Login

Newsletter

  • Users 92
  • Posts 1,099
  • Comments 1,416
  • Pages 9

La moneta contante e i pirla

Negli anni passati, sono stati numerosi gli autori che hanno denunciato la faziosità della moneta che, da strumento di scambio economico, è diventata strumento di potere.

Grazie al primogenito di questi, il prof. Giacinto Auriti e a tutti quelli che hanno diffuso le sue tesi a livello popolare, tra i quali Eugenio Benetazzo e l’avvocato Marco Della Luna a noi LIFE più vicini, è stato svelato l’inganno della moneta a debito (vedi Euro) il cui scopo è di arrivare al controllo degli Stati quale effetto del

sistematico indebitamento; grazie a loro sappiamo che la moneta unica europea, emessa dalla BCE (ente privato) viene ceduta agli Stati contro la cessione di titoli per il corrispondente valore ed è gravata da interessi annui (leggasi signoraggio primario) per il suo utilizzo, il che porta inevitabilmente gli Stati al default economico.

Ultimamente la questione si è assopita perché al governo sono arrivate forze che negli intenti si dichiaravo apertamente no euro, in contrasto con questo sistema ma che, nella realtà, si sono allineate agli editti del potere dominante.

Così lo Stato, noi (fino agli anni ’70 nelle scuole vigeva l’Educazione Civica che perorava il concetto “Lo Stato siamo noi”) siamo in balìa di poteri esterni che ci obbligano ad indebitarci per il possesso e l’utilizzo della moneta, l’euro e, nel contempo obbligano gli Stati, noi, a limitare l’uso della stessa a favore di quella elettronica, appannaggio di “intermediari autorizzati” (banche, istituti di pagamento, istituti di moneta elettronica, Poste), parassiti remunerati da commissioni extra (signoraggio secondario).

Signoraggio primario e signoraggio secondario ci ridurranno presto, noi pirla, a servi del padrone della moneta; è destino incontrovertibile, a meno che, vista l’inconsistenza della politica, i pirla non trovino il coraggio di una sana e consapevole rivoluzione.

Daniele Quaglia

Una risposta a La moneta contante e i pirla

  • Giorgio scrive:

    Ho fatto un anno fà una ricerca in base alla quale ho consigliato i Veneti di utilizzare per gli scambi e i risparmi due monete,uniche rimaste di mia conoscenza,che sono garantite,una di fatto e una di diritto,dalle riserve auree,il Krugherand oro e il franco svizzero!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.