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Napolitano golpista

La sovranità appartiene al Popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. (art.1 Costituzione italiana) Vale a dire che il Popolo italiano esercita la sua sovranità attraverso il voto.

Chi dovesse negare questo diritto al popolo commetterebbe attentato alla costituzione, un atto sovversivo, un golpe,

Per molto meno il presidente Cossiga nel 1991  fu messo in inpeachment dalla sinistra di allora (PDS),  invece oggi il Presidente Giorgio Napolitano , fascista fino al 1945 e comunista da allora, mai eletto Presidente dal Popolo “sovrano”,  garante per antonomasia e per dovere alla Costituzione,  ne profana i principii per  sospendere la sovranità popolare degli italiani e lo fa  senza un convinto dissenso, da parte di chi è stato esautorato in tal maniera,  che  diventa pari all’ assenso  di tutte le altre forze politiche.

Il Popolo italiano è stato privato, per l’ennesima volta da quando esiste lo Stato unitario, della sua sovranità, attraverso la criminale  imposizione  dei politici e tecnocrati del Consiglio d’Europa che hanno voluto Mario Monti  presidente del Consiglio.

Il Popolo italiano è vittima degli stessi  politici italiani  che si sono venduti  ai poteri  occulti ( per modo di dire) che stabiliscono il nostro destino  e a loro si sono assoggettati.

Pochissimi, al mondo,  hanno avuto il coraggio di denunciare la cosa come è avvenuto il 16 novembre 2011 al Parlamento Europeo  dove  Nigel Farage  europarlamentare inglese, copresidente del gruppo Libertà e Giustizia (EFD),  ha prodotto questo intervento (disponibile anche in video, sotto):

“Bene, eccoci qui alla soglia di un disastro sociale. Oggi in questa sala abbiamo i quattro uomini ritenuti responsabili e nonostante questo abbiamo i discorsi più noiosi e tecnocratici che abbiamo mai sentito.

Voi continuate a negare, ma in tutta obiettività, l’euro è stato un fallimento.

Ma chi è il vero responsabile? Chi è il colpevole tra di voi?

Evidentemente nessuno, perché nessuno di voi è stato eletto. Nessuno di voi ha la minima legittimità democratica del ruolo che avete ora in questa crisi. In questo ruolo è intervenuta, senza remore, Angela Merkel perché attualmente viviamo in un’ Europa dominata dalla Germania, cosa per la quale il progetto europeo era destinato a fallire; cosa per la quale le persone che ci hanno preceduto hanno pagato caro, con la loro stessa vita, al fine di evitarlo.

Io non posso vivere in un paese dominato dalla Germania, nemmeno i cittadini europei.

Ma voi avete giocato un ruolo importante perché quando  PAPANDREU ha utilizzato la parola “referendum” o anche  REHN, voi avete definito ciò come “abuso di fiducia” e i vostri amici si sono riuniti qui, come un branco …… di iene ……. scagliandovi contro PAPANDREU e lo avete abbattuto e sostituito con … un governo fantoccio!

Che spettacolo ripugnante è stato!

E non soddisfatti di questo, avete deciso che BERLUSCONI doveva andarsene quindi è stato rimpiazzato dal sig. MONTI, un anziano commissario europeo, un architetto affiliato a questo euro-disastro, un uomo che non era nemmeno membro del parlamento: sembra un romanzo di Agatha Christi dove si cerca di indovinare quale sarà la prossima persona ad essere liquidata.

Però la differenza è che noi sappiamo chi sono i cattivi! Voi dovreste essere ritenuti i responsabili di quello che avete fatto, voi dovreste essere tutti licenziati e devo dire al  sig, VAN ROMPUY:  18 mesi fa, quando ci siamo incontrati per la prima vota, mi sono sbagliato sul suo conto, ho detto che lei sarebbe stato “l’assassino silenzioso delle democrazie degli stati nazionali”, ma non è più il caso. Lei è sensibile a questo proposito, non è vero?

Lei, uomo non eletto, si è recato in Italia e ha detto: “non è il momento per le elezioni, ma per le azioni!”

Nel nome di Dio, cosa Le da il  diritto di dire ciò al Popolo italiano?”

Daniele Quaglia

Segnalazione argomento Mirko Cortina

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