Login

Newsletter

Archivi

Archivi del mese: Aprile 2020

Le mie riflessioni

di Giorgio Vigni

Rientrato dalla passeggiata ho notato che dalla solitudo di ieri, in 24 ore, si è passati ad alcuni in giro, anche in coppia.

Deduco, ipotizzando, che il tappo della damigiana non sia più a tenuta.

I coglioni, preciso che non ne sono all’altezza, tetragoni, continuano ad ignorare la ricerca anticorpi /immuni , meno costosa, più rapida, molto più certa, ergo, molto più utile ed insistono col tampone, molto costoso, altamente impreciso, lungo, ergo inutile e paralizzante. Continua a leggere

Lo Stato autoritario semina vento

… e raccoglierà tempesta: il caso delle autodichiarazioni per gli spostamenti in periodo di emergenza coronavirus.

Ci sono dei principi nei rapporti umani che non possono essere violati perché anche il comportamento umano sottostà alla legge della fisica dinamica “ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria” .

Lo stare a casa per evitare contagi da coronavirus dovrebbe essere una scelta dovuta al senso civico e di comunità che può essere infusa solo da uno Stato autorevole, in cui tutti credono e nutrono fiducia e non da uno Stato che ha delagato il Consiglio dei Ministri di minacciare i cittadini con sotterfugi e sanzioni per imporre la sua volontà in modo autoritario. Continua a leggere

Coronavirus e la peste a Venezia

Interessante questo video che raffronta il Coronavirus con la peste a Venezia che fece oltre 80.000 morti e come Venezia fece fronte  inventando la quarantena e i Lazzareti, luoghi isolati dove gli infetti o presunti tali venivano messi in quarantena. Durata del video: 10 minuti. Ne vale la pena . DQ

QUALORA TI SIA PIACIUTO GIRALO AD AMICI, CLIENTI, FORNITORI … il link è questo http://www.life.it/1/coronavirus-e-la-peste-a-venezia/   copia, incolla e vai

600 € per gli autonomi?

Se siete in estrema difficoltà e non avete pagato i contributi obbligatori 2019, ve li sognate i 600 euro!

Neanche a farlo apposta!

Solo ieri abbiamo preso in considerazione il pericolo che l’attuale situazione economica e lavorativa possa costituire un momento critico per gli autonomi più in difficoltà e possa ripetersi il tragico “rito liberatorio” dei suicidi e, per questo, abbiamo lanciato un monito allo Stato affinché gli aiuti siano concreti e non di facciata. Continua a leggere