Login

Newsletter

  • Users 179
  • Posts 1,281
  • Comments 1,692
  • Pages 9

Archivi

Conto corrente all’estero. Quando diventa reato

Di per se trasferire soldi in un conto corrente estero non è illegale ma lo può diventare quando lo scopo del trasferimento è quello di “metterli al sicuro” dal fisco italiano.

Il segreto bancario sta diventando sempre più un rimpianto ricordo anche negli Stati che hanno fondato la loro solidità proprio sulla segretezza delle banche e con la scusa di combattere l’evasione fiscale trasmettono sempre più frequentemente informazioni sui depositi di cittadini stranieri.

E’ di qualche giorno fa la notizia che le banche svizzere trasmetteranno allo Stato italiano i nominativi di 10.000 italiani che hanno un conto li e chi vi ha trasferito soldi avendo debiti con il fisco italico potrebbe avere serie ripercussioni perché, se il debito con il fisco dovesse superare i 50.000 € per IVA, IRPEF, IRAP …. non pagate chi ha  un conto all’estero rischia di essere incriminato per sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte,  una condanna penale e il sequestro dei conti da parte dello Stato italiano/Agenzia delle Entrate.

A meno che non si trovino banche che, in cambio di un tasso negativo applicato alle somme depositate, siano disposte a tacere i nomi dei clienti.

Daniele Quaglia

per approfondire  https://www.laleggepertutti.it/169428_conto-corrente-allestero-conviene-se-ho-debiti-col-fisco

Subscribe
Notificami
guest
7 Commenti
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
Ciccio Pese
Ciccio Pese
3 anni fa

Le terre venete (da mantova, bergamo, brescia, il veneto attuale e friuli) sono libere per legge dal 2010 per merito del decreto legge DS212/2010 dove vengono abrogati tutti i vecchi regi decreti tra cui il 3300 del 1866 che annetteva le terre venete al regno d’italia.
Quindi niente paura, basta essere consapevoli e far valere le leggi dell’occupante e usurpatore stato italiano.

Poi noi abbiamo anche dalla nostra parte la legge 881/77 che al pirmo e secondo comma è scritto:

1. Tutti i popoli hanno il diritto di autodeterminazione. In virtu’ di questo diritto, essi decidono liberamente del loro statuto
politico e perseguono liberamente il loro sviluppo economico, sociale e culturale.

2. Per raggiungere i loro fini, tutti i popoli possono disporre liberamente delle proprie ricchezze e delle proprie risorse naturali,
senza pregiudizio degli obblighi derivanti dalla cooperazione economica internazionale, fondata sul principio del mutuo interesse, e dal diritto internazionale. In nessun caso un popolo puo’ essere privato dei propri mezzi di sussistenza.

Quindi basta scuse, facciamo applicare la legge allo stato occupante italia.
WSM

Ciccio Pese
Ciccio Pese
3 anni fa

Diciamo che la LEGA è un partito creato ad hoc dall’italia per combattere in modo pseudo intelligente la voglia del POPOLO veneto di DECOLONIZZARSI.
Direi che i 3 punti sono tutti a favore dei VENETI:
1) Siamo occupati illegittimamente da oltre 150 anni dall’italia (referendum truffa)
2) Tramite il CLNV (vedi http://www.clnveneto.ch) che ha dichiarato belligeranza all’italia e quindi siamo in pieno processo di decolonizzazione
3) Da oltre 150 anni siamo discriminizzati: nei concorsi il sud ha per default un punteggio più alto dei veneti, non è concesso parlare la nostra lingua veneta, negli ambienti statali in veneto non ci sono veneti quanto persone di altre regioni, di prefetti veneti nememno l’ombra….. potrei continuare……

giampiero
3 anni fa

Bisogna resistere. La loro legge e’ dalla ns parte. Il referendum truffa 1866 ne e’ la prova.

Giorgio da Casteo
Giorgio da Casteo
3 anni fa

Un k.o. definitivo potrebbe essere inflito alla LN non votando per l’autonomia il 22 ottobre prossimo. Per ricordarle che nel 1998 con larga maggioranza il CRV, vicepresidente della giunta il leghista Comencini, approvo’ la Legge costituzionale per l’autonomia da inviare a Roma. Il decreto fu immediatamente annullato da Bossi e i consiglieri leghisti (escluso il collaborazionista Gobbo) che lo votarono destituiti e cacciati. Dopo il mancato federalismo a geometria variabile, la deindustrializzazione del Veneto, i vari crak bancari, le supertassazioni…. ora la Lega ci vuole rifilare un secondo referendum burletta (come nel 1866) con il trucco dell’autonomia. Che dire ?
Siete alla… canna anche con la propaganda ! E p.v. smettetela di raccontarci che la colpa è sempre degli altri !
Pax tibi Marce

Ferruccio
Ferruccio
3 anni fa

Se considero la casualità che mi ha portato a leggere queste interessanti e importanti note, invito a valutare attentamente la possibilità di estendere queste notizie a un pubblico sempre più ampio e con la possibilità di condividere sui vari social. Non ci si può limitare a considerare che gli altri non vi partecipano con la dovuta attenzione quando non sono messi nella condizione di essere informati. Dunque, vanno ricercati i canali più idonei alla diffusione capillare delle informazioni disponibili, sia di carattere storico-culturale che di interesse giuridico-fiscale. Grazie per gli interessanti articoli che ho potuto leggere e dai quali ho potuto trarre motivo di soluzioni a problemi che ci angustiano.