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ITALIA

Carceri a misura d’uomo

Chi deliberatamente attenta alla vita o procura danni irreversibili alla salute di innocenti cittadini, come i due guappi di Roma che hanno sparato al nuotatore trevigiano Manuel Bortuzzo meritano qualcosa in più della galera, un supplemento per non rendere ozioso il carcere e gravoso, per la società il loro mantenimento.

E’ quanto chiede LIFE  al Ministero dell’Interno e a quello di Grazia e Giustizia con una missiva a firma del Vice Presidente LIFE Treviso Giorgio Vigni, fatta pervenire a questi e questo ne è il testo:

perché i contribuenti, coatti, devono farsi carico del mantenimento pro tempore, dei 2 esseri che hanno Continua a leggere

Pace Fiscale: LIFE ha ragione

Abbiamo detto che la pace fiscale, così com’è, sarebbe la rovina per le società di persone condannate a pagare per intero i debiti delle cartelle esattoriali sia col capitale della società che col patrimonio dei soci essendo questi illimitatamente obbligati. (vedere qui https://www.life.it/1/pace-fiscale-e-discriminazione/ )

Quindi, mentre le persone fisiche potranno godere di sconti fino all’85% sul debito ed i soci di società di capitali rimetterci al massimo le quote di capitale versato, nelle società di persone (snc e sas) il debito viene trasferito ai soci, persone fisiche che a differenza Continua a leggere

Schiavi per Cartelle prescritte (seconda parte)

seguito di https://www.life.it/1/schiavi-per-cartelle-prescritte-prima-parte/

Schiavi e, come se non bastasse, dover pagare un avvocato per convincere un organo dello Stato (Tribunale, Commissione Tributaria, Giudice di Pace) ad annullare una cartella esattoriale che una Legge approvata dall’organo supremo di questo Stato, il Parlamento italiano, dichiara inequivocabilmente prescritta, quindi nulla, ma che altro organo, sempre di questo Stato italiano (Agenzia delle Entrate, Riscossione) contrariamente, ritiene legittima.

Ne consegue che le cartelle esattoriali prescritte in teoria non dovrebbero produrre alcun effetto, in pratica costringono il contribuente a ricercare l’aiuto di Continua a leggere

Schiavi per Cartelle prescritte (prima parte)

Se un negoziante mette in vendita prodotti scaduti, che a malapena possono provocare un mal di pancia, rischia la galera per attentato alla salute pubblica nonché pesanti sanzioni, mentre il funzionario dello Stato che pretende il pagamento di debiti scaduti perché prescritti, cosa che ha già provocato la morte per infarto o il suicidio del contribuente raggiunto dalla notifica, non rischia alcuna minima sanzione.

Mentre i prodotti alimentari hanno una scadenza stampigliata sulla confezione che ne obbliga il commerciante al rispetto, i debiti fiscali che pure hanno una scadenza, non godono Continua a leggere

Pace fiscale, una condanna per snc e sas

Con la “ pace fiscale”, possibilità di chiudere amichevolmente il contenzioso con il fisco, ci sarà qualcuno che farà un grande affare, altri che ci rimetteranno solo le quote sociali e chi, pur trovandosi nella stessa situazione economica di questi, potrebbe rimetterci tutto, quote sociali e patrimonio personale perché i fondamenti della pace fiscale violano un principio fondamentale della Costituzione, quello dell’uguaglianza dei cittadini che all’Art. 3 della Costituzione sancisce: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione ……. di condizioni personali e sociali. E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando ….l’eguaglianza dei cittadini ……

Ma stando ai limiti imposti all’adesione della pace fiscale, i cittadini appartenenti ad una specifica classe sono discriminati nei confronti di tutti gli Continua a leggere

Dibattito LIFE su Etilometro e Autovelox

Giovedì 24 gennaio 2019 ore 19,45 presso il centro Don Ernesto Bordignon, in Via Bassano 16 a Castelfranco Veneto importante dibattito su Etilometro e Autovelox

Quando i cittadini sono vittime di macchine diaboliche quasi sempre gestite non in forma preventivo-educativa ma esclusivamente in forma  punitiva, la rabbia si accumula e prima o poi potrebbe sfociare in una protesta anche violenta.

Essere puniti per 1 (uno) chilometro oltre il limite di velocità o per un (uno) grammo di tasso alcoolemico  oltre i limiti prestabiliti, tramite il rilevamento con apparecchiature che molto spesso risultano irregolari , significa sconvolgere la vita anche di  cittadini fino ad allora ligi ai codici. Continua a leggere

Autovelox senza revisione: licenziamento in tronco

Ci segnala l’amico Giorgio Marcon la vittoria giudiziaria contro l’etilometro, causa in cui è stato consulente tecnico; i suoi rilievi hanno messo in evidenza la ritardata o mancata verifica dell’apparecchiatura e la vicenda, per il malcapitato automobilista accusato di guida in stato di ebrezza, si è conclusa con l’assoluzione.

Perché noi automobilisti abbiamo l’obbligo di rispettare adempimenti che Continua a leggere

Gli “evasori” chiudono

A sfatare il luogo comune che l’artigiano sia un evasore, ci pensano le statistiche rese pubbliche da Unioncamere e Infocamere (organi delle Camere di Commercio) nelle quali risulta che in cinque anni, dal 2013 al 2018, hanno chiuso i battenti 100 mila imprese artigiane.

I settori più colpiti sono stati quelli delle costruzioni, del trasporto e della falegnameria che hanno lasciato sul campo di battaglia rispettivamente il 20% delle aziende totali, le lavanderie calano del 17%, i piastrellisti del 15%,gli imbianchini del 14%, i fabbri del13% e gli artigiani della meccanica, tornitura e fresatura del 11%.

Se un’attività lecita o illecita, che sia, è comunque redditizia, perché la si chiude? Continua a leggere

Più porti d’arma = meno omicidi

Il disco rotto dei parassiti, statalisti, sinistrati : non dobbiamo diventare il far west”.

Magari ! Dal far west è uscita la prima nazione del mondo .

G.Vigni

PIÙ PORTI D’ARMA E MENO OMICIDI

DI MARCO LIBERTA’

È stata presentata all’Università La Sapienza di Roma la prima ricerca italiana sugli omicidi commessi con armi legalmente detenute, dal titolo:

Sicurezza e legalità: le armi nelle case degli italiani”.

Il fine dello studio è Continua a leggere

Canone RAI 2019

Per non vedersi addebitato il canone RAI in bolletta della luce per tutto il 2019,  i titolari di un’utenza privata di energia elettrica non possessori di apparecchio televisivo, devono necessariamente inviare all’Agenzia delle Entrate di Torino, entro il 31 gennaio 2019,  la dichiarazione sostitutiva in plico raccomandato senza busta. Il modulo da scaricare è disponibile qui canone RAI

Daniele Quaglia