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Lo Stato? Una grande banda di ladri …

Non l’ha detto LIFE; è una frase pronunciata da Sant’Agostino ma è anche un concetto condiviso da grandi filosofi, storici, politici, poeti, pensatori, giornalisti e Statisti di tutto il mondo e che trovate in questa carrellata di aforismi a vostra disposizione, per riempire i vuoti che le feste creano e verificare se il vostro personale pensiero collima con quello dei massimi pensatori o è appiattito come preferisce il potere dello Stato

Se non è rispettata la giustizia, che cosa sono gli Stati se non delle grandi bande di ladri? “ (Sant’Agostino, 354-430 d.C. filosofo, vescovo e teologo di origine berbera)

Si chiama Stato il più gelido di tutti i gelidi mostri. Esso è gelido anche quando mente; e questa menzogna gli striscia fuori di bocca: “Io, lo Stato, sono il popolo” “ (Friedrich Nietzsche, 1844-1900 filosofo e scrittore di origine tedesca)

Nelle mani dello Stato la forza si chiama diritto, nelle mani dell’individuo si chiama delitto “ (Max Stirner, 1806-1856 filosofo di origine tedesca)

La società è creata dai nostri bisogni; lo Stato dalla nostra cattiveria” (Thomas Paine, 1737-1809, filosofo illuminista, uno dei Padri fondatori degli USA, di origine britannica)

Il diritto impone il dovere, Lo Stato ciò che si conviene. Il diritto pesa e decide, lo Stato sovrasta e comanda. Il diritto si riferisce al singolo, lo Stato all’insieme dei cittadini” (J. Wolfanf von Goethe, 1739-1842, scrittore e poeta di origine tedesca)

Più grande è la fetta presa dallo Stato, più piccola sarà la torta a disposizione di tutti “ (Margaret Thatcher, 1925-2013, statista britannica)

Chiunque abbia un mestiere conosciuto, calzolaio, panettiere, minatore, carpentiere, pittore, orologiaio, medico, ingegnere, ecc…ecc…, è una preda dello Stato ” (Alejandro Jodorowsky, 1929 poeta e scrittore di origine cilena))

Nessuno stato rinuncia volentieri al diritto di processare i propri cittadini “ (Hannah Arendt, 1906-1975, filosofa, politologa, storica di origine ebraica tedesca )

Lo Stato sono io “ (Luigi XIV, Re Sole 1639-1715 re di Francia))

L’unico stato stabile è quello in cui tutti gli uomini sono uguali davanti alla legge “ (Aristotele, 384-322 a.C., filosofo e scienziato di origine greca)

La base di uno Stato è la giustizia sociale “ (Ezra Pound, 1885-1972 (a Venezia), poeta di origine statunitense)

Le leggi sono moltissime quando lo stato è corrottissimo “ (Publio Cornelio Tacito, 55/58-117/120 d.C. storico, senatore romano)

Lo Stato dà un posto. L’impresa privata dà un lavoro “ (Indro Montanelli, 1909-2001 giornalista, scrittore e storico di origine italiana)

Lo stato e la burocrazia si intrufolano avidamente ovunque si produca ricchezza “ (Orhan Pamuk, 1952, scrittore, saggista, accademico di origine turca)

Sempre, quando l’uomo ha voluto fare dello Stato il suo paradiso, ne ha fatto un inferno “
(Friedrich Hölderlin, 1770-1843 poeta tra i più grandi delle letteratura mondiale di origine tedesca)

Lo Stato è la violenza sociale organizzata “ (Lenin, 1870-1924, rivoluzionario, politico e statista di origine ebraica russa))

Ogni Stato è una dittatura “ (Antonio Gramsci, 1891-1937, giornalista, filosofo, politico, tra i fondatori del Partito Comunista d’Italia)

Migliaia, milioni di individui lavorano, producono e risparmiano nonostante tutto quello che noi possiamo inventare per molestarli, incepparli, scoraggiarli. È la vocazione naturale che li spinge; non soltanto la sete di guadagno. Il gusto, l’orgoglio di vedere la propria azienda prosperare, acquistare credito, ispirare fiducia a clientele sempre più vaste, ampliare gli impianti, costituiscono una molla di progresso altrettanto potente che il guadagno. Se così non fosse, non si spiegherebbe come ci siano imprenditori che nella propria azienda prodigano tutte le loro energie ed investono tutti i loro capitali per ritirare spesso utili di gran lunga più modesti di quelli che potrebbero sicuramente e comodamente ottenere con altri impieghi “ (Luigi Einaudi, 1874-1961 economista, giornalista, politico, secondo Presidente della Repubblica italiana)

Daniele Quaglia

 

2 risposte a Lo Stato? Una grande banda di ladri …

  • Gordon Fernandes scrive:

    Rightly said. History repeats itself.

  • Enrico Ricci scrive:

    Caro Daniele,
    il tempo passa veloce e purtroppo nulla cambia,anzi aumentano i problemi e diminuiscono le possibilità di una vera ripresa dell’economia italiana,anzi la partitocrazia aumenta come i predoni del deserto e noi ne subiamo le conseguenze,abbaiamo alla luna!. C’è molto altruismo purtroppo da parecchi tempo e opportunismo da coloro che vogliono razziare dove è possibile.
    Abbiamo governi imbelli e un Parlamento tiranno senza corona,bisognerebbe creare un fronte comune,ma come fare ?
    Gli anni continuano a pesare, anzi il sacco si fà più pesante e le prospettive economiche sono alquanto modeste,se non fai parte di una corte privilegiata, ne subisci le conseguenze.La volontà di reagire c’è, ma manca la materia prima.,
    Come L.I.F.E. vorrei fare un ultimo tentativo,,purtroppo le sostanze economiche sono modeste,comunque ci provo, se ci sono sviluppi ti contatt.
    Per il 2020 tanti auguri a Te e alla tua famiglia,se vuoi contattarmi ti lascio il nuovo numero cell.3701045668,ciaio a presto.
    Se vuoi telefonarmi questo è il numero cell.3791045668

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