Login

Newsletter

  • Users 89
  • Posts 853
  • Comments 1,203
  • Pages 9

Cartella esattoriale: manuale di sopravvivenza

Decadenza, prescrizione, notifica, 767 funzionari illegittimi sono condizioni che possono portare alla nullità una cartella esattoriale e quindi annullare il debito.

Ricorrere contro la cartella esattoriale per sopravvenuta decadenza o per difetto di notifica torna conveniente quando i termini di prescrizione sono vicini, quindi facilmente violabili dalla lungaggine di un procedimento in commissione tributaria provinciale prima, in quella regionale poi e per ultimo in Corte di Cassazione.

Qui sotto troverete indicazioni di massima che sarà utile tenere in dovuta considerazione e ripetere come un mantra all’avvocato che Vi aiuterà a sconfiggere il male dei mali: Equitalia.

DECADENZA è il termine temporale oltre il quale le cartelle esattoriali emesse dall’Ente riscossore (Equitalia e simili) perdono la loro efficacia. La decadenza colpisce la cartella come atto impositivo rendendo inefficaci i suoi effetti, come l’esecuzione forzata, ma non estingue il debito, che rimane. L’Ente riscossore potrà esigere il pagamento di quel debito solo ricorrendo all’autorità giudiziaria con conseguenti lungaggini.

PRESCRIZIONE è il termine temporale oltre il quale le cartelle esattoriali emesse da Equitalia sono nulle. L’effetto della loro nullità si trasferisce sul debito che diventa inesigibile, estinto.

NOTIFICA è l’azione attraverso la quale un atto viene notificato ad un cittadino. Un Ente come Equitalia, essendo privo di capacità impositiva, non è legittimato ad effettuare le notifiche tramite raccomandata AR come invece è facoltà di Agenzia delle Entrate. Le raccomandate inviate a titolo di notifica da Equitalia, per legge, non hanno alcun valore, sono inesistenti. Se ci interessa guadagnare tempo nel tentativo di raggiungere i termini di prescrizione potremmo fare un ricorso e fino a sentenza definitiva, Equitalia non potrà emettere nessun’altra cartella esattoriale a rimedio di quella notificata erroneamente. La notifica della cartella è valida solo se trasmessa direttamente via posta in apposito plico o consegnata a mano esclusivamente da un Ufficiale Giudiziario, dal Messo comunale, da Messo speciale autorizzato dall’Amministrazione Finanziaria o dai Vigili Urbani non di certo dal postino.

767 FUNZIONARI ILLEGITTIMI dell’Agenzia delle Entrate. Tutti gli atti firmati da uno di questi falsi funzionari sono nulli e secondo la recente giurisprudenza, tutto ciò che riguarda tasse e imposte di carattere erariale e porta la firma di uno di questi, è nullo.

Accertamenti, ingiunzioni di pagamento, cartelle esattoriali, pignoramenti e ipoteche sono nulli sempre che siano originati da atti firmati da uno dei 767 illegittimi funzionari. Per scoprire i nomi di questi si deve fare istanza presso l’Agenzia delle Entrate.

Daniele Quaglia

Una risposta a Cartella esattoriale: manuale di sopravvivenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.