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buropazzia

Boicottiamo GOOGLE

Il tracciamento covid-19 è già attivo

All’insaputa degli utenti, Google ha installato l’applicazione di tracciamento denominata “Notifiche di esposizione covid-19” negli smart-phone dotati del sistema operativo Android.

Chi possiede uno di questi apparecchi, può verificare l’abusiva installazione dell’applicazione entrando in Applicazioni (caratterizzata dalla ruota dentata) cliccando poi su GOOGLE servizi e preferenze; se l’installazione è attiva compare la dicitura “Notifiche di esposizione covid-19” e da quel momento ogni nostro spostamento viene registrato. Continua a leggere

L’italica deficienza delle istituzioni

Sapete qual’è l’italica, cronica deficienza? Il buon senso!

Sentite questa!

Un associato che desiderava conoscere se una sua vecchia auto avesse il fermo amministrativo, ci ha chiesto di vedere come procedere.

Entrati nel sito dell’ACI ci viene indicata una pagina, questa https://iservizi.aci.it/verificatipocdp/, dove, dopo aver inserito i dati richiesti dovrebbe apparire genericamente, se il veicolo è soggetto a gravami, servizio gratuito;in un secondo momento, si possono avere info specifiche tramite l’accesso ad altra pagina: questo servizio è a pagamento, 6 euro. Continua a leggere

ViruStato

Per la riapertura dei tribunali nessuno sa nulla di sanificazione, dispositivi di protezione, di mascherine …. perché non ci sono indicazioni mentre per riaprire un’attività dopo il lockdown ….. !

Dove a gestire un’attività è il privato, la politica e la burocrazia hanno ben pensato di emanare istruzioni sulle distanze da tenere, sulla sanificazione degli ambienti e anche degli oggetti, sul numero delle persone che possono accedere, sull’incentivare il lavoro da casa, lo smartworking …. e sulla minaccia della responsabilità penale del datore di lavoro se un dipendente dovesse infettarsi.

Nei tribunali gestiti dallo Stato quali disposizioni sono state adottate? Continua a leggere

Rottamare un veicolo con fermo amministrativo

E’ possibile rottamare un veicolo con fermo amministrativo in due casi:

  1. dopo aver pagato il debito che ha portato al fermo amministrativo;
  2. dopo aver certificato l’inidoneità del veicolo alla circolazione.

Nel primo caso non servono chiarimenti, ma, per quanto riguarda il secondo i chiarimenti ce li offre una circolare interna dell’ACI, la numero DSD/0011454/09 del 16/09/2009 che prevede la possibilità di rottamare “i veicoli soggetti a fermo amministrativo che abbiano subito danni ingenti o siano addirittura andati distrutti (ad esempio, incendi, incidenti stradali, calamità naturali, ecc.), è possibile effettuare la radiazione, a condizione che alla richiesta di radiazione sia allegata una dichiarazione di un’Autorità competente, attestante la non utilizzabilità del veicoloe dispone quanto “Si invitano gli Uffici Provinciali a fornire sul territorio adeguata assistenza e informazione agli operatori professionali relativamente alla materia in esame”.

Come muoversi in questo caso: Continua a leggere

3 perché?

Forse la verità sul covid19 si fa strada e con questa emergono le responsabilità del governo che sembrano più che evidenti, allora: Continua a leggere

Mafia, Stato e farmaci covid19

La Mafia decide i protocolli farmacologici per curare il covid19?

Si parla di mafia solo quando gli argomenti riguardano traffico di stupefacenti, intimidazioni ad imprenditori e commercianti, contrabbando, usura, riciclaggio … ma la mafia politica, quella che tra le altre cose è anche il collettore tra l’industria farmaceutica internazionale (la più grande industria al mondo) ed il sistema sanitario, che può determinare il successo di un farmaco inserendolo nei protocolli ufficiali, è la stessa Mafia, la medesima organizzazione strutturata in vari livelli o forma un gruppo indipendente?

Difficile da rispondere ma il metodo usato da entrambe è l’intimidazione: un classico mafioso. Continua a leggere

Congiunti? Com’è difficile essere chiari

Dal 4 maggio si possono visitare i congiunti … ma chi sono?

E’ proverbiale l’ambiguità della lingua italiana per cui basta spostare una virgola per cambiare letteralmente il significato di un discorso.

Una volta, il Giudice Nordio, intervenuto ad un incontro LIFE si soffermava su questo aspetto e citava come esempio il verdetto di una sentenza che cambiando semplicemente la posizione della virgola avrebbe determinato l’assoluzione o la morte del giudicato: Innocente, no impiccarlo è la sentenza che prevedeva l’assoluzione ma, riportata dagli scrivani con diversa punteggiatura Innocente no, impiccarlo avrebbe determinato la condanna a morte di un innocente. Continua a leggere

Uomini, non divise!

Lettera di Giorgio Vigni a Zaia, Conte e Ministro degli Interni

Il 27/04 nella trasmissione “l’Aria che tira”, su la7, un rappresentante della polizia, di una associazione nazionale, invitava a onorare un collega morto in servizio che lascia degli orfani, morte passata sotto silenzio. Stigmatizzava anche il fatto che stesse nascendo un partito anti polizia, la quale invece merita rispetto ed è soggetta a stress. Continua a leggere

Covid19: le cose che non ci dicono

L’AIFA contro l’uso del farmaco che guarisce da covid19; I tempi lunghi per tampone e reperimento del farmaco possono uccidere; Il lockdown non riduce i ricoveri in ospedale; Un farmaco efficace ma che costa poco … non può essere usato.

C’è un farmaco brevemente chiamato clorochina (Plaquenil, lo stesso citato dal nostro amico sindaco e medico Riccardo Szumski per curare i suoi pazienti) usato, per intuizione, da un sempre maggior numero di medici e di strutture, su pazienti positivi al covid19, con risultati strepitosi perché i pazienti vengono curati a casa e si riduce di oltre il 90% il numero degli ospedalizzati e dei morti. Continua a leggere

Covid 19, indennizzo alle imprese?

L’Italia pensa di cavarsela con una pacca sulla spalla?

Mentre altri Paesi hanno immediatamente disposto contributi a fondo perduto per le aziende, l’Italia pensa di risolvere la crisi economica innescata dalle misure restrittive imposte, elargendo l’elemosina dei 600 euro, non per tutti gli imprenditori, la garanzia di potersi indebitare restituendo alle banche il capitale prestato più gli interessi e una pacca sulla spalla, come segno di solidarietà? Continua a leggere