Login

Newsletter

  • Users 504
  • Posts 1,281
  • Comments 1,692
  • Pages 9

Archivi

Archivi del mese: Aprile 2020

Veneto: già 50.000 stipendi in meno

Siamo verso la fine della pandemia ma solo all’inizio di una conseguente depressione economica che presenta già cifre importanti con 50.000 posti di lavoro saltati, nel solo Veneto.

E’ l’assessore al lavoro della Regione Veneto a diffondere la notizia che si rivela solo l’inizio di un processo che riserverà aggiornamenti sempre più drammatici fino al raggiungimento del picco, seguendo pari pari il decorso della pandemia, fino ad arrivare alla stabilizzazione del numero dei senza lavoro e delle aziende fallite. Continua a leggere

Riprendiamoci la libertà

Non hanno senso le restrizioni imposte da Conte per il coronavirus, vediamo il perché

E’ una malattia infiammatoria. Francesco Le Foche, professore di immunologia, primario di immuno-infettivologia al day hospital del Policlinico Umberto I di Roma: Continua a leggere

Un colpo di Stato?

Incrociamo le tesi di Szumski apparse su Trevisotoday e quelle di Becchi e Zibordi sul Sole24ore: ne esce un inquietante scenario.

Probabilmente hanno cavalcato questo virus per fare un Colpo di Stato con motivazione sanitaria. Il peggio sarà dopo: un disastro economico” sono le dichiarazioni di Riccardo Szumski, sindaco di Santa Lucia di Piave, medico di base e da sempre grande amico LIFE. Continua a leggere

Eliminare gli autonomi o lo Stato?

Eliminare gli autonomi sembra la parola d’ordine di certi Governi a spiccata componente “democratica”

Guardate questo grafico dell’ISTAT che evidenzia le principali tipologie di reddito in Italia e la loro evoluzione prendendo a riferimento il 2003 e fino al 2017. Continua a leggere

La ripresa secondo Zaia

Zaia, uno dei più stimati politici “italiani” ha dichiarato nel corso di un’intervista ad Antenna 3 andata in onda questa sera alle ore 21, che la ripresa delle attività produttive dovrà essere progressiva portando l’esempio di un’azienda con 100 dipendenti che potrà iniziare l’attività con 10-15.

Da restare allibiti: che dire? Continua a leggere

Roma, il mercato delle vacche

Prestiti alle aziende: non ci sono fondi sufficienti per garantirli

Quando la propaganda è smentita dalla realtà, pressoché in contemporanea.

Lavoratori autonomi, state tranquilli, ci pensiamo noi ai vostri problemi economici che vi abbiamo procurato, dicevano fino a pochi giorni fa da quel di Roma.

L’emergenza economica scatenata dal governo-coronavirus non sembra in realtà facilmente risolvibile, come ci avevano fatto credere: d’altronde siamo in Italia, mica in Germania! Continua a leggere

Uno Stato confusionale

Basta autodichiarazione?

Sembrerebbe proprio di si, visto che il DPCM del 10 aprile abroga i precedenti dell’8, 9 , 11 e 22 marzo e quello del 1° aprile e prevede l’obbligo di consegnare al vettore, all’atto dell’imbarco una autodichiarazione solo per chi entri o sia in transito sul territorio nazionale lasciando intendere che l’obbligo non sia più previsto per i cittadini residenti. Continua a leggere

Il contante e la resa dei conti

La campagna contro il contante distoglie l’attenzione da chi non ha bisogno del contante per non pagare le tasse e lo fa nel modo più semplice e lecito che lor signori, i politici, hanno messo a disposizione di facoltosi privilegiati.

Hanno le loro sedi in Olanda o in Lussemburgo dove vanno conferiti gli utili delle attività produttive svolte in Italia e spesso questi utili, a completamento del loro vagabondare attraverso il globo, vanno “simbolicamente” ad approdare in sperdute isole dell’oceano.

Il portale Affaritaliani.it fa le pulci a cinque gruppi italiani, i più rilevanti, tra quelli che applicano sistematicamente la tecnica legale della delocalizzazione per non pagare le tasse (troppo alte) in Italia. Non si tratta di evasione, reato, ma di legittima elusione. Continua a leggere

Le mascherine

Le mascherine servono a qualcosa oppure no?

La verità è che all’inizio non le avevamo quindi si diceva che dovessero usarle solo medici e pazienti, poi siamo diventati produttori di mascherine e quindi diciamo che servono a tutti.”

E tutte queste notizie catastrofiche? Continua a leggere

Chi pagherà?

Se il disastro attribuito al coronavirus si rivelasse frutto di un errore umano, chi pagherà?

Se si venisse a scoprire:

  1. che le morti attribuite al coronavirus non sono dovute a questo ma ad un errato approccio terapeutico;
  2. che il famigerato virus non era nient’altro che un comune virus influenzale;
  3. che tutte le straordinarie restrizioni imposte al mondo produttivo ed ai cittadini come in una guerra chimica, batteriologica o nucleare e sbandierate come estremo baluardo, non hanno sortito alcun effetto sul virus;
  4. che l’infezione poteva essere curata a casa con un vecchio farmaco dal costo irrisorio che avrebbe vanificato le ricerche farmacologiche su nuovi vaccini da usare su vasta scala;
  5. che tutto questo disastro sanitario ed economico poteva essere evitato, quantomeno ci sarebbe da chiedersi: chi pagherà?

Continua a leggere