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Dopo la lettera aperta a Gianluca Busato, il presidente LIFE Treviso presenta le sue dimissioni

La lettera aperta a Gianluca Busato provoca le dimissioni del Presidente di LIFE Treviso. Questo il suo comunicato da lui pubblicato in Facebook

Dimissioni del Presidente di LIFE TREVISO.
Oggi il sottoscritto Ivan Fabris Presidente di LIFE TREVISO ho rassegnato le dimissioni dall’incarico di Presidente in seguito alla lettera di Daniele Quaglia indirizzata a Gianluca Busato e a mio intendere estesa a tutti gli attivisti di plebiscito.eu. Io sono parte attiva di questo movimento dal 2014 e quindi sono a conocienza dei sacrifici fatti e del lavoro svolto da tutti i volontari di questo movimento. Analizzando i FATTI ed il grado di GIURISDIZIONE a cui plebiscito.eu si sta preparando ad affrontare: VENETO INDIPENDENTE, PAROLA ALLA CORTE INTERNAZIONALE DI GIUSTIZIA DELL’ONU – http://blog.plebiscito.eu/… l’azione di Daniele Quaglia ostacola l’unica via di salvezza per il popolo veneto.
Io ho sempre sostenuto che qualsiasi persona, qualsiasi movimento o associazione che combatta per la libertà dei VENETI meriti rispetto.
Colgo l’occasione per ringraziare e salutare tutti coloro che assieme a me abbiano combattuto in questi 18 anni per ridare la DIGNITA’ UMANA AI VENETI.WSM

Parlo a titolo personale perché pesantemente, pubblicamente e immotivatamente tirato in ballo dal presidente dimissionario.

E’ strano che Ivan Fabris abbia scelto la strada di comunicare le sue dimissioni da presidente LIFE Treviso via Facebook subito dopo averle comunicate alla sede senza aspettare che siano discusse, accettate o respinte dall’organo sovrano, il Direttivo Provinciale; quasi un segno di liberazione!

Non c’è una ragione logica a questa fretta almeno che non si tratti di una ragione politica, di un messaggio politico codificato, destinato a chissà …… chi!

Mi accusa di ostacolare l’unica via di salvezza del Popolo Veneto e di non avere rispetto di chi combatte per la libertà dei Veneti.

Proprio io che per la causa dei Veneti ho accumulato quattro avvisi di garanzia, due procedimenti penali di cui uno, Po£isia Veneta, ancora in corso.

Nell’ultima riunione del Parlamento Provvisorio, alla vigilia dell’udienza in Tribunale a Treviso per la Po£isia Veneta, ho chiesto al Parlamento se era disponibile a una qualche forma di solidarietà nei confronti della Polisia Veneta, espressione dell’Autogoverno del Popolo Veneto (APV) agente in regime di autodeterminazione.

Allora, il presidente del Parlamento provvisorio, Gianluca Busato ha subito preso le debite distanze dalla mia richiesta ed alquanto stizzito ha dichiarato che sarebbe stata possibile una sua qualsiasi esternazione solo dopo aver visionato tutte, ma proprio tutte, le carte!

Si riferiva alle carte processuali, alle carte dell’accusa, alle carte del nemico che a tutti i costi vuol far apparire il progetto di una futura Po£isia Veneta come reato per costituzione di banda paramilitare e non come diritto nell’ esercizio di autodeterminazione del Popolo Veneto, quale in effetti è!

Un amico che preferisce conoscere la verità che ti riguarda non dalle tue  parole ma dalle carte del nemico comune, è uno che non ha alcuna stima nei tuoi confronti: non è amico né nemico, uno stato di mezzo, comodo per chi, secondo l’opportunità del momento, non ha remore di scelta tra rispetto o disprezzo.

Forse io non sono degno di rispetto? Devo aspettarmi anche il disprezzo dopo aver lottato per il Popolo Veneto?

Ma la mia recente “lettera aperta  a Gianluca Busato”, che non ha alcun legame con questi fatti, poneva alcune domande al Presidente del Parlamento provvisorio in merito ai lavori di questo, non le poneva al presidente di Plebiscito.eu, al presidente di Veneto SI o di chissà quali altri incarichi ricoperti da Busato come presidente.

Che Fabris, militante di Plebiscito.eu si senta coinvolto nella vicenda Quaglia/Busato/Parlamento non ha fondamento logico, è solo una propizia occasione colta al balzo, per dimettersi da una carica accettata malvolentieri (in LIFE nessuno vuol fare il Presidente, ma esiste una tradizione di incarico biennale), che gli pesava soprattutto, ultimamente, dopo gli impegni di “vario carattere” assunti nei confronti di Plebiscito.eu.

Non esiste una questione Quaglia; LIFE non c’entra nulla nella vicenda Quaglia/Busato/Parlamento e Ivan Fabris, come molti altri, deve essere infinitamente riconoscente di ciò che LIFE ha fatto per lui in questi anni.

Gli auguro di rimanere quantomeno in LIFE e di trovare anche in Plebiscito quell’aria di solidarietà, di FRAJA, che io ho respirato solo in LIFE.

Auguri IVAN!

Daniele Quaglia

2 risposte a Dopo la lettera aperta a Gianluca Busato, il presidente LIFE Treviso presenta le sue dimissioni

  • Alberto Pento scrive:

    Me despiaxe ke Ivan el sipia stà entrapolà ente la scarpia del bào ragnoxo Buxato, on fanfaron de prima, basta pensar al so Plebisito Trufa via web, coelo talian del 1866 el jera gnente al confronto. Credare a la ensemensa ke na asoçasion cofà coela de Plebisito ke no la raprexenta milioni de veneti ma poke sentenara o calke miliara, la posa conbinar calcosa a la Corte Enternasional de Justisia de l’ONU a xe cofà credarghe a le enesiadive de De Pieri o de Palmerini; n’omo ke rajona e ke l ga na responsabeletà come coel de Presidente LIFE nol pol credarghe a ste ensemense. Buxato par mi lè on pantegan, co lo vedo me vien su le buele, me despiaxe ke tanti en bona fede li ghe sipia ndà drio, perdendo skei, tenpo, faça e speransa. Anca la Polisia Veneta, cofa i Governi, li Aotogoverni, i Parlamenti, i Doxe, le Anagrafe, i Censimenti le xe tute ate (ati e ate) de propaganda ke no le produxe gnente de gnente par i veneti ma ke le ghe dà nomansa e ociansa a coeli ke li porta vanti ste robe e magari se li xe polideganti e gati anca na carega o na caregheta. Cogna scuminsiar a xnetar fora a partir da la mente, dai miti, dai fanfaroni, dai pantegani, dai poledeganti, dai pori tonti (anca mi lo so stà par ani).

  • Alberto Pento scrive:

    La bela e bona roba de la prima LIFE la jera la solidansa veneta ke la ghe somejava a coela de li ebrei de Ixrael. Spetarse solidansa veneta da pantegani cofà Buxato xe cofà spetarse de goarir pregando el virus de l’AIDS.

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