Login

Newsletter

  • Users 147
  • Posts 1,258
  • Comments 1,674
  • Pages 9

Archivi

La vera pandemia è la disperazione

Mentre lo Stato in questo frangente sta esasperando l’emergenza sociale

Solo il 17% della popolazione mondiale dichiara di avere fiducia nelle istituzioni di governo; si tratta di individui con elevata istruzione e con reddito medio alto (ti pareva non avessero fiducia!); la maggioranza, l’83% è convinta che la propria situazione di disagio non cambierà.

Anche in Italia, la maggioranza, il 71% degli intervistati la pensa allo stesso modo ma addirittura il 67% è gravemente preoccupato di perdere dignità e il rispetto sociale.

Il lockdown prolungato, lo stato di emergenza, l’isolamento sociale, l’aggravarsi della crisi economica, pazienti abbandonati e privati di riferimenti sanitari …. non hanno fatto altro che aggravare un già diffuso senso di sfiducia che si materializza con un aumento dei suicidi; dal mese di marzo 2020 quasi raddoppiati rispetto allo stesso periodo del 2019, destinati purtroppo ad aumentare col perdurare dell’incertezza.

Telefono Amico, negli ultimi sei mesi ha ricevuto oltre 2000 chiamate da persone con idee suicide o preoccupate per un congiunto.

Solitudine, impotenza, angoscia di un futuro senza la dignità di un lavoro, l’inadeguatezza sociale, l’incapacità di provvedere alla propria famiglia sono talmente diffusi da costituire un’emergenze sociale, competenza dello Stato che, invece di trovarne la soluzione, le aggrava con gli effetti collaterali delle demenziali (*) disposizioni e restrizioni adottate per combattere una falsa pandemia che lascerà il passo alla vera pandemia, quella della disperazione.

(*) demenziali perché nonostante l’Italia risulti il Paese più chiuso è, contemporaneamente, quello con più morti

Daniele Quaglia

tratto da http://www.businesspeople.it/Storie/Attualita/pandemia-della-sfiducia-116424

COMUNICATO AGLI ASSOCIATI di LIFE TREVISO Complice la situazione di estremo disagio ed incertezza che ci stanno imponendo e che combattiamo, per la prima volta in 25 anni nessun incaricato LIFE fino ad ora ha visitato la sede degli associati per il rinnovo della quota 2020/2021 né lo farà più.

Ringrazio in anticipo chi intende rinnovare liberamente e autonomamente la quota 2021 eseguendo un bonifico sul conto di LIFE Treviso in Banca Intesa, causale quota associativa 2021 (quota minima 125€), col seguente

IBAN IT86 O030 6909 6061 0000 0149 763

Seguirà ricevuta via email o fax

Il Presidente LIFE Treviso Claudia Bortot

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Commenti recenti