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Italia: il destino segnato dai numeri

Realismo ed ottimismo, due modi di pensare che spesso sono complementari ma che difficilmente, nel caso Italia, lo possono essere.

L’Italia è un Paese che si atteggia a potenza mondiale ma in Europa, subito dopo la Grecia, è il Paese con il più alto debito pubblico in proporzione al PIL e il più alto in assoluto, un debito da incubo che mette paura a tutto il mondo! In compenso ha i politici meglio pagati e con loro i Giudici ed i managers di Stato, con  trattamenti di assoluto privilegio  che contrastano con le paghe degli operai che  sono  le più basse pur essendo il costo del lavoro, proporzionalmente alle paghe, il più alto. Vedere la   tabella statistica

Come grado di competitività l’Italia si trova in posizione n. 42  su 144 Paesi, in stretta compagnia di Turchia e Portogallo.

In libertà economica è al 92-esimo posto su 179 Paesi , subito dopo l’Uganda, il Marocco e l’Arzebaigian e poco prima di Honduras, Gambia e Tunisia.

Per corruzione percepita dai cittadini, l’Italia viene al 69° posto dopo  Ruanda, Samoa e Ghana e poco prima di Georgia, Brasile e Cuba.

Turchia, Portogallo, Uganda, Marocco, Arzebaigian, Honduras, Gambia, Tunisia, Ruanda, Samoa, Ghana, Georgia, Brasile e Cuba  questi sono naturali competitors dell’Italia economica  altro che superpotenza  a contrastare Germania, USA, Gran Bretagna, Francia …….!.

Se però,  andiamo a vedere le tabelle OCSE 2010      http://www.life.it/litalia-si-fara-da-roma-in-giu/              ci rendiamo subito conto che il Veneto, da solo, fuori dall’Italia, può competere con i più virtuosi al mondo  per il primo posto in tutti i campi.

Si tratta solo di decidere come e quando  porre fine a questo innaturale  connubio di Popoli , tanto dissimili, che si chiama Italia.

Noi imprenditori abbiamo la possibilità per farlo, essendo gli unici che hanno la facoltà di mettere in atto la disobbedienza fiscale: Sospendendo o semplicemente ritardando tutti i versamenti fiscali costringeremmo questo Stato alla resa, senza violenza e spargimento di sangue, per ripartire da questa con un soggetto politico che più si addica alle nostre esigenze di Popolo, la nuova Repubblica Veneta.

Daniele Quaglia

Una risposta a Italia: il destino segnato dai numeri

  • Michele Fiorot scrive:

    Sono con voi al 100% Vi comunico che il 14 novembre presso Hotel Maggior Consiglio ore 21.00 siete invitati a partecipare ad una serata organizzata da noi di V.S. aperta a tutti. Per notizie piu’ precise consulaemsito http://www.venetostato.org.
    Ciao
    Mihele

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