossalmente, l’erario può fondare la pretesa tributaria su un reddito non prodotto e su un utile realizzato.</strong></p>
<p>Ritornando all’esempio che ci occupa, la tassazione della società e dei due soci non si esaurisce con i 15.593 euro di tasse in capo alla società. Ma anche i soci sono colpiti dal imposizioni tributarie e contributive.</p>
<p>Già, per l’anno 2012, i due soci hanno corrisposto i contributi Inps sul reddito minimale individuato a circa 15000 euro. E quindi<strong> altri 3200 euro ciascuno di contributi Inps facendo salire il conto a 21993.</strong> Oltre ai contributi pagati sul reddito minimale,  la legge prevede che, ciascun socio che lavora nell’azienda debba versare anche i contributi Inps a percentuale sulla parte di reddito eccedente il minimale. In questo caso, essendo il reddito fiscale di euro 43722 per via della ripresa a tassazione delle componenti di costo pocanzi enunciate, ne consegue che ciascun socio debba corrispondere all’Inps altri 1482 euro ciascuno, ancorché il reddito prodotto non sia stato prelevato in forma di utili distribuiti. E l’imposizione fiscale complessiva, con un utile  di appena 32000, è già arrivata a quasi 25000 euro, ossia il 78% dell’utile prodotto nel 2012.</p>
<p><strong>Ma c’è dell’altro</strong>. I due soci, nel corso del 2013, volendo prelevare l’utile netto realizzato nel 2012 , o meglio quel che rimane (16.407=32.000-15.939) anche per far fronte alle proprie spese e al pagamento dei contributi Inps in scadenza nell’anno, saranno sottoposti a un’ulteriore tassazione. Prima di tutto dovranno  registrare la delibera di distribuzione dell’utile, pagando 168 euro. Poi, nel 2014, nella propria dichiarazione dei redditi dovranno riportare l’utile imputato a ciascuno di loro (8.203) che andrà a formare la base imponibile in misura del 49.72% dell’utile prelevato, in quanto, in parte, già tassato in capo alla società. Quindi, ipotizzando che lo scaglione di reddito da applicare sia il più basso (23%), ciascuno di loro, al netto degli oneri deducibili pagati nel corso del 2013, <strong>dovrà corrispondere all’erario ulteriori 900 euro tra Irpef e addizionali varie.</strong> Quindi, il<strong> conto delle imposte pagate sia dalla società che dai soci, per un misero utile di 32000 euro, sale fino ad arrivare a 27000 euro, euro più euro meno. Ossia l’85% dell’utile prodotto dalla società nel 2012. Oltre alle tasse di cui abbiamo dato nota, c’è da dire che l’impresa, durante l’esercizio, subisce altre forme di imposizione. Si pensi, ad esempio, al diritto annuale della camera di commercio, alla tassa sulla vidimazione dei libri sociali, all’eventuale IMU (indeducibile) e ad altre contribuzioni obbligatorie per legge, che, tuttavia, sono già considerate nella determinazione del risultato d’esercizio originario(32.000 euro).</strong><br />
C’è da dire che la pretesa del fisco <strong>non si esaurisce con questa pretesa assurda e distruttiva,</strong> che oltrepassa di molto ogni limite di sostenibilità e ragionevolezza. Invero, per i 5 anni successivi, il fisco potrà esperire eventuali co<strong>ntrolli sulla fedeltà fiscale dell’azienda, e magari accertare ricavi superiori a quelli dichiarati, determinati in ragione agli indicatori previsti dagli studi di settori a cui la società è sottoposta. </strong><br />
<strong><br />
</strong>Se pensate che il caso appena descritto costituisca  un caso limite, vi state sbagliando di grosso. Benché il caso proposto offra dei piccoli margini di ottimizzazione del livello di pressione fiscale, <strong>esistono casi in cui le aziende, nonostante conseguano delle perdite anche significative, sono esposte ugualmente al pagamento di un carico fiscale eccessivo ed insostenibile. Tanto più in momenti di crisi profonda come quello attuale</strong>. Ciò è possibile per effetto della ripresa a tassazione dei costi che il fisco considera indeducibili, nonostante siano indispensabili e strumentali  al raggiungimento degli scopi imprenditoriali.</p>
<p><strong>Al fine di riepilogare il ragionamento proposto, vi propongo questo schema riassuntivo. (clicca e ingrandisci)</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.life.it/tasse-all85-nessuna-impresa-puo-sopravvivere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Debito pubblico: non lo pagherete con le nostre case,  f.to GRA-LIFE (Gruppi Resistenza Attiva)</title>
		<link>http://www.life.it/debito-pubblico-non-lo-pagherete-con-le-nostre-case-f-to-gra-life-gruppi-resistenza-attiva/</link>
		<comments>http://www.life.it/debito-pubblico-non-lo-pagherete-con-le-nostre-case-f-to-gra-life-gruppi-resistenza-attiva/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 May 2013 15:20:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>daniele</dc:creator>
				<category><![CDATA[album fotografico]]></category>
		<category><![CDATA[INDIPENDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[L.I.F.E.]]></category>
		<category><![CDATA[battaglie LIFE]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[parassiti]]></category>
		<category><![CDATA[storia LIFE]]></category>
		<category><![CDATA[suicidi]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.life.it/?p=3744</guid>
		<description><![CDATA[Si è tenuto ieri sera, 21 maggio 2013 a Spresiano in una sede LIFE gremita, il primo direttivo di Life Veneto a Presidenza Chiavegato. Ecco un succinto resoconto di quanto trattato Difenderemo le nostre case, le nostre aziende e i frutti del nostro lavoro non solo con le unghie e con  i denti, ma non difenderemo mai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si è tenuto ieri sera, 21 maggio 2013 a Spresiano in una sede LIFE gremita, il primo direttivo di Life Veneto a Presidenza Chiavegato. Ecco un succinto resoconto di quanto trattato</p>
<p>Difenderemo le nostre case, le nostre aziende e i frutti del nostro lavoro non solo con le unghie e con  i denti, ma non difenderemo mai  gli opportunisti e gli ammanicati con il sistema.</p>
<p>I debiti che vengono fatti pesare solo sulle nostre spalle, sono stati creati da gente che ha fatto del malaffare e del malcostume politici l’unica ragione della loro  vita e noi, indefessi lavoratori non dobbiamo assolutamente e in nessuna forma contribuire a pianificare i bilanci fallimentari prodotti da inetti  devastatori che si autoattribuiscono  stipendi minimi da 15.000 € mensili fino a massimi vergognosamente illimitati.</p>
<p>Noooo!   Basta!</p>
<p>I partiti politici, per definizione diventano parte integrante del sistema politico,  corrotto e corruttore: un mondo di parassiti che sta prosciugando, fino all’ultima goccia, il sangue dei lavoratori dipendenti e indipendenti.</p>
<p>Per questo, LIFE apre le porte anche ai lavoratori dipendenti <span id="more-3744"></span> che possono diventare soci simpatizzanti versando un contributo libero ed entrare così a far parte dei nuovi GRA (Gruppi di Resistenza Attiva).</p>
<p>I  GRA rappresentano l’evoluzione dei GIR (Gruppi di Intervento Rapido) che avevano esclusivamente una  funzione di interdizione nei confronti dei funzionari italiani in caso di controlli, ispezioni e azioni di riscossione.</p>
<p>La funzione di questi nuovi gruppi GRA  con militanza a carattere popolare si espanderanno, oltre alle già specifiche funzioni  dei GIR, anche   per difendere la proprietà di case, capannoni  e patrimoni, minacciati di esproprio proprio  da parte del  colpevole numero uno di questa situazione di crisi irreversibile che è lo Stato italiano, il quale  agisce attraverso uno stuolo di funzionari, non ancora pienamente consapevoli dell’associale  attività che svolgono e delle situazioni di disagio a cui  potrebbero andare incontro avendo la gran parte della popolazione, ostile.</p>
<p>Guerra civile? No! Si tratta solo di legittima difesa: se tu Stato sottrai a me e alla mia famiglia i mezzi di auto sostentamento, io, legittimamente e moralmente, ho il dovere di oppormi, di difendermi per tutelare me, i miei cari e per dare una mano anche a chi, ora,  mi è solidale e domani potrebbe  avere bisogno del mio aiuto.</p>
<p>Inutile dire che i GRA non saranno disponibili ad intervenire in favore di chi non fa parte di LIFE.</p>
<p>MESSAGGIO N.1: LIFE è da considerare alla stregua di una RC auto; in caso di incidente, l’Assicurazione  risponde solo per coloro che sono in regola con il pagamento della polizza.Chi avrà la polizza LIFE in regola  potrà  usufruire della solidarietà  dei GRA, Gruppi di Resistenza Attiva.</p>
<p>MESSAGGIO N.2: i gabellieri di questo Stato, in divisa e non, sappiano che LIFE, da oggi in poi, sarà sempre in agguato, mimetizzato tra i deboli, tra quelle prede miti e facili  da spogliare. Sarà impalcabile e non avrà pietà  nei confronti dei  prepotenti.</p>
<p>Daniele Quaglia</p>
<p><a href="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/05/life-veneto-001.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3745" title="life veneto 001" src="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/05/life-veneto-001-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<div id="attachment_3746" class="wp-caption alignleft" style="width: 160px"><a href="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/05/life-veneto-003.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-3746" title="life veneto 003" src="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/05/life-veneto-003-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">un minuto di silenzio per le vittime dello Stato<a href="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/05/life-veneto-004.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3747" title="life veneto 004" src="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/05/life-veneto-004-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p></div>
<p><a href="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/05/life-veneto-005.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3748" title="life veneto 005" src="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/05/life-veneto-005-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/05/life-veneto-006.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3749" title="life veneto 006" src="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/05/life-veneto-006-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/05/life-veneto-0061.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3750" title="life veneto 006" src="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/05/life-veneto-0061-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/05/life-veneto-008.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3751" title="life veneto 008" src="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/05/life-veneto-008-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/05/life-veneto-009.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3752" title="life veneto 009" src="http://www.life.it/wp-content/uploads/2013/05/life-veneto-009-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.life.it/debito-pubblico-non-lo-pagherete-con-le-nostre-case-f-to-gra-life-gruppi-resistenza-attiva/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>14</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
