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L’onestà non abita qui!

Gli USA detengono il debito pubblico più alto al mondo e sarebbero sull’orlo del fallimento tanto che il presidente OBAMA dichiara che se non ci saranno provvedimenti urgenti, da agosto, gli USA non saranno più in grado di pagare le pensioni.

In Italia viene data molta enfasi a questa situazione ed il dubbio che ci pervade è quello che tutto ciò non sia altro che una collaudatissima tecnica di spostare la morbosa attenzione degli italiani dalla situazione del nostro debito a quello altrui e creare una fatale opinione di “mal comune, mezzo gaudio”.

Se invece ci mettessimo a fare i classici quattro conti della serva scopriremmo che l’allarme lanciato da OBAMA sui conti USA, noi lo abbiamo superato da decine e decine di anni e stiamo navigando “tranquillamente” verso l’occhio del ciclone con destinazione il profondo degli abissi.

Gli USA hanno una popolazione di 314 milioni di abitanti e un debito di 14.000 miliardi di dollari che al cambio attuale equivalgono a 10.000 miliardi di € , la percentuale del debito sul PIL è del 70%.

L’Italia ha 60 milioni di abitanti, un debito dichiarato, ma ufficioso, di 1.860 miliardi di Euro e la sua percentuale sul PIL è del 120%.

Esiste anche un debito previdenziale, tenuto sempre e gelosamente nascosto da tutti i politici italiani, di 3.700 miliardi di Euro che sommato a quello ufficiale fa triplicare tutti i suoi valori.

Il vero debito italiano è di 5.500 miliardi di € .

Il debito pro capite per ogni cittadino USA è:

10.000 miliardi di Euro diviso 314 milioni di abitanti, vale a dire, circa 30.000 €. Ogni americano ha una quota di debito pubblico di 30.000  €.

Quello pro capite italiano, se il debito pubblico fosse  1.860 miliardi di €  diviso 60 milioni di abitanti, sarebbe di 31.000 €  a testa.

Dobbiamo ricordare a questo punto che il PIL pro capite americano nel 2007 era  34.000  € ,  convertito in euro  al cambio di 1,4 (6° posto al mondo)  mentre quello italiano era 21.000 (26° posto al mondo).

Un americano ha un debito di 30.000 euro e con il suo lavoro in un anno ne produce 34.000 (PIL) mentre un italiano avrebbe un debito di 31.000 euro e ne produce con il suo lavoro 21.000 (PIL) all’anno.

Fosse così, nonostante la estrema gravità del debito italiano, sarebbe da fare festa ogni giorno, ma non è così, perché se questi calcoli li facciamo con le cifre corrette, vale a dire con una base di 5.500 miliardi di   €   di debito reale  italiano, arriviamo a queste conclusioni:

5.500 miliardi di Euro diviso 60 milioni di abitanti = 91.000  € di debito effettivo per ogni cittadino italiano (record mondiale!).

Il debito pro capite, quello vero è cresciuto a 91.000 euro e le  capacità di produrre ricchezza con il lavoro sono rimaste a 21.000 euro (PIL pro capite annuo)

Si potrebbe continuare ad infierire confrontando il tempo che servirebbe ad un americano per pagare il suo debito, a quello di un italiano, la capacità produttiva degli USA a quella italiana, le ricchezze naturali americane con quelle italiane e via, via all’infinito……. in un confronto senza storia che vede l’America ricchissima, nei confronti dell’Italia.

Però OBAMA ha denunciato l’imminente certezza del fallimento americano se non ci saranno provvedimenti straordinari da parte del  loro Parlamento.

Ma OBAMA è una persona onesta e dice la verità, mentre i politici italici da decenni e decenni ci stanno facendo navigare nella tempesta del disastro economico che ha già indebitato le  prossime quattro generazioni,  nascondendo anche agli alleati europei la situazione reale che porterà a fondo tutta l’Europa.

D’altronde l’imbroglio e l’inganno sono stati i mezzi con cui i politici italiani sono arrivati all’unità di questo stato già dal 1860, un metodo  tollerato e spesso  supportato dall’Europa del tempo che rischia ora di divenirne vittima perché gli Europei, ancora non hanno capito che l’onestà non abita qui,  in Italia!

DQ

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