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La mafia delle multinazionali

Ci sono parti del Paese Italia dove una florida economia, quella della mafia, esula totalmente al controllo dello Stato e non contribuisce minimamente alla spesa pubblica come, diversamente fanno, le attività regolari.

Però, quando si parla di debito pubblico si tende ad incolpare la parte del Paese che già paga le tasse e che per ragioni di sopravvivenza riesce ad evadere una minima percentuale di quanto dovrebbe pagare, invece la mafia che esula dal controllo dello Stato nulla paga e colpe non ha.

Questa citata è la mafia classica, quella degli appalti, della corruzione, dei traffici di droga, dell’usura … ma un’altra mafia si è venuta a consolidare nel Paese Italia.

Diversamente dalla prima, questa invece paga le tasse con aliquote dell’1 o 2% tramite accordi segreti con lo Stato, come rimangono segreti i bilanci che deposita all’Agenzia delle Entrate.

Sono quelle aziende chiamate multinazionali per il fatto di avere ramificazioni in ogni parte del globo, situazione che consente di avere le sedi legali in Stati diversi da quelli dove detengono le sedi operative e, con giochi di finanza creativa e ricatti agli Stati, minimizzano i costi e massimizzano i profitti.

L’Italia è ancora attraente (!) dal punto di vista della produzione ma è repulsiva per la sua fiscalità, così ci ritroviamo multinazionali che vengono a produrre pagando l’1-2% di tasse e quelle stanziali, autoctone che portano le sedi legali nei paradisi europei con l’intento di fare altrettanto.

Anche in questo caso si evita l’argomento quando si parla di evasione fiscale addossandone l’esclusiva colpa ai piccoli imprenditori schiacciati dalle tasse.

E mentre una parte dell’Europa produce ricchezza ma non ne incassa le tasse, l’altra incassa le tasse sulla ricchezza che non ha prodotto; nel caso FIAT l’Italia produce, l’Olanda incassa le tasse!

Ma, come in Italia si combatte la micro evasione e non quella della mafia, anche in Europa si additano i bilanci in deficit degli Stati che sono invitati a combattere l’evasione (sempre la stessa) ma non vengono presi provvedimenti contro l’evasione legittimata dall’elusione delle multinazionali, perché non si trova un accordo tra gli Stati membri.

E come per l’Italia, delle due l’una: o l’Europa è un’aggregazione mafiosa o la mafia (delle multinazionali) è padrona dell’Europa.

Daniele Quaglia

leggi la notizia https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/05/26/multinazionali-e-fisco-i-reporter-su-profitti-e-tasse-pagate-in-ogni-paese-segreti-in-ue-4-anni-di-discussioni-ma-nulla-di-fatto-sulla-trasparenza/5806808/

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