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Crac INPS

E’ da almeno 18 anni che LIFE denuncia l’insostenibilità del sistema pensionistico italiano.

Ora che lo dice il suo Presidente, Tito Boeri, forse qualcuno comincia a crederci.

Al di là dei dati che abbisognano di essere analizzati, c’è un semplicissimo modo, senza bisogno di una laurea in economia, per capire che il sistema pensionistico è allo sfascio.

Il sistema italiano ed europeo in genere, si basa sulla ripartizione (sistema a ripartizione) che prevede la ripartizione, agli attuali pensionati, dei contributi mensili pagati da chi lavora.

Circa 22 milioni sono, teoricamente, i lavoratori attivi che contribuiscono ma, da questo numero dobbiamo detrarre circa 4 milioni di statali per i quali, il loro datore di lavoro, lo Stato italiano, non ha mai versato e mai pagherà, i contributi.

Ci restano, così 18 milioni di lavoratori che contribuiscono realmente.

Se l’INPS nel 2014 ha erogato 277 mld di euro per pensioni, significa che per coprire questa spesa ognuno dei 18 milioni di lavoratori veri, avrebbe dovuto pagare mediamente 15.000 € di contributi/anno a testa, cioè 1200 € di soli contributi al mese che non andranno mai a costituire la loro pensione.

Succede, invece, che i contributi versati realmente siano il 33% della paga, vale a dire circa 430 € su una paga di 1300 €, per il rimanente che manca, e per l’impossibilità ad aumentare i contributi, l’INPS e lo Stato, fanno debito.

Capite, ora, che il sistema non può continuare?

Boeri non lo ha ancora detto che c’è il fondato pericolo di sospensione o di drastica riduzione delle pensioni in corso, allora i 16 milioni di pensionati si incazzeranno.

Quando i lavoratori attuali prenderanno veramente coscienza che i loro contributi sono sistematicamente dilapidati per pagare le pensioni ad altri anche loro, 22 milioni (18+4) si incazzeranno.

Allora ci troveremo con 38 milioni di cittadini incazzati neri che troveranno certamente modo per dare sfogo alla loro rabbia.

Dalle rovine che ne usciranno, finalmente, si potrà ripensare un nuovo sistema pensionistico basato sulla gestione, da parte di fondi, dei capitali che andranno a produrre utili alimentando l’economia.

Elementare!

Daniele Quaglia

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