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REPUBBLICA VENETA

El Kao de ano Veneto (Capodanno Veneto)

Lingua, Storia, Costumi e Tradizioni costituiscono, con la condivisione del territorio, gli elementi essenziali di un Popolo.

Chi ha l’obiettivo di eliminare un Popolo senza ricorrere ai campi di concentramento sa che deve agire su questi elementi come chi vuol far morire una pianta senza destare sospetto, lo fa inquinando il terreno dove affondano le sue radici.

Tanti Veneti purtroppo si sentono legati sentimentalmente all’Italia che erroneamente considerano Continua a leggere

Schiavi per Cartelle prescritte (seconda parte)

seguito di https://www.life.it/1/schiavi-per-cartelle-prescritte-prima-parte/

Schiavi e, come se non bastasse, dover pagare un avvocato per convincere un organo dello Stato (Tribunale, Commissione Tributaria, Giudice di Pace) ad annullare una cartella esattoriale che una Legge approvata dall’organo supremo di questo Stato, il Parlamento italiano, dichiara inequivocabilmente prescritta, quindi nulla, ma che altro organo, sempre di questo Stato italiano (Agenzia delle Entrate, Riscossione) contrariamente, ritiene legittima.

Ne consegue che le cartelle esattoriali prescritte in teoria non dovrebbero produrre alcun effetto, in pratica costringono il contribuente a ricercare l’aiuto di Continua a leggere

Schiavi per Cartelle prescritte (prima parte)

Se un negoziante mette in vendita prodotti scaduti, che a malapena possono provocare un mal di pancia, rischia la galera per attentato alla salute pubblica nonché pesanti sanzioni, mentre il funzionario dello Stato che pretende il pagamento di debiti scaduti perché prescritti, cosa che ha già provocato la morte per infarto o il suicidio del contribuente raggiunto dalla notifica, non rischia alcuna minima sanzione.

Mentre i prodotti alimentari hanno una scadenza stampigliata sulla confezione che ne obbliga il commerciante al rispetto, i debiti fiscali che pure hanno una scadenza, non godono Continua a leggere

Viva l’autonomia (Ła voxe de’l vice)

Veneti, forse, avremo l’autonomia.

In virtù dell’autonomia la “polenta” si chiamerà “pasticcio di mais” e poiché siamo una nazione sinceramente democratica ed antifasssista, si potrà anche parlare di “vellutata di mais”.

Affranchiamoci dal 1866, forsa Leon, miaaooo !

Giorgio Vigni

Il Paese delle truffe

Autovelox ed etilometro

Ogni Paese ha le sue caratteristiche e spesso è sufficiente citarle per intuire di quale Paese si sta parlando, in tal modo citando il Paese dei tulipani è facile comprendere che ci si riferisce all’Olanda, il Paese dei laghi alla Finlandia, il Paese dello champagne alla Francia, il Paese del ghiaccio all’Islanda …. ma il Paese delle truffe?

C’è da scommettere che se anche non esiste ufficialmente una simile citazione il pensiero corre immediatamente all’Italia.

D’altronde, da un Paese nato dalle truffe istituzionali dei plebisciti del 1860 non c’è da aspettarsi che sia diventato un simbolo dell’ onestà; infatti , a distanza di 160 anni la truffa si è radicata nel sistema amministrativo.

Etilometro e autovelox rientrano nell’annovero delle più redditizie truffe moderne che il Paese abbia escogitato e vediamo il perché. Continua a leggere

Se la cartella esattoriale è prescritta

Succede sempre che, debiti esattoriali teoricamente prescritti da tempo, vengano riesumati dall’esattoria, Agenzia delle Entrate-Riscossione od altri, e rimessi in circolazione con le vesti di nuove cartelle esattoriali.

Questo succede quando il debitore, confidando nel buon senso, da per scontato che un debito fiscale o tributario prescritto venga cancellato automaticamente.

Il buon senso del padre di famiglia, spesso richiamato nelle norme del codice civile, non trova riscontro tra le norme tributarie che in questo senso hanno ben poco di civile.

Così, in barba al buon senso, il debitore è costretto ad assoldare un Continua a leggere

Paghe da fame in funzione di una pulizia etnica?

Riprendendo quanto illustrato qui https://www.life.it/1/la-rivoluzione-unica-alternativa/ è doveroso fare alcune considerazioni di carattere politico che non hanno trovato spazio nel post pubblicato.

Nel settembre 2001, primo mese a tempo pieno, la neoassunta apprendista LIFE percepiva uno stipendio netto di 1.083 euro con una paga oraria netta di circa 6 euro, per 40 ore settimanali; sabato e domenica liberi quindi 8 giorni di riposo al mese.

Con l’equivalente di un’ora di lavoro acquistava quasi 6 litri di benzina e con lo stipendio di 6 mesi riusciva a comperarsi una Panda.

A distanza di 17 anni abbiamo questa paradossale situazione: una giovane diplomata, un anno più anziana della nostra, dopo non poche difficoltà riesce a trovare un lavoro (!?) come stagista in un Centro Commerciale.

E’ impegnata sei giorni su sette per 40 ore lavorative alla settimana: due giorni per Continua a leggere

Veneti, troviamoci per andare oltre

Le decisioni impetuose e audaci in un primo momento riempiono di entusiasmo, ma poi sono difficili a seguirsi e disastrose nei risultati (Tito Livio)

E’ il caso dell’affascinante teoria della legale rappresentanza per mezzo della quale chi ha deciso di rinunciare ad essere cittadino della Repubblica italiana si ritiene esentato dal soggiacerne alle norme.

Sarebbe troppo bello riuscire a liberarci da questo Stato semplicemente contestandogli la sua illegittima presenza ed esistenza, facendo pure riferimento al Plebiscito truffa del 1866, a decreti incautamente abrogati (Regio decreto 3300 del 4 novembre 1866 abrogato con Dlgs 212/2010 ), alla violazione dei Diritti umani, della Carta ONU e dei Patti internazionali.

Non per dubitare della bontà di tutte le iniziative che mirano a liberarci da uno Stato nemico, bensì per mettere in guardia dal facile entusiasmo che Continua a leggere

Identità del Popolo Veneto (video della conferenza)

Questo è il video della conferenza organizzata da LIFE Treviso, tenutasi a Castelfranco il 13 ottobre 2018; lo scopo di questa era di accertare se l’entità veneta abbia i requisiti di Popolo in prospettiva di una istanza internazionale per la  rivendicazione del diritto di decidere da sé (The right of self determination)   riconosciuto dai Diritti dell’uomo, dalla Carta ONU e da vari trattati e risoluzioni.

La caratteristica principale dell’organizzazione politica di questo popolo è sempre stata il concetto innato di federalismo sin dagli inizi ma che ha trovato un buco nero, un vuoto, durante le invasioni barbariche. La Repubblica di Venezia non è stata la Repubblica dei Veneziani ma la Repubblica dei Continua a leggere

L’indipendenza: Tesi di Laurea

Il Popolo Veneto ha diritto all’ indipendenza? Come può rapportarsi con la comunità internazionale degli Stati?

Il diritto di un popolo di decidere da sé, impropriamente chiamato “autodeterminazione”, nel diritto internazionale è sinonimo di indipendenza la quale può essere raggiunta anche e non solo, tramite la secessione.

La Tesi di Laurea sul “Diritto di autodeterminazione dei popoli”, presentata da Valentina Quaglia, dopo le dovute premesse di carattere tecnico sull’origine di questo principio, mette in evidenza lo svolgersi dei fatti che hanno portato all’indipendenza, non solo quei popoli sottoposti a colonizzazione, ad occupazione militare del loro territorio oppure soggetti a discriminazione, ma anche  popoli i cui casi non rientrano in queste casistiche ritenute ufficiali.

Nei fatti non esistono modelli predefiniti di “autodeterminazione” dei popoli a cui fare riferimento e i casi analizzati ci rivelano che il processo per l’indipendenza di un popolo è sempre condizionato dalla volontà di questo e dalla portata dell’influenza internazionale degli Stati disposti a supportarlo: nato come principio, si è affermato come diritto, ma è sempre la politica a influenzarne il destino. Continua a leggere