Login

Newsletter

  • Users 87
  • Posts 774
  • Comments 1,129
  • Pages 9

Pace fiscale, una condanna per snc e sas

Con la “ pace fiscale”, possibilità di chiudere amichevolmente il contenzioso con il fisco, ci sarà qualcuno che farà un grande affare, altri che ci rimetteranno solo le quote sociali e chi, pur trovandosi nella stessa situazione economica di questi, potrebbe rimetterci tutto, quote sociali e patrimonio personale perché i fondamenti della pace fiscale violano un principio fondamentale della Costituzione, quello dell’uguaglianza dei cittadini che all’Art. 3 della Costituzione sancisce: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione ……. di condizioni personali e sociali. E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando ….l’eguaglianza dei cittadini ……

Ma stando ai limiti imposti all’adesione della pace fiscale, i cittadini appartenenti ad una specifica classe sono discriminati nei confronti di tutti gli

altri: si tratta dei soci di  società di persone (ss, SnC e SaS) che rispondono illimitatamente anche col patrimonio personale, vale a dire che, se il capitale della società non è sufficiente per pagare i debiti, i creditori (Stato compreso) possono rivalersi sul patrimonio personale di ogni socio.

Allo stato attuale, la pace fiscale offre alle persone fisiche la possibilità di regolarizzare i debiti col fisco prevedendo per loro consistenti sconti in base all’ISEE, sconti negati a ogni tipo di società: da qui se ne deduce che più persone, con medesimi ipotetici debiti e condizioni reddituali, possono subire trattamenti di favore o pesantemente discriminanti in base alle condizioni sociali.

Prendiamo l’ esempio di tre fratelli: Alfredo, Luca e Paolo, tutti imprenditori.

Alfredo è titolare di un’azienda individuale che si identifica con la sua persona fisica;

Paolo è socio di una società di capitali, limitatamente responsabile alle quote di partecipazione (SrL o SpA);

Luca è socio in una società di persone, illimitatamente responsabile in solido (SnC, SS, SaS) .

Gli affari non sono andati bene ed ognuno dei tre si ritrova con uno stesso debito fiscale di 50.000 euro e senza lavoro.

La pace fiscale prevede che:

  • Alfredo, titolare di ditta individuale ha la possibilità di chiudere il suo contenzioso col fisco pagando solo il 16%, il 20% o il 35% del debito iniziale in base al suo ISEE;

  • Paolo, socio di una società di capitali (SrL o SpA) ha la possibilità di pagare il  debito iniziale contribuendo al massimo con la sua quota sociale, che può ricoprire solo una parte del debito ;

  • Luca, il più sfigato, socio di una SnC o socio accomandatario di una SaS, ha la possibilità di pagare il debito iniziale col capitale della società e se questo non fosse sufficiente per estinguere il debito, Luca dovrà rispondere col patrimonio personale all’estinzione totale del debito perché nelle società di persone, i soci sono obbligati in solido, ma  a questo punto il debito della società si tramuta in debito di una persona fisica, stranamente esente, in questo caso, dalle riduzioni previste per le persone fisiche indebitate col fisco.

Ecco la discriminazione:

Alfredo, persona fisica, se la cava con poco, pagando solo una quota del debito iniziale come previsto dalla legge;

Paolo, grazie alla società di capitali ci rimette, al massimo, la sua quota di capitale e null’altro ;

Luca, socio di una Snc o socio accomandatario di una SaS, ci rimette sia il capitale sociale che il patrimonio personale, in pratica paga tutto pur trovandosi nelle stesse condizioni giuridiche, economiche e con lo stesso ISEE di Paolo e di Alfredo.

Che pace fiscale è se pur trovandosi nelle medesime condizioni, i tre fratelli subiscono trattamenti diversi in funzione delle loro condizioni personali e sociali in contraddizione con l’Art.3 della Costituzione?

Ci sarà una qualche minima possibilità di far capire la cosa ai nuovi governanti senza dover ricorrere alla Corte Costituzionale?

Stiamo a vedere.

Daniele Quaglia

2 risposte a Pace fiscale, una condanna per snc e sas

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.