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Quanto costa l’avvocato?

Utile per farsi un’idea di quanto potrà costare.

Quante volte, di fronte a questioni che richiedono l’intervento di un avvocato, avremmo voluto avere subito l’idea, anche solo indicativa, dell’ipotetica parcella.

Spesso la decisione di ricorrere all’avvocato trova gli stessi freni inibitori di quella nei confronti del dentista: non la paura di affrontare il bisturi o le leggi a doppio taglio ma l’incertezza del conto finale che riserva spesso brutte sorprese.

Ok, va bene che al giorno d’oggi sia l’avvocato che il dentista hanno il dovere di fornire un preventivo di

spesa ma se è possibile avere una minima idea ancorché prima del preventivo, la cosa sembrerebbe non guastare tanto più se fattibile in piena autonomia e seduti sul divano di casa.

Dal 2014 esiste un decreto del Ministero di Giustizia che indica dei parametri ai quali gli avvocati sono tenuti a far riferimento per l’emissione delle loro parcelle.

Naturalmente le cifre indicate potranno essere soggette a variazioni in un senso o nell’altro ma possono fornire, di certo, una buona base di partenza non troppo lontana dalla realtà sulla spesa che dovrà aspettarci.

Il testo completo del decreto con relative tabelle lo trovi qui DECRETO 10 marzo 2014, n 55

Daniele Quaglia

2 risposte a Quanto costa l’avvocato?

  • giacomo tonon scrive:

    I AVOCATI i costa TANT!!! parche’ i e’ LADRI legalizadi e pi’ che tira avanti n’a’ causa, lori i ghe’ magna par sora.
    Parche’ i te’ domanda schei anca par tegner le carte ferme la’ in te un caset!
    Lori i pol farlo a meterte in cont robe che no’ ia’ fat lori i sa’ le legi e ti no te te metara’ mai contro de lori.
    VE parle par esperienza de un fato realmente sucess e mi son al testimone de sto fato! se ti te te met contro un de lori
    parche’ al te ha’ ciava’ co la so parcela’ e oviamente te va’ da n’altro, quel al fa’ finta de difenderte!! invezhe le’ dacordo co’
    quealtro cossi’ al te magna schei anca lu’ !!!! RICORDEVE CAN NO’ MAGNA CAN E SE PODE’ NO STE’ MAI ANDAR DA
    I AVOCATI I E’ LORI I PEDO BANDITI !!!!!!!

  • Piersincero scrive:

    Vox populi, vox Dei:
    “Mejo un topo in boca a un gato ke un omo in man de un avocato”
    “Causa che pende…causa che rende”
    “Can no magna can: Ti te sé el bocon!”
    Un giorno mi sono trovato, solo, in tribunale, davanti al giudice, per quella che ritenevo una stupidaggine non degna di disturbare un avvocato.
    -Avanti il prossimo!- disse il giudice. E presentatomi davanti, mi chiese:
    -Lei chi difende, avvocato? – Ed io, in risposta:
    -Sono l’accusato, e mi difendo da solo. Al che, il giudice stizzito chiama subito:
    – Uscere ! Assegni subito un avvocato d’ufficio all’accusato!
    Arrivò un panciuto, muto, che aveva già stampata sulla faccia la sentenza: colpevole!
    Colpevole per aver detto al bar una bestemmia!
    Una bestemmia che, dopo la sentenza, diventò un tacito rosario…di bestemmie!
    Quella maledetta giornata nera, come la tonaca del giudice, dell’avvocato, dei carabbbinieri, dei preti, mi ha dato spunto per imparare molte cose.
    Il nero, per es., è quello che assobe l’energia di tutti gli altri colori. E’un freno alle alte qualità morali, intellettuali e spirituali, e spinge verso il risentimento e l’odio. È il colore/vibrazione di Saturno/ satana (cercate “Dio cubo su Google e scoprirete che la croce altro non è che lo svolgimento in piano del cubo, lo stesso cubo nero che hanno in testa gli ebrei, il Tfillin, usato come “ammortizzatore “quando pregano davanti al muro del pianto; lo stesso cubo nero che si trova alla Mecca, la Casa di Allâh (Ka‘ba-Allâh) dove i mussulmani fanno 7 giri in senso antiorario come gli anelli di Saturno.
    Ho scoperto che lo Stato non ha la barba o i capelli come mé perché è un entità giuridica. Ed io che sono in carne, ossa e sangue posso rapportarmi con lo STATO solo perché il sistema ha creato per mé, la finzione giuridica della persona fisica e della persona giuridica. Il mio No- Mè viene stampato in lettere maiuscole su tutti i documenti. Il nostro nò-mè e cognome appare sempre e solo in lettere maiuscole perché secondo il diritto romano così si indica la condizione di schiavitù/ condizione a debito nel contratto/TRUST (cerca su Google “La rivoluzione permanente del Popolo Unico)
    Sulla carta d’identità, passaporto, e qualsiasi altro documento, per lo STATO quello sono io: un nome stampato i lettere maiuscole!
    Io che ancora adesso mi sto cercando per scoprire chi sono!
    Ecco perché subito dopo la nascita (rottura delle acque /liquido amniotico/amnesia/ file resettati), non sappiamo neanche da dove siamo venuti e perché siamo nati. Ci pensa la Matrix a sistemarti come le conviene facendo di Te uno straw man, l’uomo di paglia!
    Pertanto, PINOCCHIO, devo “delegare ” sempre a qualcuno la mia SOVRANITÀ!
    Col VOTO mi SVUOTO : metto una bella CROCE sopra la mia SOVRANITÀ e la getto nell’URNA! Requiescat in pace. AMEN.
    La mia anima al prete, l’educazione dei figli ai maestri, la salute ai medici, la mia difesa all’avvocato… e quando alla fine te ne accorgi:
    È tardi! Sei già FREGATO!.

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