Login

Newsletter

  • Users 92
  • Posts 1,163
  • Comments 1,495
  • Pages 9

Il Maresciallo ed il buon senso

Il buon senso è un sentimento rarissimo soprattutto tra chi gestisce la macchina dello Stato che, per questo, va così male.

Ciao Daniele, ti ricordi quell’esposto fatto in LIFE che ho presentato ai Carabinieri?”

E’ l’inizio della telefonata arrivata in ufficio LIFE e si riferisce al fatto che l’Agenzia delle Entrate si rifiutava di inviare la nuova tessera sanitaria all’indirizzo indicato dal nostro associato, il quale, avente residenza fittizia nel suo comune, aveva eletto domicilio per i recapiti postali in sede LIFE; l’invio ad indirizzo diverso dalla residenza, risulta prassi inusuale e non prevista secondo il funzionario dell’Ente. Di conseguenza rigettato.

Al che, chiesto un consiglio in LIFE sul da farsi, decidiamo di improntare un Esposto alla Procura della Repubblica che veniva depositato alla Stazione dei Carabinieri di Spresiano il 12 novembre scorso. qui l’Esposto

Tutto tace fino all’altro ieri e, quando già pensavamo ad un’archiviazione, ecco la telefonata del Maresciallo dei CC al nostro socio.

Sono il Maresciallo (xx), lei ha depositato un esposto nei confronti di un funzionario dell’Agenzia delle Entrate e, considerata la situazione delicata e di rilevanza penale, prima di inoltrare la pratica al Magistrato, abbiamo ritenuto opportuno chiamare l’Agenzia delle Entrate per approfondire e chiarire la circostanza e, vista l’effettiva impossibilità di ricevere posta all’indirizzo di residenza, avremmo convenuto di fare un’eccezione, se lei è d’accordo ovviamente, per una soluzione amichevole.

Il nostro associato risponde di voler vedere riconosciuti i suoi diritti, null’altro.

Il rappresentante dell’Arma concorda un incontro in Agenzia delle Entrate.

Il nostro lì si reca, ma qualcuno obietta che non è il giorno per quel tipo di pratica e che in tempi di “COVID” bisognava prenotare, ma una volta fatto il nome del Maresciallo e accennata la questione, tutte le porte si spalancano, scende un dirigente all’ingresso per farlo accomodare e la questione si risolve con l’impegno di far pervenire la tessera sanitaria al domicilio eletto in sede LIFE.

Un problema risolto “cum grano salis” , una buona dose aggiungiamo noi, e grazie alla disponibilità del nostro associato.

Speriamo che, insieme ai suoi colleghi, quel funzionario abbia imparato qualcosa da tutta la vicenda, e metta da parte i panni del gabelliere-giustiziere, ma usi più spesso la ragione allenandosi ad aprirsi alla pratica del buon senso.

Daniele Quaglia

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.