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Chi ha vinto? Zaia o Roma?

Ricordate il referendum sull’autonomia che si è svolto il 22 ottobre 2017?

Le leggi regionali 15 e 16/2014 avevano approvato la proposta di due referendum: uno sull’autonomia e l’altro sull’indipendenza.

Indipendenza e autonomia sono materie esclusive del Parlamento che deve decidere libero da pressioni, quindi nelle due materie sono vietati referendum perché possono condizionare il libero voto dei parlamentari.

La Corte Costituzionale, alla quale il Governo aveva sottoposto il quesito di costituzionalità dei due referendum, doveva sistematicamente bocciare le due proposte, ma mentre per il secondo ha adottato una sentenza di merito bocciandolo per i motivi sopra citati, per il primo ha adottato una scelta politica (al di fuori di ogni competenza della Corte) approvandolo nella speranza di offrire una valvola di sfogo alle sempre più insistenti spinte indipendentiste dei Veneti.

Ora Zaia ha stravinto le elezioni regionali cavalcando la richiesta di autonomia scaturita dal referendum.

Da quel 22 ottobre 2017 sono passati 1074 giorni ma nulla è cambiato: la materia autonomia rimane, come prima, competenza del Parlamento ed è un segreto di Pulcinella che la maggioranza dei parlamentari è contraria all’autonomia del Veneto.

Cosa farà Zaia, cuor di leone?

Autoproclamerà l’autonomia del Veneto esponendosi alla giustificata repressione di Roma che potrebbe dichiarare Consiglio Regionale e Giunta decaduti per attentato alla Costituzione e imprigionarne i vertici, come successo in Catalogna?

Oppure si adeguerà al diktat di Roma, ingoierà il rospo, e si dedicherà alle giornaliere comparsate con la mascherina?

Una cosa è certa: l’autonomia non è così vicina come ci fanno credere e i giorni che passano si sommano ai 1074 già trascorsi, probabilmente all’infinito visto che nessuno, nemmeno Zaia, ha posto un termine perentorio allo stato delle cose, una scadenza.

Col bastone dell’indipendenza e la carota utopica dell’autonomia i Veneti si sentono paghi, il loro condottiero esonerato da ogni colpa e in quel di Roma possono continuare a dormire sonni tranquilli.

Per la seconda volta Roma è salva e, ironia della sorte,  sempre ad opera degli stessi Veneti, questa volta per demerito.

Daniele Quaglia

4 risposte a Chi ha vinto? Zaia o Roma?

  • Anonimo scrive:

    Qualia hai dedotto il futuro del veneto. Hai scoperto lacqua calda. Ciao

  • g scrive:

    CARI TOSAT VE’ LO’ SEMPRE DITA CHE ZAIA LE’ L’ULTIMO CHE VOL LA INDIPENDENZHA !!!!
    L’E’ CHE’ I VENETI ………….. DA BRAVO POPOL TALIAN, NO’ I A’ CAPI’ UN CASSO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    VE’ LO’ DITA …. METEVE AL COR IN PACE E ZHERCHE’ DE VIVER SENZHA ROSEGARVE AL FEGATO
    TANTO NO’ SERVE A GNENT !!!!
    AL POPOLO LE’ STUPIDO E DISARMA’ IN TUTI I SENSI !!!! DOVE VOEO CHE ‘NDONE IN TE STE’ CONDIZHION ????????????

  • giacomo tonon scrive:

    AH VOEE DIRVE CHE MI’ NO’ SON ‘NDAT A VOTAR PARCHE’ SAVEE CHE’ VINZHEA LU’
    E ANCA CHE AL RESTO DEL POPOLO STUPIDO I VARIE VOTA’ SI AL REFERENDUM DE ROMA!!!!!!!
    PI’ STUPIDI DE CUSSI’ !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Piersincero scrive:

    Il senso PATERNALISTICO col quale il SISTEMA ha avuto cura di plasmare la testa di ogni suddito prima di dargli in mano la “LIBERTÀ” di usare una matita copiativa, riaffiora sempre al momento giusto.
    La “cosa ” è sottile, quasi impalpabile…ma proverò a farmi capire con un esempio.
    Non è il caso di Zaia (una volpe) ma di due (ingenui) Falcone e Borsellino che nel SISTEMA (che li ha uccisi) avevano creduto (fino alla morte).
    Il SISTEMA (che loro volevano cambiare) si è rinvigorito e continua ad alimentarsi del loro sacrificio titolando loro piazze e strade alle ignare vittime.
    Zaia non è ignaro ai giochi di POTERE, è complice !
    Ignari sono i “COGLIONI “, da lui imbavagliati,che lo votano.
    Grazie a Zaia ed al senso PATERNALISTICO dei cojóni , tutti i nostri sforzi sono stati annacquati:
    L’indipendenza, ora autonomia, sarà le carota che il nostro cocchiere Zaia , avrà cura di tenere davanti alla carrozza (oramai carretta) trainata dai soliti muß (pagalavoraetasi)

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