Odio il tricolore

Passa quasi in sordina la notizia che   Antonio Mastrapasqua è indagato dalla procura di Roma. Il presidente dell’Inps e vice presidente di Equitalia, uno degli uomini più potenti d’Italia con i suoi oltre 20 incarichi, è sotto inchiesta per migliaia di cartelle cliniche taroccate e fatture gonfiate all’Ospedale Israelitico, di cui è direttore generale. In tutto 85 milioni di euro: 14 milioni sarebbero rimborsi “non dovuti” ma richiesti lo stesso alla Regione Lazio. Gli altri 71 sono un presunto “ingiusto vantaggio” conseguito dalla clinica romana dal 2011 al 2013 ……….

In questo Paese è una notizia normale come rientrano nella normalità  le notizie che vedono membri del Governo coinvolti in vicende poco chiare e a volte costretti alle dimissioni come Josepha Idem, ministro delle pari opportunità dimessosi dopo d’aver evaso IMU e ICI e il ministro dell’Agricoltura Nunzia de Girolamo dimessosi per lo strascico di polemiche seguenti le note interferenze con l’USL di Benevento o altri che, nonostante tutto, ancora resistono aggrappati al loro posto  come  il ministro della giustizia Cancellieri intercettata sulle telefonate “umanitarie” per ottenere la scarcerazione dei Ligresti o il vice premier Alfano di cui emerge una telefonata al potente Ligresti in cui si parla di una cena e di un appartamento. Perfino Renzi, neo fiamma tricolorita, porta in dote una condanna in primo  grado da parte della Corte dei Conti per danno erariale come Presidente della Provincia di Firenze.

Come sembra essere altrettanto normale la presenza in parlamento di circa 110 parlamentari indagati se non addirittura già condannati in via definitiva e non fa nemmeno storcere il naso la notizia che 5 saggi nominati da Letta per elaborare la riforma della Costituzione siano indagati per vicende di concorsi truccati.

E non ci si meraviglia neppure quando si viene a sapere che il costo della Presidenza della Repubblica italiana non ha eguali nei Paesi più potenti, come non ha eguali il costo della politica o quello della pubblica amministrazione e del para stato. Per non parlare di pensioni d’oro o delle pensioni degli ex statali, pensioni erogate senza che lo Stato italiano, loro datore di lavoro, abbia mai versato un cent di contributi risultando il più grande evasore contributivo mondiale.

Chi vive in questo mondo surreale  gode di un tenore di vita agiata,  i cui  costi sono a carico dei veri ma ignavi lavoratori;  rivendica fiero la sua italianità e strumentalizza ideologicamente  il tricolore facendone una linea di difesa invalicabile, una linea Maginot a difesa dei suoi privilegi.

Mentre solo chi lavora  alla fine paga e, plagiato, spesso  subisce  la rapina con spirito masochista per poi finire a condividere la stessa italianità del suo  carnefice.

Ma chi gira il mondo sa che nella immaginazione  collettiva internazionale, non a caso,  italiano è sinonimo di mafia, malcostume, malaffare e malapolitica.

Lo è anche nella mia immaginazione e aggiungo all’elenco, sinonimo di schiavitù per chi lavora e intraprende:  per queste ragioni, e non solo,  odio il tricolore.

Daniele Quaglia

9 risposte a Odio il tricolore

  • adriano scrive:

    Cara Daniela,
    Io non odio il tricolore! proprio per niente.
    Se anche tu auspichi ad ottenere uno stato nazione, immagino veneto, distaccato dall’italia spero che il tuo sogno si realizzi. Così vedrai che sotto un altro vessillo o bandiera ti ritroverai gli stessi problemi. La grande lega Nord mi sembra che ne sia un esempio;)
    Ci vuole educazione civica in italia ed un progresso culturale, che può avvenire solo grazie al’istruzione e all’aiuto dei mezzi di comunicazione di massa.
    Detto questo sono d’accordo con tutto il resto.
    Mi auguro che un giorno chi porta avanti il paese, riesca a coalizzarsi, per poi scardinare questo sistema di amicizie, privilegi e lobby di potere ottuse, che bloccano l’imprenditoria e la possibilità di crescere, creando benessere per tutti.
    io continuo ad amare il tricolore, che è vittima di certi meccanismi e di certi individui, che ne infangano il prestigio.
    Adriano ilardi.

    • daniele scrive:

      Educazione civica? Ma se chi detiene il potere si sente al di sopra di qualunque codice a cosa serve l’educazione civica?
      Serve ben altro, come faceva la Serenissima e senza timori referenziali per nessuno. Chi sbaglia paga e più è importante la sua funzione sociale tanto più deve pagare.
      I Veneti non hanno risparmiato nemmeno il Doge di fronte al suo tradimento. Per quanto riguarda la Lega stendiamo un velo pietoso
      Daniele Quaglia

  • renzo scrive:

    A PROPOSITO DI INPS E DI GIUSTIZIA. VENTI ANNI FA HO VENDUTO UN ATTIVITA AD UN SOGGETTO CHE MI HA FIRMATO DELLE CAMBIALI, A GARANZIA UN APPARTAMENTO,DOPO UNA SETTIMANA DALLA COMPERA IL SOGGETTO VENDE L’APPARTAMENTO ALLA MOGLIE, POI CHIUDE L’ATTIVITA NON PRIMA DI AVERE SVENDUTO TUTTA LA MERCE,E POI NON MI HA PAGATO UNA CAMBIALE,IO GLI HO FATTO CAUSA SENZA OTTENERE UN BEL NULLA SOLO SPENDERE DA AVVOCATI, INUTILE CHE STIA QUI A SPIEGARE, MA HO DOVUTO LASCIARE PERDERE,MORALE, SONO ANDATO IN PENSIONE UN ANNO FA CON 50 ANNI DI LAVORO,E 700,00€ MENSILI,BENE UNA SETTIMANA FA MI E ARRIVATA UNA LETTERA DELL’IMPS CHE IL SOGGETTO AVEVA CHIESTO I DANNI VINTO LA CAUSA MI HANNO SEQUESTRATO IL 5 DELLA PENSIONE,FFRA LALTRO IO NON AVEVO PIU RICEVUTO NULLA DAL 2005,MORALE IO GLI DEVO DARE ANCHE DEI SOLDI ED IL GIUDICE GLI HA DATO RAGIONE,VIVA VIVA VIVA L’ITALIA ED IL SUO SENSO CIVICO,RENZO SOCIO LIFE

  • Bruno Moretto scrive:

    Caro Daniele non possiamo ripetere sempre i stessi errori i tempi cambiano il Tricolore sta bene esposta insieme con la bandiera della Life e quella di San Marco perchè il problema non è il colore delle bandiere ma della gente che ci governa vedi nel passato recente la Lega Nord che gridava – ROMA LADRONA per poi diventare ancora più ladra appena arrivata al potere. Ma il problema veramente enorme oggi non sono i politici che hanno sempre rubato ma il fatto che siamo nelle mani di lobbi potentissime che in 15 anni ci hanno tolto la sovranità della Lira senza aver fatto un Referendum.Ogni anno che passa con questo Euro va sempre peggio quindi le battaglie future non dovranno più essere per l’indipendenza della Padania ma contro queste lobbi di banchieri e politici che hanno permesso in cambio di favori e soldi di creare questo ENORME DISASTRO FINANZIARIO per chi aveva il cambio cosi sfavorevole come la Grecia Italia e Spagna.Dobbiamo essere il più uniti possibile e creare tante adesioni al sindacato LIFE che in futuro dovrà avere adesioni non solo in tutta Italia ma anche in altri paesi Europei in dificoltà e comprendere che non ci serve più un Veneto libero ma una Italia Libera dal Euro e da queste 130 persone che si ritrovano ogni 3 mesi in gran segreto per decidere come deve andare il mondo nei prossimi giorni.PER CONCLUDERE IO AMO LA BANDIERA ITALIANA, MI PIACE LA BANDIERA DI SAN MARCO NON VEDO LORA DI AVERE UNA BANDIERA DELLA LIFE RISPETTO LA BANDIERA EUROPEA MA SOPRATUTTO HO TANTA NOSTALGIA DELLA MIA LIRA. Ciao Daniele ti aspetto presto per una birra. Bruno

  • dante calzolari scrive:

    E’ vero Sig. Adriano anche in un Veneto indipendente inproblemi saranno gli stessi. Ma certamente diverso sarà il modo di risolverli. Come diversi erano i sistemi politici pre-unitari. Ma lei, sinceramente, in tutta onestà, riesce a immaginare un veneto (ma anche qualsiasi qualsiasi regione del nord) essere governata come la Sicilia ? O riesce a vedere a Treviso la merda che c’è nelle strade di Napoli ?

  • Cristiano scrive:

    L’Italia fa schifo perchè gli italiani fanno schifo ! Mi vergogno della mia nazionalità quando vado negli altri paesi, siamo fatti cosi pensiamo solo al nostro giardino e la solidarietà che tanto osanniamo è figlia di un popolo bigotto! Lo abbiamo dimostrato sempre quanto siamo volta gabbana la storia insegna il problema è che nemmeno più una memoria storica riusciamo ad avere che schifo!

  • alex scrive:

    Ma una sana rivoluzione fiscale la sappiamo fare o no ? togliamogli i soldi a questi politici e vedrete che se ne andranno via tutti !!. Non paghiamo più’ una cartella esattoriale , un F24, un canone rai, poi voglio vedere se equitalia e’ capace di mandare 18 milioni di raccomandate !! li mettiamo automaticamente in tilt . Ma purtroppo siamo italiani, paghiamo e zitti.

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