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INDIPENDENZA

Gli “evasori” chiudono

A sfatare il luogo comune che l’artigiano sia un evasore, ci pensano le statistiche rese pubbliche da Unioncamere e Infocamere (organi delle Camere di Commercio) nelle quali risulta che in cinque anni, dal 2013 al 2018, hanno chiuso i battenti 100 mila imprese artigiane.

I settori più colpiti sono stati quelli delle costruzioni, del trasporto e della falegnameria che hanno lasciato sul campo di battaglia rispettivamente il 20% delle aziende totali, le lavanderie calano del 17%, i piastrellisti del 15%,gli imbianchini del 14%, i fabbri del13% e gli artigiani della meccanica, tornitura e fresatura del 11%.

Se un’attività lecita o illecita, che sia, è comunque redditizia, perché la si chiude? Continua a leggere

Canone RAI 2019

Per non vedersi addebitato il canone RAI in bolletta della luce per tutto il 2019,  i titolari di un’utenza privata di energia elettrica non possessori di apparecchio televisivo, devono necessariamente inviare all’Agenzia delle Entrate di Torino, entro il 31 gennaio 2019,  la dichiarazione sostitutiva in plico raccomandato senza busta. Il modulo da scaricare è disponibile qui canone RAI

Daniele Quaglia

Sovrattassa per auto nuove: come sfuggirne

Qualcuno in campagna elettorale prometteva solennemente l’eliminazione delle accise sui carburanti già dal giorno dopo la sua elezione, e chi gli ha creduto lo ha votato.

E’ stato eletto ma di eliminare le accise non se ne parla più anzi, con la scusa dell’inquinamento da CO2, si vocifera in questi giorni di una nuova tassa per l’immatricolazione di nuove auto, calcolata in proporzione alla quantità di anidride carbonica emessa, minimo 150, max 3000 euro; incentivi, invece, per l’acquisto di auto non inquinanti.

Sarebbe un emendamento alla legge di bilancio a disporre e regolare la cosa e se ne saprà di più dopo la sua eventuale approvazione.

Per ora di certo c’è che, chi non vuole sottostare a questa ennesima Continua a leggere

Fattura elettronica: aggiornamento

Il Consiglio nazionale dei commercialisti, torna alla carica rinnovando le pressioni al Governo per una proroga di almeno un anno all’entrata in vigore della fattura elettronica in quanto sulla questione regna ancora la confusione.

La situazione sarebbe oltreché critica anche complessa e ricorda in parte l’esperienza dello spesometro per cui il Consiglio Nazionale dei Commercialisti aveva più volte chiesto il rinvio che, alla fine, è stato concesso solo dopo che il sistema di ricezione dell’Agenzia delle Entrate è andato in tilt.

Ma oggi sembra ben più grave di allora perché, in vaste zone del territorio, manca Continua a leggere

Se la cartella esattoriale è prescritta

Succede sempre che, debiti esattoriali teoricamente prescritti da tempo, vengano riesumati dall’esattoria, Agenzia delle Entrate-Riscossione od altri, e rimessi in circolazione con le vesti di nuove cartelle esattoriali.

Questo succede quando il debitore, confidando nel buon senso, da per scontato che un debito fiscale o tributario prescritto venga cancellato automaticamente.

Il buon senso del padre di famiglia, spesso richiamato nelle norme del codice civile, non trova riscontro tra le norme tributarie che in questo senso hanno ben poco di civile.

Così, in barba al buon senso, il debitore è costretto ad assoldare un Continua a leggere

Paghe da fame in funzione di una pulizia etnica?

Riprendendo quanto illustrato qui https://www.life.it/1/la-rivoluzione-unica-alternativa/ è doveroso fare alcune considerazioni di carattere politico che non hanno trovato spazio nel post pubblicato.

Nel settembre 2001, primo mese a tempo pieno, la neoassunta apprendista LIFE percepiva uno stipendio netto di 1.083 euro con una paga oraria netta di circa 6 euro, per 40 ore settimanali; sabato e domenica liberi quindi 8 giorni di riposo al mese.

Con l’equivalente di un’ora di lavoro acquistava quasi 6 litri di benzina e con lo stipendio di 6 mesi riusciva a comperarsi una Panda.

A distanza di 17 anni abbiamo questa paradossale situazione: una giovane diplomata, un anno più anziana della nostra, dopo non poche difficoltà riesce a trovare un lavoro (!?) come stagista in un Centro Commerciale.

E’ impegnata sei giorni su sette per 40 ore lavorative alla settimana: due giorni per Continua a leggere

La rivoluzione, unica alternativa

Un’imprenditrice associata LIFE ci ha chiamati scandalizzata dalla  busta paga che la figlia ha ricevuto al primo mese di impiego, come stagista in un’azienda commerciale.

La conferma di questo scandalo è venuta dal confronto della busta paga di “Maria”, assunta in LIFE come apprendista nel 2001 e quella di “Nadia”, assunta nel 2018 da un’azienda commerciale multinazionale, come stagista.

17 anni dopo, a parità di età e titolo di studio, in questo caso la paga è diminuita del 50%, mentre nei raffronti della tabella sotto riportata sarebbe dovuta aumentare almeno del Continua a leggere

Veneti, troviamoci per andare oltre

Le decisioni impetuose e audaci in un primo momento riempiono di entusiasmo, ma poi sono difficili a seguirsi e disastrose nei risultati (Tito Livio)

E’ il caso dell’affascinante teoria della legale rappresentanza per mezzo della quale chi ha deciso di rinunciare ad essere cittadino della Repubblica italiana si ritiene esentato dal soggiacerne alle norme.

Sarebbe troppo bello riuscire a liberarci da questo Stato semplicemente contestandogli la sua illegittima presenza ed esistenza, facendo pure riferimento al Plebiscito truffa del 1866, a decreti incautamente abrogati (Regio decreto 3300 del 4 novembre 1866 abrogato con Dlgs 212/2010 ), alla violazione dei Diritti umani, della Carta ONU e dei Patti internazionali.

Non per dubitare della bontà di tutte le iniziative che mirano a liberarci da uno Stato nemico, bensì per mettere in guardia dal facile entusiasmo che Continua a leggere

Identità del Popolo Veneto (video della conferenza)

Questo è il video della conferenza organizzata da LIFE Treviso, tenutasi a Castelfranco il 13 ottobre 2018; lo scopo di questa era di accertare se l’entità veneta abbia i requisiti di Popolo in prospettiva di una istanza internazionale per la  rivendicazione del diritto di decidere da sé (The right of self determination)   riconosciuto dai Diritti dell’uomo, dalla Carta ONU e da vari trattati e risoluzioni.

La caratteristica principale dell’organizzazione politica di questo popolo è sempre stata il concetto innato di federalismo sin dagli inizi ma che ha trovato un buco nero, un vuoto, durante le invasioni barbariche. La Repubblica di Venezia non è stata la Repubblica dei Veneziani ma la Repubblica dei Continua a leggere

L’indipendenza: Tesi di Laurea

Il Popolo Veneto ha diritto all’ indipendenza? Come può rapportarsi con la comunità internazionale degli Stati?

Il diritto di un popolo di decidere da sé, impropriamente chiamato “autodeterminazione”, nel diritto internazionale è sinonimo di indipendenza la quale può essere raggiunta anche e non solo, tramite la secessione.

La Tesi di Laurea sul “Diritto di autodeterminazione dei popoli”, presentata da Valentina Quaglia, dopo le dovute premesse di carattere tecnico sull’origine di questo principio, mette in evidenza lo svolgersi dei fatti che hanno portato all’indipendenza, non solo quei popoli sottoposti a colonizzazione, ad occupazione militare del loro territorio oppure soggetti a discriminazione, ma anche  popoli i cui casi non rientrano in queste casistiche ritenute ufficiali.

Nei fatti non esistono modelli predefiniti di “autodeterminazione” dei popoli a cui fare riferimento e i casi analizzati ci rivelano che il processo per l’indipendenza di un popolo è sempre condizionato dalla volontà di questo e dalla portata dell’influenza internazionale degli Stati disposti a supportarlo: nato come principio, si è affermato come diritto, ma è sempre la politica a influenzarne il destino. Continua a leggere