Nell'arco di 8 anni, è stata citata in giudizio la Camera di Commercio, in ordine, presso:
- il Giudice di Pace
- la Commissione Tributaria Regionale
- il Giudice Ordinario
- la Corte d'Appello
- la Suprema Corte di Cassazione.
RICHIESTE:
LIFE ha chiesto ai giudici di valutare se la Camera di Commercio svolgesse effettivamente quelle attività promozionali che avrebbero dovuto legittimare il "diritto camerale", e se comunque il "diritto camerale" non fosse in contrasto con quanto disposto dalla Direttiva Europea 335/69 art. 10.
ESITI DELLE CAUSE INTENTATE DA LIFE presso gli organi competenti di Treviso-Venezia:
Nessuno dei giudici interpellati ha mai emesso una sentenza in merito: spesso si è dichiarato non competente, a volte è entrato oltre le questioni sollevate dalle parti agendo "ultra petita" o ignorando l'illegittimità dell'atto di costituzione della Camera di Commercio perchè fuori termine e quindi decaduta. In compenso sono arrivate quattro condanne a rifondere le spese alla Camera di Commercio, con conseguente pignoramento dei mobili in sede LIFE.
ESITI DI ALTRE CAUSE CONTRO LA CCIAA:
Nelle città di Foggia e Caltanissetta alcune aziende hanno fanno ricorso contro la Camera di Commercio. Il giudice ordinario di Caltanissetta e la Commissione Tributaria di Foggia, in primo grado, hanno riconosciuto illegittimo il "diritto camerale" per palese violazione della Direttiva Europea 335/69 art. 10, e condannato la Camera di Commercio alla restituzione di quanto incassato dalle aziende.
18 novembre 2002
Istituto giudicante: Tribunale Ordinario di Caltanissetta sede Civile