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Archivi del mese: Luglio 2011

ORA SI SALVI MPS

Dal sito di Marco della Luna prendiamo questo articolo del 28 giugno 2011.

Nel settore bancario italiano si moltiplicano i segni di illiquidità. Alcuni primari istituti hanno quasi completamente sospeso le erogazioni di credito. I corsi azionari vanno male o malissimo. Corrono voci che in ottobre o novembre sia probabile un credit crunch tale da precipitare l’economia in una recessione nera e da minacciare i depositi. E’ in corso uno sforzo di ricapitalizzazione. Particolarmente inquietante, per la contraddittorietà esplosiva dei dati, è la situazione di MPS: + 348% dei profitti (dichiarati), ma per contro: sospensione delle erogazioni di mutui, picchiata delle azioni, tagli radicali in tutte le spese, tagli dal 20 all’80% della componente variabile dei premi di produttività per impiegati e quadri dirigenti, ma prima auto-aumento fino a circa del 30% dello stipendio fisso dei dirigenti centrali (in modo da compensare per sè soli la successiva riduzione del premio variabile), assunzioni di giovani impiegati impreparati a tempo e con salari di fame, un miliardo di Continua a leggere

Italia al collasso?

Moody’s e Standard & Poor’s sono le due agenzie di rating che hanno messo sotto osservazione l’andamento economico del paese e annunciato l’intenzione di rivedere al ribasso la credibilità (rating) del sistema Italia.   Da diversi mesi oramai molti analisti economici indipendenti mettono in guardia l’opinione pubblica che la crisi del 2009 non è alle spalle e quello che ci aspetta nei prossimo futuro sarà una situazione molto peggiore di quella che abbiamo avuto la sfortuna di assaggiare  nel 2009.

Le due agenzie sopra riportare non sarebbero  quindi dei “corvi” che con le loro informazioni pilotate favoriscono  le speculazioni borsistiche mondiali ma la loro analisi sarebbe  molto più vicina alla realtà di quanto non lo siano le proteste sollevate dai Governi direttamente interessati.

D’altronde, per quanto riguarda l’Italia, non si può sperare che possa risolversi come per incanto   una situazione debitoria  negativa che si trascina  dal 1861, anno ufficioso dell’Unità nazionale, quando la casa  Savoia portava in dote Continua a leggere