Login

Newsletter

  • Users 92
  • Posts 1,135
  • Comments 1,459
  • Pages 9

Republica Veneta: lettera aperta a Gianluca Busato

E’ passato poco più di un anno dalle elezioni per il Parlamento provvisorio della Repubblica Veneta e tutto sembra essere ridotto ad un vago ricordo.

La gente credeva che, finalmente, qualcuno avesse trovato la quadra per svincolare il destino del Popolo Veneto da quello compromesso e decadente della Repubblica italiana.

Noi di LIFE APV siamo entrati nel Parlamento Veneto con l’entusiasmo di baldanzosi giovinotti e l’esperienza dei vecchi saggi dopo il successo dell’ultima iniziativa, l’”Operazione Matteo Evangelista” da noi proposta e condivisa da Plebiscito.eu, prima di queste elezioni; Mettere in mora Equitalia e Agenzia delle Entrate non è cosa di tutti i giorni ed ha avuto un gran successo mediatico e di partecipazione

Poi, il 25 Aprile 2015, in Piazza San Marco, la prima norma emanata dal Parlamento Veneto su nostra proposta, che prevede la restituzione ai proprietari d’origine di tutti i beni pignorati da Equitalia e venduti in aste giudiziarie.

C’erano tutti i presupposti che il progetto di autodeterminazione potesse proseguire spedito ed incisivo, se non ché le susseguenti proposte di LIFE APV hanno trovato il diniego della Presidenza Busato e del coordinatore della Commissione Affari Esteri Mauro Fontana.

Bocciate le proposte di istituire un documento di identità sulla falsariga di quello a suo tempo messo a punto da LIFE APV per un costo ipotetico di 10-15 euro che avrebbero contribuito a finanziare le casse delle Istituzioni Venete, ha trovato favore il progetto di una carta veneta dei Servizi (costo più di 100 euro) per il cripto Stato. Progetto troppo avveniristico che non sta trovando il successo sperato.

E’ stata bocciata la proposta di una Costituzione, che LIFE APV aveva già predisposto, con la scusante che la GB non ha mai avuto una Costituzione e la Repubblica Veneta nemmeno. Ma noi non possiamo essere la continuazione della Repubblica Veneta per il semplice fatto che dopo 200 di sospensione, usi costumi e tradizioni, fonti naturali del rapporto cittadini Stato, si sono evoluti mentre le norme no e per di più si sono perse! Presentarsi oggi alla comunità internazionale degli Stati moderni senza una Carta Fondante è la premessa per uno scontato disconoscimento.

E’ stata bocciata la proposta LIFE APV di adottare, come Parlamento Veneto, almeno una ventina di trattati internazionali, senza la cui ratifica, non c’è possibilità alcuna di un preteso, ipotetico, riconoscimento da parte della Comunità degli Stati.

E’ stata bocciata la proposta LIFE APV di inserimento, delle istituzioni Venete, come soggetto terzo nella lite tra i cittadini Veneti che hanno accolto l’invito all’esenzione fiscale del 2014 e le conseguenti richieste di pagamento da parte dello Stato italiano-Agenzia delle Entrate – Equitalia, abbandonandoli in balìa dei saraceni del fisco italiano, rinunciando così anche alla legittima rivendicazione di sovranità territoriale. Cosa che qualche altro ha copiato e ne sta facendo un cavallo di battaglia.

Non si è risposto alla nostra richiesta di un piano B nel caso in cui il ricorso alla CEDU di Strasburgo venga rigettato, se non con la presentazione di un altro ricorso alla CIG dell’AJA.

Dopo di ché, per indotta apatia, LIFE APV ha rinunciato a presentare altri progetti con il risultato che senza l’iniziativa nostra, il Parlamento è fermo mentre il Consiglio dei 10 sembra essersi trasformato in un Comitato di affari e Plebiscito.eu, dopo i clamori iniziali, sta sprofondando nell’oblio.

In queste condizioni di inoperosità, possono le Istituzioni Venete ingenerare simpatia nei loro confronti da parte del Popolo Veneto?

Come facciamo a rivendicare la sovranità territoriale nei confronti della Repubblica italiana se non vengono create le condizioni per esercitarla?

Era questo che si voleva con il Plebiscito del 2014?

Si voleva veramente prendere in giro 2,3 milioni di Veneti certificati, accorsi a votare il Plebiscito.eu nel 2014?

Si voleva veramente prendere in giro un centinaio cittadini eletti Parlamentari nel 2015?

Non è possibile! Qualcosa di molto grave deve pur essere accaduto per procrastinare a tempo indefinito, l’indipendenza del Popolo Veneto che mai, prima, era parsa così vicina.

Presidente Busato: non si sente in obbligo di fornirci qualche risposta?

Daniele Quaglia

8 risposte a Republica Veneta: lettera aperta a Gianluca Busato

  • ben scrive:

    Cari amici/ fratelli della LIFE NON VI È PASSATO PER LA TESTA CHE PLEBISCITO.EU fosse uno specchitto per le allodole con lo scopo di neutralizzare le VERE FORZE di liberazione portandole in un campo dove sarebbeto state DEMOLITE giorno dopo giorno? Dalla lettera deduco che è proprio così…ormai le tecniche per dominare la popolazione sono diventate raffinate, sottili e MOLTO INFAMI in quanto molti “veneti” si lasciano conquistare con il miraggio di poteri o ricchezze…sempre a scapito dei fratelli Veneti Veri! La fiammata del Plebiscito.eu con la risposta di moltissimi di noi, speranzosi di sostenere ” qualcosa” di grande ha forse avuto lo scopo di CONOSCERE VERAMENTE IL PENSIERO DEI VENETI e PRENDERE POI LE CONTROMISURE PER BLOCCARE IL RISVEGLIO DEI VENETI….le conclusioni tiratele voi..le mie le ho esposte! Il Veneto e tutte le speranze sono schiacciate sotto i piedi di veneti che si vendono per un tozxo di pane…di più non otterranno dagli oppressori!

  • Bailo Marcello scrive:

    A mio parere senza un solido appoggio estero è inutile sperare in miracoli, i Veneti non si muovono se non vengono tirati.
    Purtroppo anche lodevoli azioni come le vostre lasciano il tempo che trovano perchè è inutile sperare nelle istituzioni internazionali, non si metteranno mai di traverso allo stato italiano.
    La lotta, dobbiamo mettercelo in testa, dobbiamo farla contro noi stessi, finirla di dividerci in beghe e fare di tutto per svegliare il nostro popolo, ci vorrà molto, ma non c’è altra soluzione

  • Roberto Camerin scrive:

    Bravo Quaglia, condivido in pieno le tue perplessità , probabilmente ci sono obiettivi diversi, che dividono le strade a scapito dell’auto determinazione del nostro Popolo.
    Credo fermamente anche che Busato se è interessato ad avere la nostra stima , in quanto Parlamento provvisorio , deve dare prontamente una risposta ed una giustificazione alla gestione fatta nell’ultimo anno, sopratutto alle decisioni di scioglimento delle commissioni ed ai cambiamenti e nel direttivo della delegazione dei dieci, anche se formalmente non sia obbligatorio e ne previsto.
    Questo , e lo ripeto, per avere la percezione che ci sia da parte sua ancora un interesse verso il Parlamento Veneto eletto .
    In caso contrario credo che sia doveroso da parte nostra ..Deputati…convocare un’assemblea straordinaria del Parlamento per decidere il proseguo con o senza Busato, in quanto organo liberamente eletto dai cittadini Veneti.
    Per cui lancio immediatamente come Alvise Piccoli il messaggio che in breve tempo Tutti i Deputati di mettersi in contatto e a disposizione per un eventuale convocazione . WSM

  • simo scrive:

    Cit. “E’ stata bocciata la proposta LIFE APV… Cosa che qualche altro ha copiato e ne sta facendo un cavallo di battaglia.”
    E parché ła LIFE no ła contata ‘sto “calchedun altro” e no ła porta vanti ła bataja con lu, visto che el ga pì corajo de Busato?

  • lorenzo. scrive:

    venezia.18.maggio.2016.
    troppa fretta da parte di busato,vedi criptostato.
    a mio avviso si dovrebbe procedere,nell’arco dei quindici anni,facendo cassa ogni anno.
    ciao arrivederci.

  • enrico ricci scrive:

    Caro Quaglia,
    quanto hai esposto mi sembra sufficiente per condividerne i contenuti,malgrado non sia della partita perchè lombardo, devo comunque convenire che ci sono notevoli difficoltà per ottenere l’autonomia della regione Veneta, e bisogna disporre di finanziamenti congrui purtroppo e di capacità politiche consapevoli dell’impegno che si vanno ad assumere.
    Anch’io mi sono impegnato per l’autonomia della Lombardia pertanto capisco le difficoltà che incontri.
    A presto
    Enrico Ricci

  • Guido scrive:

    E xe tute ciacoe inutii, ghe xe tante anime par l’indipendensa e me sa qualcheduna no £a sia proprio sincera, ma ansi che £a voga contro, rivai a sto punto mi credo che tutti quei che vol l’indipendensa dovaria meterse insieme, na volta rivai a l’obietivo magari anca scansarse, nel senso de discuter anca animatamente ma avendo tutti come obietivo £a feisita’ del popo£o

  • Pingback: Risposta ad esternazioni dei gruppi parlamentari di minoranza | Parlamento Provvisorio della Repubblica Veneta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.