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REPUBBLICA VENETA

La Buropazzia

Ci segnala un associato che per problemi col codice della strada, ha subito il ritiro della patente alcuni mesi fa senza mai ricevere la notifica della Prefettura.

Sembrava una situazione normale perché a discolpa delle forze dell’ordine ci sarebbero problemi di sotto organico che in gran parte viene assorbito da pratiche inerenti l’immigrazione.

Stanco di aspettare, si reca in Prefettura per accertare la situazione e lì viene informato che la notifica è stata spedita ai Carabinieri di competenza più di un mese prima.

Ma viene erroneamente indirizzato ad una Caserma non competente.

Risolto l’inghippo, telefona finalmente ai Carabinieri di competenza che in un primo momento non sono in Continua a leggere

Sono razzista?

Mi trovavo in posta, in fila come tutti per aspettare il mio turno.

Arriva una coppia, forse indiani, belgalesi o Pakistani elegantemente vestiti, con bimbo in carrozzina e delle buste in mano da spedire e saltano la coda con la pretesa di avere la precedenza.

L’anziana signora che mi stava davanti mi rileva il fatto ma la tranquillizzo facendole notare che l’impiegata non lascerà scorrere la cosa.

Infatti, accortasi della mossa avventata della coppia extraeuropea, l’impiegata invita i due a mettersi in Continua a leggere

25 aprile 2019

Il 25 aprile del 2012 è stata ufficialmente sdoganata Piazza San Marco come luogo libero per manifestare l’antica tradizione veneta, non solo veneziana, di celebrare San Marco (per chi non lo sapesse è tuttora vietata in piazza San Marco l’esposizione di qualsiasi bandiera).

Ora sembra un diritto acquisito, ma quel 25 aprile 2012, a fronte di una cinquantina di dichirantisi Veneti, appartenenti ai gruppi Ultimi Veri Venexiani e LIFE-APV, si cotrapponevano altrettanti ligi tutori dell’ordine (taljani) , in divisa e non, che con la loro proverbiale bradipa lentezza, provvedevano a registrare le generalità dei potenziali criminali separatisti. Continua a leggere

25 aprile, sempre e solo San Marco

La Repubblica Serenissima ha da sempre attribuito grandi riconoscimenti al suo protettore l’ Evangelista Marco e da tempo immemore ha riservato il 25 aprile giorno dedicato alla sua commemorazione che è diventato l’occasione per una grande festa di popolo.

Ancora negli anni 50, quando il mezzo più comune per spostarsi era la bicicletta, il giorno di San Marco, al fine delle funzioni religiose, lunghissime file di queste percorrevano le strade verso punti consueti di raccolta: argini dei fiumi o prati.

Ognuno portava con sé qualcosa da mangiare che condivideva con altri tra balli e canti, senza l’ossessionante musica di radio o giradischi portatili che ancora non esistevano.

Era una gran festa di popolo che trovava occasione di radunarsi e mantenere viva una tradizione secolare Continua a leggere

Corrottissima repubblica

Sono giornaliere le cronache riportanti episodi di corruzione che coinvolgono politici locali, politici nazionali, burocrati e funzionari dello Stato italiano, ad ogni livello.

Fanno clamore le condanne e le vicende relative ai personaggi politici locali più conosciuti come Formigoni presidente Lombardia, Galan presidente Veneto, Rollandin presidente Valle d’Aosta; molto meno quelle relative ai poco conosciuti amministratori locali; meno ancora quelle di politici decaduti dalle cariche Continua a leggere

Reddito di cittadinanza: Veneti, i più mone?

Fanno scalpore le prime stime regionali sul numero delle domande presentate per ottenere il reddito di cittadinanza: il Veneto si trova al penultimo posto davanti al Trentino.

La percentuale di Veneti che hanno presentato domanda è di 5,5 su mille abitanti, un dato che cozza violentemente con l’alta classifica che vede per la Calabria 29,1, la Sicilia 25,7 e la Campania 23,6 domande ogni 1000 abitanti.

Di certo grande differenza la fa l’economia ufficiale che presenta un Veneto ricco e le altre tre regioni Continua a leggere

LIFE, sentimenti ed emozioni

Libertà, amore, riconoscenza, ingratitudine, disperazione, testardaggine e rabbia, sentimenti spesso contrastanti, che caratterizzano LIFE ed il suo mondo.

Gli associati LIFE non hanno alcun obbligo a rinnovare annualmente l’iscrizione e chi lo fa, lo fa liberamente senza alcuna minaccia di sanzioni: c’è chi da 25 anni versa il suo contributo volontario senza mai aver usufruito di alcun aiuto, fortunatamente dicono loro e lo fanno per amore di un ideale; c’è chi continua a versare il suo contributo perché in LIFE ha ottenuto risultati insperati contro fisco e burocrazia Continua a leggere

25° LIFE

Era il 4 maggio 1994 quando 15 piccoli imprenditori veneti costituirono LIFE Veneto.

Sono passati 25 anni, ed è opportuno festeggiare LIFE e coloro che in tutti questi anni sono rimasti fedeli a LIFE.

LIFE è nato all’insegna del federalismo che ha trovato ampia espressione nella sua organizzazione interna e che doveva trovare, nell’intento, duplicazione in campo politico progetto  rimasto, purtroppo, un sogno.

Nel 2005, dopo le assurde condanne in Cassazione nelle cause contro il diritto camerale (il pizzo preteso Continua a leggere

Stangata per le SrL

Uno Stato che è sempre sull’orlo del fallimento, indipendentemente dalle ragioni, e che da sempre si dimostra un pessimo imprenditore ma ha la pretesa di impedire alle aziende di fallire, in questo caso alle SrL, è a dir poco ridicolo.

Tanto più se questo progetto è frutto di un governo sinistro che notoriamente non annoverava mai tra i suoi esponenti il fior fiore dei piccoli e medi imprenditori, bensì quelli di un’imprenditoria assistita, parassitaria  e fallimentare. Continua a leggere

I più non si fidano dello Stato

Gli italiani, dal punto di vista della salute finanziaria, stando agli esiti di un sondaggio commissionato da BlackRock, una delle più grandi società al mondo di gestione del risparmio, sarebbero i più infelici tra i cittadini dei 13 Paesi presi a riferimento.

Solo il 28% di questi si considerano sereni sotto questo aspetto ed esenti, fortunati questi, dall’angoscia di farcela ad arrivare a fine mese, in numero molto inferiore dei tedeschi che sono al 39% o degli inglesi al 40%. Continua a leggere