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LIFE ATTACCATO DA PIRATI INFORMATICI

Gli hackers, pirati informatici, stanno mostrando un variegato modo d’azione. Anonymous, organizzazione regina, sembra l’incarnazione di  un nuovo Robin Hood che vuole portare giustizia laddove i potenti la prevaricano. Ieri il canale televisivo francese TV5 Monde ha subito un attacco da hackers dell’ ISIS che hanno utilizzato i siti per una propaganda a favore del Califfato e l’altro ieri i siti privati della Casa Bianca, di Obama, sono stati violati da hackers ufficialmente russi. Aziende Venete sia private quanto di Servizio pubblico, piccole e grandi, hanno ultimamente  accusato attacchi di cyber pirati che hanno seriamente compromesso la funzionalità delle aziende stesse ed hanno chiesto un riscatto per riattivare tutti i dati criptati.

Sembra che ci siano hackers che agiscono spinti da  scopi idealistici, altri da scopi politici, ed altri ancora da scopi ricattatori che possono essere ricondotti sia alla politica sotto forma di finanziamento sia alla criminalità comune.

LIFE ha subìto, il venerdì Santo un attacco  insinuatosi tramite posta elettronica che ha accecato tutti i dati contenuti nel computer. Non sono stati aperti allegati, mezzo preferito per insediare virus, ma semplicemente è stato aperto un avviso di posta elettronica non recapitata e questa semplice apertura di un messaggio sembra essere stato il cavallo di troia che ha aperto la strada al virus.

Il computer conteneva dei dati per fortuna salvati e la cosa non porta più di tanto scompiglio, ma quello che più rode è che, sempre via mail ci è pervenuta una richiesta di 500$ in cambio della riattivazione di tutti i dati hackerati.

Un ricatto in pieno stile mafioso al quale non intendiamo e non abbiamo alcun  interesse a piegarci.

Possiamo solo mettere in guardia tutti coloro che usano il computer per la loro attività, di fare molta attenzione nella consapevolezza che spesso anche questa non sarà sufficiente a fermare coloro che, senza scrupolo alcuno, vorranno mettere in essere le loro azioni criminali.

Dobbiamo altresì essere consapevoli che chiunque, un bel giorno, con un semplice click, potrebbe far arretrare la nostra civiltà di 500 anni rendendoci in pochi attimi schiavi della sua volontà; anche la moneta elettronica va in questo senso.

Daniele Quaglia

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