Login

Newsletter

  • Users 90
  • Posts 879
  • Comments 1,224
  • Pages 9

Autovelox e giustizia

Ancora una causa vinta contro l’autovelox non omologato, ma chi ha perso è la giustizia.

Vincere una causa contro un Comune, nel caso in oggetto il Comune di Padova, con la clausola “spese compensate” ha il sapore amaro di una mezza sconfitta. sentenza autovelox

Continuiamo a non comprendere questa tacita connivenza tra i giudici, solo teoricamente terzi e imparziali a garanzia di un equo giudizio, e la Pubblica amministrazione che quando perde, il più delle volte non viene condannata alla rifusione delle spese alla controparte anche quando il suo comportamento è manifestamente doloso come nel caso degli autovelox messi in funzione senza alcuna omologazione.

E’ una questione che il nostro amico Giorgio Marcon porta avanti da anni; da tanto tempo le sue perizie mettono in evidenza la sostanziale dicotomia tra approvazione e omologazione; che una non è sinonimo dell’altra e che senza la seconda gli autovelox non possono essere usati pena l’annullamento delle sanzioni.

Non è la prima volta che un giudice annulla una multa rilevata con autovelox approvato ma non omologato; nonostante ciò, i Comuni continuano imperterriti ad utilizzare i loro autovelox non omologati dando vita a sanzioni illegittime delle quali poche vengono impugnate e annullate, mentre tutte le altre contribuiscono a ripianare i bilanci comunali con introiti consapevolmente illeciti.

E’ questa consapevolezza, alla luce di un numero sempre maggiore di sentenze che dichiarano illegittime queste multe, che rende l’azione dei comuni dolosa.

E i Giudici cosa fanno? Annullano le multe di chi ricorre ma non condannano i Comuni alla soccombenza delle spese legali.

Così facendo disincentivano il ricorso alla giustizia dei tanti cittadini che solo per una questione economica, (per bene che vada vedranno annullata la multa ma pagheranno la parcella all’avvocato) rinunciano; chi ne fa una questione di principio agirà legalmente, vincerà la causa e si pagherà l’avvocato.

Una vittoria o una mezza sconfitta?

Per il cittadino, una mezza sconfitta; Per lo Stato di diritto, un disastro perché non può permettersi

un’amministrazione della giustizia così sfacciatamente clientelare!

Daniele Quaglia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.