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Difendersi dal sadismo tributario

La cartella esattoriale arriva gli ultimi giorni di luglio? E’ un classico, un fatto che sembra programmato apposta per rovinare le ferie a chi le sta aspettando da un anno.

Niente paura perché al di là dell’impatto emotivo esistono dei termini di scadenza che ci possono permettere di andare in ferie in santa pace ma variano in funzione se si decide di pagare la cartella o se si decide di fare ricorso contro questa.

Per il pagamento della cartella i termini vanno dai 30 ai 60 giorni secondo il tipo di tributo da pagare; questi termini sono comunque riportati nei fogli esplicativi che accompagnano la cartella e decorrono dal giorno di ricevimento della stessa; si compiono a fine agosto se sono di 30 gg. o fine settembre se sono di 60 gg.

Se invece si decidesse di fare ricorso, i termini cambiano perché in questo caso, il mese di agosto non è conteggiato per “sospensione feriale” che riguarda anche i processi tributari quindi, dagli ultimi giorni di luglio, periodo in cui si è ricevuta la cartella esattoriale il termine di presentazione del ricorso scadrà gli ultimi giorni di settembre, se il termine è di 30 gg. o fine ottobre se il termine è 60 gg. e così via.

Sintetizzando:

se si decide di pagare, questo va fatto entro il termine dei giorni prescritti conteggiando anche il mese di agosto;

se si decide per il ricorso questo va fatto entro il termine dei giorni prescritti senza conteggiare il mese di agosto.

Daniele Quaglia

 

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